AMD Opteron A1100, cpu ARM per i data center

La nota compagnia AMD rilascia infine le prime soluzioni ARM per i data center, vediamo insieme le principali caratteristiche e l'accoglienza degli analisti

L’arrivo delle prime soluzioni basate su architettura ARM è indubbiamente un traguardo importante per AMD, compagnia che per decenni è rimasta saldamente AMD seriesancorata all’ecosistema x86 – come Intel del resto.

I lavori erano stati avviati dal precedente CEO AMD, Rory Read, ma si sono conclusi sotto “l’amministrazione Su (Lisa Su attuale CEO, ndr)”.

Gli esperti di settore e gli analisti hanno accolto con scetticismo la nuova gamma di prodotti che giunge in ritardo rispetto alla tabella di marcia originaria e differisce, per prestazioni e caratteristiche, dall’ambizioso progetto K-12: ” la serie A1100 non è un prodotto entusiasmante. Le performance non si distaccano molto dalle soluzioni Intel ATOM per microserver (Avoton) e consumano più energia. E’ assente inoltre il supporto ai server dual socket (2P)” ha commentato un analista di Linley Group.

Tra i principali motivi del ritardo e delle promesse disattese, gli esigui fondi a disposizione di AMD che, per completare il prossimo importante progetto x86 (nome in codice Zen, famiglia di processori che dovrebbe finalmente segnare il grande ritorno della compagnia dopo un prolungato predominio Intel) ha riveduto gli iniziali obiettivi del progetto K-12.

Alcuni dati tecnici e prezzi di listino

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, la serie AMD Opteron A1100 è attualmente costituita da tre prodotti con prezzi di listino intorno ai 150$ per il modello più performante: A1170 (8 core a 2GHZ, TDP 32w, 4MB cache L2), A1150 (8 core a 1,7GHZ, TDP 32w, 4MB cache L2), A1120 (4 core a 1.2GHZ, TDP 25w, 2MB cache L2). Tra le altre caratteristiche anche 8 linee PCI Express 3.0, doppia connettività 10GB Ethernet e possibilità di operare in sistemi che utilizzano fino a 128GB di RAM DDR3.

Il punto di forza delle soluzioni basate su architettura ARM è il basso consumo energetico rispetto alle controparti x86 (caratteristica particolarmente apprezzata nei data center, ) che però detengono attualmente il predominio nel settore – anche a livello prestazionale. AMD non è comunque l’unica compagnia a puntare su ARM e nel corso del 2016 si attendono altre nuove ed interessanti proposte: che si tratti dell’anno della svolta?

 

Facci sapere cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *