8 file manager Linux da provare – parte 1

Per la gestione dei file e cartelle in Linux sono disponibili differenti file manager. Scopriamo insieme 8 applicazioni che è possibile installare su Fedora

Una delle operazioni che viene compiuta frequentemente sia dagli amministratori di sistema sia dagli utenti finali di un qualsiasi sistema operativo, compreso Linux, è la gestione dei file. Ogni utente, durante il suo lavoro quotidiano, si trova a dover compiere operazioni di individuazione, classificazione, eliminazione e modifica dei file e delle cartelle. Sono tutte operazioni che richiedono diverso tempo per il loro svolgimento. Per questa ragione è sempre bene affidarsi a file manager semplici e snelli che consentano di gestire i file nel modo più facile e veloce possibile.

La maggior parte degli utenti Linux non è a conoscenza della vasta gamma di file manager a disposizione e neppure conosce le funzionalità complete che questi offrono. Ad esempio, prendendo come riferimento Fedora ci sono diversi file manager disponibili come Midnight Commander, Konqueror, Dolphin, Krusader, Nautilus, Thunar, PCmanFM ed XFE.

Recentemente su opensource.com è stato pubblicato un articolo che esamina brevemente ciascun file manager e mette a confronto alcune delle caratteristiche principali. Ecco di seguito riproposta la recensione di opensource.com.

File manager Linux di default

Come la maggior parte delle distribuzioni Linux anche Fedora possiede un file manager di default, che attualmente è Dolphin. Sul desktop di Linux generalmente è presente una icona a forma di casa che rappresenta la direcotry Home. Basta fare clic su questa icona per avere accesso al file manager, che viene così avviato dalla posizione PWD (Present Working Directory). Nelle versioni di Fedora che utilizzano KDE 4.1 o superiori l’icona Home si trova all’interno della cartella Deskop, insieme all’icona Cestino.

In KDE il file manager di default può essere modificato in System Settings / Default Application  / File manager.

File manager Linux Midnight Commander

Midnight Commander è una CLI (Command Line Interface) text-based. È particolarmente utile quando non è disponibile una GUI, ma può essere eventualmente impiegata anche come file manager primario nella sessione terminale se si utilizza una interfaccia grafica. Può essere utilizzato con qualsiasi common shells e remote terminals attraverso SSH.

È possibile avviare Midnight Commander dalla CLI attraverso il comando mc. L’interfaccia utente è divisa in due riquadri che mostrano ciascuno il contenuto di una directory. Nella parte superiore di ogni riquadro è visualizzato il nome della directory corrente. La navigazione può avvenire con i tasti frecce, Tab e Invio.

file manager linux 1

La parte superiore dell’interfaccia mostra una barra di menu dalla quale è possibile accedere alle impostazioni di configurazione del file manager. La parte inferiore propone informazioni utili sul file o la directory evidenziata.

File manager Linux Krusader

Krusader è un file manager Linux con interfaccia utente simile all’applicazione precedente. La differenza consiste nel fatto che si tratta di due riquadri non testuali ma grafici. Ciò significa che oltre a consentire la navigazione da tastiera, permette anche la navigazione con mouse o trackball.

file manager linux 2

Anche Krusader, quindi, presenta una interfaccia con due pannelli contenenti ciascuna due differenti directory. La vista dettagliata consente di visualizzare oltre all’icona del file e al nome, anche la dimensione, la data di ultima modifica, il proprietario e le autorizzazioni. In alto alla pagina è presente un menu che racchiude tutte le voci di configurazione. Nella parte inferiore della pagina è presente una linea di comando.

Krusader salva automaticamente le posizioni alla chiusura in modo tale da riproporle al riavvio dell’applicazione.

Nella seconda parte dell’articolo, altri 5 file manager da provare. Continuate a seguirci!

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