Alibaba: 1 miliardo di dollari per il cloud computing

Aliyun, la divisione di servizi cloud computing Alibaba, si appresta a ricevere nuovi e consistenti fondi per espandersi a livello globale

Alibaba e cloud

Alibaba è stata menzionata nella news di martedì scorso dedicata all’egemonia di quattro grandi aziende nel mercato del cloud computing, ovvero IBM, Google, Microsoft e AWS. La compagnia cinese non è ancora in grado di competere con Jeff Bezos e soci ma ha sicuramente le potenzialità per farlo.

La notizia che vede l’arrivo di 1 miliardo di dollari per il potenziamento dei servizi cloud e l’espansione di Aliyun (la divisione cloud di Alibaba) a livello globale sembra proprio ribadire tale concetto – oltre a ricordare per associazione di idee una delle dichiarazioni “ad effetto” di IBM.

Ripercorrendo gli eventi degli ultimi mesi è ora facile affermare che il sostanzioso finanziamento non è altro che la naturale conseguenza delle scelte intraprese da Jack Ma e colleghi: apertura di un data center nella Silicon Valley, accordi con la compagnia araba Meraas per approdare nell’interessante scenario medio-orientale. E tra le prossime destinazioni del business cloud Aliyun figurano naturalmente Europa, Giappone e Singapore (“porta d’accesso” strategica al mercato asiatico insieme ad Hong-Kong).

Alibaba ed Aliyun alla conquista del cloud?

L’ambizioso piano di Aliyun potrà contare:

  • sulla partnership con uno dei principali software vendor dell’Asia, Yonyou Sotware. L’azienda dichiara di essere leader del settore nell’area Asia-Pacifico. La preziosa rete di contatti messa a disposizione da Yonyou consentirà ad Aliyun di presentare il proprio portfolio servizi  (soluzioni cloud, Big data, e-commerce etc.) alle principali compagnie dell’area interessata;
  • sul Marketplace Alliance Program, un’iniziativa che vede Aliyun appoggiarsi a diverse aziende di rilievo dell’high-tech (Intel, Equinix, Singtel, Meraas etc) per attirare nuovi potenziali clienti dal mercato europeo, nord americano, medio-orientale ed asiatico;
  • sul costante supporto finanziario e tecnologico fornito dalla stessa Alibaba. Aliyun , in modo molto simile a quanto avviene per AWS, trae beneficio dalla solidità dell’azienda “madre” Alibaba, leader del mercato e-commerce in Asia. Le cospicue rendite provenienti dal commercio elettronico sono anche destinate ad attività di ricerca e sviluppo a supporto dell’infrastruttura cloud.

Secondo quanto riportato infine da Bloomberg, Alibaba vorrebbe basare buona parte della propria strategia cloud sui processori ARM 64bit –  in grado di garantire consumi inferiori rispetto alle classiche soluzioni x86.

A dimostrazione di quanto detto, il noto portale ricorda l’ingresso della compagnia cinese nell’organizzazione Linaro (lo scorso Aprile), che ha come obiettivo quello di sviluppare software in grado di sfruttare al meglio le interessanti architetture ARM. In questo modo, conclude Bloomberg, Alibaba entrerebbe a far parte del ristretto club di compagnie (AWS, Google, Microsoft) in grado di utilizzare “chip su misura per il proprio software”, avviando la manovra finale di avvicinamento ai vertici del mercato.

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