Negli ultimi anni vicino al termine “Web 2.0” abbiamo sempre visto anche la parola “Scalabilità”, ma cosa significa veramente essere scalabili?
Quando, finalmente, il nostro server nuovo fiammante è stato configurato con cura maniacale, messo in sicurezza ed infine, avviato in produzione, il lavoro duro è finalmente terminato.
Ora arriva il momento di seguire l'evoluzione dell'uso di risorse del server stesso in modo da capire come e quanto sfruttiamo l'hardware ed il sistema operativo che ci lavora sopra.
Entra in gioco, quindi, il quotidiano lavoro di monitoring, ovvero la valutazioni costante di tutta una serie di dati, alcuni fondamentali ed alcuni secondari.
La vita del sistemista è un concentrato di passione e amore per una disciplina che può riservare grandi soddisfazioni ma richiede enormi sacrifici. Nonostante circolino in rete le immagini del rampante giovane in giacca e cravatta dentro un datacenter più lindo di una sala operatoria, la realtà dei fatti è ben diversa.
Intanto è necessaria, oltre ad una gran preparazione tecnica, anche la voglia di “sporcarsi le mani” poiché non potrete sempre fare tutto da remoto ed i cavi di rete, solitamente, devono essere collegati manualmente.
Quando si termina di configurare una macchina per servizi web si testa ogni componente in modo minuzioso. Dopo questo passo importante, siamo ormai quasi pronti ad andare in produzione, rimane, però, prima dell'agognato “traguardo”, un ultimo passo da compiere davvero fondamentale per essere ragionevolmente sicuri durante la fase di produzione.
Stiamo parlando dell'hardening del server stesso, ovvero tutta una serie di aggiustamenti e configurazioni mirate a proteggere al massimo l'integrità di ogni servizio fino ad arrivare al sistema operativo stesso.
Che cosa è Google App Engine?
In un mondo dove la scalabilità di applicazioni Web si fa sempre più necessaria, scende in campo Google offrendo ormai da diversi mesi il suo nuovo prodotto App Engine.
Ma cos'è realmente Google App Engine?
Una prima infarinatura vuole Google App Engine (GAE da questo punto in avanti) come il modo di creare applicazioni Web per essere ospitate sui web server di Google.
Generalmente l'utilizzo di Postfix non richiede configurazioni particolari per ottenere prestazioni alte visto che già il pacchetto di default, se ben configurato, è molto leggero e fornisce ottimi risultati.
Ci sono casi, però, in cui è necessario intervenire perché dobbiamo individuare un “collo di bottiglia” oppure migliorare i tempi di risposta di uno specifico step durante l'accettazione della mail.
In questo articolo vediamo quali sono le principali tecniche esistenti per fronteggiare il fenomeno dello spam in un server, qualunque persona si appresti alla gestione di una macchina in rete con funzioni di MTA deve mettere in conto l'utilizzo di una politica per la gestione delle email indesiderate.
Nel nostro percorso nei meandri dei server dedicati al webhosting non poteva di certo mancare una disamina della struttura di un mail server, croce e delizia di ogni amministratore di sistema.
In questo articolo una panoramica del servizio di posta, di come si debba affrontare la sua configurazione nel rispetto degli standard per evitare di compromettere la nostra macchina e avere problemi in futuro sulla rete. Un breve accenno anche alla necessità di adottare soluzioni per lo spam e per evitare che il nostro server SMTP sia aperto a tutta la rete per l'invio di posta.
Nei prossimi articoli si entrerà nel dettaglio dei singoli aspetti.
Questo articolo è stato offerto da Noamweb.it
Procediamo nel creare ed utilizzare una buona strategia di Network backup con Bacula.
Ultimo articolo dedicato alle soluzioni backup, in questo vediamo come allestire una strategia di backup attraverso Bacula che ci permetta di lavorare senza problemi con differenti modalità, dal full backup alla tecnica differenziale. Il nostro server potrà ripristinare porzioni del nostro sistema o intere partizioni, il tutto se avremo approntato le giuste impostazioni in fase di configurazione e previsto una politica sicura e rispettata per l'esecuzione dei backup
Questo articolo è stato offerto da Noamweb.it
In questo articolo vediamo una soluzione efficiente basata su Bacula per gestire backup e disaster recovery. Questo software ci consente in pochi passi di avere una soluzione sufficiente per non mettere a rischio i nostri dati e poterli ripristinare in qualsiasi momento da un server esterno alla nostra rete.
Nel precedente articolo abbiamo visto come avvicinarsi e iniziare a pensare ad una soluzione di backup e disaster recovery.
Questo articolo è offerto da Flame Networks Internet Services
