Alibaba ed Alicloud: un business in crescita

La divisione di servizi hosting e cloud di Alibaba ottiene positivi risultati nell'ultimo anno fiscale, ecco i dati resi noti dalla compagnia orientale.

Alibaba risultati finanziari

E’ da qualche tempo che la stampa di settore non si occupa di Alibaba (mentre gli appassionati di calcio ne avranno certamente sentito parlare recentemente) ed Alicloud, divisione della compagnia fondata da Jack Ma nel 1999 che offre servizi hosting, cloud computing e prodotti correlati. L’ultimo importante annuncio risale ad inizio 2016 quando Simon Hu (presidente di Alicloud) annunciò ufficialmente una partnership multi miliardaria con Nvidia per la realizzazione di una nuova piattaforma di servizi Big Data.

In occasione della conference call di ieri (5 Maggio 2016) dedicata ai risultati dell’ultimo trimestre finanziario e dell’intero anno fiscale, sono state diffuse alcune informazioni riguardanti lo stato di salute del business orientale. Tralasciando le solite presentazioni e frasi da grande occasione (ne citeremo giusto una in chiusura), è invece utile focalizzarsi su quanto dichiarato dai vari esponenti di Alibaba in merito ad Alicloud ed alla situazione della divisione Alicloud.

Numeri positivi, brand da consolidare (all’estero)

Scorrendo la lunga trascrizione della conferenza si apprende in primo luogo da Joseph Tsai (Executive Vice Chairman) che “nell’ultimo trimestre [Alicloud] ha incrementato le rendite del 175% su base annuale [con] un’accelerazione del 126% nel tasso di crescita rispetto al primo trimestre”. 

Ad offrire ulteriori informazioni è intervenuta successivamente Maggie Wu (Chief Financial Officer): “abbiamo affermato di avere raggiunto attualmente [il traguardo dei 500.000 clienti paganti alla fine di Marzo [2016] rispetto ai 240.000 di un anno fa”.

I numeri sono quindi positivi e 2.3 milioni di clienti totali, unitamente a 468 milioni di dollari circa in rendite per il 2016, avvicinano sicuramente Alicloud a divenire l’AWS asiatico per eccellenza.“AliCloud è al giorno d’oggi uno dei più grandi cloud computing business del mondo” ha dichiarato orgogliosamente Joseph Tsai ad inizio conferenza: un’affermazione sicuramente coraggiosa, osservano alcuni siti specializzati, soprattutto se si paragonano i dati Alicloud con quelli dei big occidentali (nell’ordine dei miliardi di dollari).

I vertici del mercato globale sono ancora lontani e, sebbene non manchi la liquidità per tentare l’assalto alla top 3, Jack Ma e colleghi dovranno lavorare duramente per valorizzazione il brand “Alicloud” all’estero, ad oggi sconosciuto o ignorato dalla buona parte dell’utenza occidentale.

 

 

 

Facci sapere cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *