Amazon: cosa insegnano 10 anni di cloud computing

In occasione del decennale di AWS, Chris Schlaeger ha parlato di 10 importanti "lezioni" apprese da Amazon in tutti questi anni di attività

AWS

Amazon è stata una delle prime compagnie a scommettere sul cloud computing ed intuirne le potenzialità. Nel “lontano” 2006 lanciò una serie di servizi (S3 e successivamente EC2) che sarebbero poi divenuti uno standard nel settore e colonne portanti dell’apprezzata piattaforma AWS.

Linux.com, portale supervisionato dall’omonima Fondazione che riprende periodicamente gli interventi più significativi delle recenti convention (in questo caso la LinuxCon Europe di Ottobre 2016), ha pubblicato un articolo dedicato proprio all’importante traguardo della piattaforma. Cosa ha appreso la compagnia in questo lungo periodo di attività? Lo ha spiegato Chris Schlaeger, Director Kernel and Operating Systems presso l’Amazon Development Center della Germania.

 

Evoluzione infrastrutturale

“Quel che abbiamo appreso è non tanto il progettare [un’architettura in base ad un determinato livello di scala], perchè si finisce sempre per sbagliare tutto. Quel che bisogna fare è progettare un sistema [che possa essere aggiornato ed evolversi] nel tempo senza che i clienti e gli utenti se ne accorgano”. Il cloud computing non è quindi solo una questione di scalabilità e disponibilità di risorse on demand ma qualcosa di più complesso. E’ richiesto un elevato sforzo ingegneristico per realizzare infrastrutture e sistemi modificabili sul lungo termine.

 

Prevedere l’imprevedibile

Ciascun compenente hardware ha un determinato ciclo di vita oltre il quale la probabilità di guasti e failure aumenta esponenzialmente. I cloud e system architect lungimiranti devono sempre considerare gli eventuali danni e ripercussioni che la rottura di una qualsiasi periferica (o un bug software) potrebbero comportare adottando adeguate contromisure per limitare i disagi.

 

I primitive sono meglio dei framework

I primitive sono “degli oggetti di basso livello o operazioni dai quali/dalle quali possono essere realizzati/eseguite oggetti/operazioni più complessi/e”. Schlaeger afferma che l’agilità e la rapidità necessarie ad assecondare le esigenze dell’utenza possono essere conseguite solo grazie ai primitive.

 

Il segreto è l’automazione

La scalabilità è perseguibile solo se si dispone di meccanismi dautomazione. Se qualcuno è in grado di loggare nel server e cambiare al volo alcune impostazioni, non sarai allora in grado di consultare lo storico delle modifiche effettuate nel tempo, osserva Schlaeger.

 

API per sempre

Bisogna prestare molta attenzione alle API, l’utenza è solita non accettare improvvise modifiche. “Devi prestare molta ma molta attenzione e cautela sulle API a disposizione ed assicurarti di non cambiarle”.

 

Conoscere il quantitativo di risorse utilizzate

Prima di stabilire il costo di un servizio è opportuno valutare le spese da sostenere e le risorse per garantire la fornitura del servizio. Quando fu lanciato S3, afferma Schlaeger, le tariffe erano calcolate in base allo spazio occupato ed al numero di transazioni. Gli utenti scoprirono allora che archiviare e recuperare piccole thumbnail per gli oggetti da eBay era sostanzialmente più conveniente. Il numero di chiamate generate dalle API si rivelò tuttavia ingente e arduo da gestire dall’infrastruttura AWS: per riportare alla normalità la situazione, si decise di calcolare i corrispettivii anche in base alla percentuale di call effettuate.

 

La sicurezza è parte integrante del progetto

La sicurezza deve essere parte integrante del design di un nuovo sistema. Con l’evolversi dei servizi e della piattaforma, è opportuno effettuare periodici controlli per accertare la validità delle misure di sicurezza.

 

L’importanza della crittografia

“Il metodo migliore per dimostrare ai propri clienti [che i loro file sono al sicuro è utilizzare la crittografia]”. Gli utenti AWS possono crittografare tutti i propri dati, aggiunge. E solo gli user hanno accesso alle chiavi necessarie per decrittare i file.

 

Network

E’ considerato come uno degli elementi più difficili da gestire perchè si tratta di una risorsa condivisa da più persone con eterogenei casi di utilizzo. Diversi utenti hanno necessità peculiari e spesso contradditorie legate all’utilizzo della rete.

 

Gatekeeper

Il successo di una piattaforma è determinato anche dal grado di libertà concesso all’utenza. Amazon, fin quando è tutelata la sicurezza delle altre istanze, non tenta in alcun modo di limitare le azioni dei propri utenti.

 

Fonti: 12

 

 

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