Al festival ICT si parlerà anche di Agenda digitale

Le difficoltà dell'Italia in materia rendono quasi obbligata la scelta del festival ICT di trattare dell'Agenda digitale ed argomenti correlati

festival ICT 2015

 

Il più recente comunicato stampa rilasciato dal festival ICT 2015 (sono aperte le iscrizioni, ingresso gratuito) aggiorna l’elenco degli argomenti che saranno trattati nel corso dell’evento  il prossimo 11 novembre 2015 (Fiera Milano Congressi, via Gattamelata n.5): oltre a “Networking, Security, Privacy, Soluzioni Server & Storage, Wireless e Mobility, soluzioni Cloud e servizi Datacenter, Big Data, Open Source e […] tematiche affini” si parlera anche di Agenda digitale.

Come avevamo visto in un articolo dello scorso luglio, il percorso dell’Agenda digitale è stato in salita fin dai primi momenti di gestazione: scarso potere decisionale e lungaggini burocratiche ne hanno minato in particolare l’efficacia operativa. A fine 2014 avevamo assistito all’ufficializzazione del ritardo, circa due anni sulla tabella di marcia, accumulato dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgiD) – con i consueti rimproveri da parte di Bruxelles. Il 2015 si è rivelato ancora più delicato per l’AgiD con le dimissioni del presidente Alessandra Poggiani ed il periodo di transizione e confusione che è seguito all’inatteso, o forse no, abbandono.

Il lavoro del successore della Poggiani, Antonio Samaritani (ex direttore dei Sistemi Informativi e Ict presso Regione Lombardia) è ugualmente arduo con buona parte dei punti cardine dell’AgiD fermi al palo o rallentati. A completare la poco incoraggiante panoramica l’estratto del comunicato del festival ICT:

L’Italia si colloca al 25º posto su 28 Stati membri dell’Unione europea, per quanto riguarda lo sviluppo delle tecnologie digitali. I confini nazionali continuano a rappresentare un ostacolo a un vero e proprio mercato unico digitale, una delle priorità fondamentali della Commissione Juncker. L’Italia sconta ancora numerosi problemi che ostacolano la diffusione delle tecnologie ICT; come, ad esempio, l’analfabetismo digitale, il divario digitale tra le regioni del Nord e del Sud Italia, l’assenza di infrastrutture adeguate ed altri ancora”.

Un tema attuale ed irrinunciabile per uno dei principali eventi italiani dedicati alle aziende ed ai professionisti del settore ICT.

 

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