AMD alla conquista dei data center

Le soluzioni Intel detengono ancora la leadership del mercato data center ma vari competitor si preparano a sfidare l'azienda statunitense

AMD

Intel, che ha recentemente presentato le nuove soluzioni x86 destinate al mercato dei server (Xeon D a 14nm), starà probabilmente seguendo con molta attenzione le mosse di competitor come AMD, Qualcomm ed AppliedMicro, tutti intenzionati a rafforzare la propria presenza nel mercato data center, con alcune precisazioni: nel caso dell’azienda con sede a Sunnyvale, impegnata anche nel mercato delle GPU (c’è particolare attesa per le prossime proposte con nome in codice “Polaris”), l’attenzione sembra ancora rivolta all’ecosistema x86 (le proposte ARM Opteron, come abbiamo visto, non si sono rivelate all’altezza delle aspettative, affermano gli analisti); la compagnia conosciuta ed apprezzata soprattutto per i SoC mobile Snapdragon (820 il più recente) è invece intenzionata a puntare esclusivamente sull’architettura ARM, così come AppliedMicro.

AMD guarda ad oriente

I portali specializzati segnalano in questi giorni l’avvio di una importante operazione di licensing della tecnologia adoperata da AMD per la realizzazione dei propri chip che sarà messa a disposizione di THATIC (Tianjin Haiguang Advanced Technology Investment Co. Ltd.), una joint venture tra AMD ed un consorzio di aziende cinesi. THATIC riceverà tutti gli strumenti necessari alla realizzazione di SoC e soluzioni x86, incluse  varianti per differenti tipologie di server.

Si tratta di una mossa insolita, affermano gli analisti, ma perfettamente sensata: oltre a ricevere delle entrate derivanti dall’impiego della tecnologia presso aziende di terze parti, AMD potrà incrementare il numero di potenziali competitor per Intel – che ad oggi non ha ancora ceduto a terze parti i “segreti” dei propri chip. E con l’arrivo della prossima generazione di cpu AMD Zen, che promette di essere “la migliore architettura AMD degli ultimi 10 anni”, la situazione potrebbe ulteriormente complicarsi per il leader del mercato. Non si esclude infine che una simile strategia possa essere adottata anche nel mercato delle GPU (che trovano largo impiego nella virtualizzazione desktop, machine learning etc.) AMD si trova ad affrontare la “corazzata” Nvidia.

Qualcomm ed AppliedMicro

Il presidente di Qualcomm Derek Aberle ha recentemente dichiarato agli investitori che i primi modelli di prova, basati su architettura ARM, saranno spediti ai data center prescelti a fine 2016. Per la messa in produzione e commercializzazione si dovrà quindi attendere almeno un anno, un ritardo forse inaspettato se si pensa alle dichiarazioni iniziali (l’annuncio risale alla fine del 2014) e che potrebbe rallentare la corsa dell’azienda.

Anche perchè, come lascia invece intuire uno studio (white paper) pubblicato da Linley Group, alternative basate sempre su architettura ARM, ad esempio X-Gene 3 della statunitense AppliedMicro, sono avanti con i lavori e promettono prestazioni di tutto rispetto. Lo studio, che si suppone non sia stato influenzato da alcuna pressione esterna, ha accolto infatti positivamente il chip di AppliedMicro giudicandolo in grado di competere con soluzioni Intel di fascia alta come lo Xeon E5.

AppliedMicro X-Gene 3 ed altre soluzioni per i data center

Specifiche tecniche dei processori a confronto

 

 

 

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