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VMware, i pregi di una struttura virtuale e prima implementazione

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Pregi e difetti di una struttura basata sulla piattaforma di virtualizzazione VMware

VMware è sempre stata considerata un'azienda leader del mercato per quanto concerne il campo della virtualizzazione. Nonostante gli “attacchi” di piattaforme alternative, sia open source, sia closed, i prodotti VMWare hanno continuato ad eccellere migliorando costantemente. 

I mezzi che la rete mette a disposizione del sysadmin

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I problemi che un sysadmin deve affrontare durante la giornata possono essere molteplici; molto spesso, inoltre, incontrerà problemi che non ha mai visto prima oppura con una nuova variante che rende il tutto più difficile.

Il fatto è che, per quanta esperienza, un amministratore abbia, esiste sempre la novità in campo IT che porta in dote una serie di problemi assolutamente nuovi ed inaspettati. E' ovvio che per trovare una soluzione il percorso può essere lungo e travagliato proprio considerando che i problemi che si incontrano sono molto spesso il sintomo di più problemi che convivono su una macchina.

Aggiornamenti di sistema su server Linux o Windows

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Ogni sistema operativo che agisca da server in ambito di produzione necessita di costante aggiornamento sia esso su rete pubblica (Internet) oppure su rete interna (Intranet). Gli aggiornamenti possono riguardare il sistema in sé, il kernel oppure applicativi di terze parti.

E' importante avere sempre l'ultima versione disponibile del ramo stabile in azione poiché un bug il cui sfruttamento è stato divulgato potrebbe diventare una vera e propria porta aperta ad una serie di pericolosi attacchi.

Prendiamo in esame il posizionamento del nostro server interno alla subnet. E' pratica comune essere piuttosto attenti quando una delle interfacce ethernet è pubblica mentre si tende sempre ad essere piuttosto “blandi” per quanto riguarda i server aziendali.

Server virtuale o fisico in produzione, managed o unmanaged?

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Uno dei crucci più grandi per chi si appresta a noleggiare un server dedicato è legato all'assistenza. Fino a che punto la macchina è coperta? Mi serve realmente il servizio che ho deciso di acquistare? Ci sono margini per risparmiare? Vediamo nel dettaglio come approcciare i legittimi dubbi di chi, per la prima volta, si affaccia sul mondo dedicato, sia esso fisico o virtuale.

L'obiettivo è fornire un utile metodo di valutazione per capire cosa aspettarci dal servizio che acquistiamo e comprendere a fondo se le nostre conoscenze saranno sufficienti una volta portato online il server. 

Questo articolo è offerto da FlameNetworks.com

FreeBSD: primo impatto per chi arriva da Linux

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Nel mondo del web, il sistema operativo padrone incontrastato è, senza ombra di dubbio lo GNU/Linux in una grande varietà di distribuzioni. Va ricordato, però, che il sistema *nix like più famoso per eccellenza, non è il solo sul mercato.

La famiglia dei BSD operating systems è un'alternativa molto meno diffusa, ma altrettanto valida in campo web e non. I sistemi BSD nascono come cloni open source del vecchio branch BSD UNIX conosciuto come Berkeley Software Distribution.

La famiglia BSD comprende tre “cugini”, NetBSD, OpenBSD e FreeBSD.

Load-Balancing, introduzione e prime soluzioni

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Tra le tante tecniche che caratterizzano l'architettura di un sistema sito o servizio Internet c'è il Load Balancing.

Letteralmente "Load Balancing" significa bilanciare il carico di lavoro su più nodi dell'architettura.Viene spesso confuso come tecnica per ottenere High Availability, ma pur condividendone alcuni mezzi, ha dei fini totalmente diversi.

Uno degli errori più comuni per effettuare il Load Balancing è quello di prendere come riferimento il Load dei servers: scrivendo sulle console delle nostre macchine il comando "uptime" riceveremo come risposta un dato come questo

 23:24  up 453 days, 10:12, 6 users, load averages: 0,59 0,46 0,47

Domain Name Service, i DNS per guidare sulle strade della grande rete

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L'articolo di oggi vuole porre chiarezza su un argomento spesso percepito come ostile da molte persone, più o meno esperte, che si trovano a dover lavorare nel web nella configurazione di nomi a dominio sui propri server dedicati o semplicemente sui propri spazi web. 

Ottimizziamo il nostro sito web per renderlo più reattivo

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Anche quando il nostro back-end risulta essere lento a causa di query lente o codice lato server poco ottimizzato, possiamo intervenire in modo efficace sul front-end (il codice html/css/js e immagini) per rendere le nostre pagine più "snelle" e reattive.

Spesso infatti il problema non risiede nella nostra configurazione hardware ma nel codice che abbiamo deciso di utilizzare nei nostri siti e nelle nostre applicazioni. Vediamo in questo articoli alcuni pratici accorgimenti per rendere il nostro sito web più veloce nel caricamento e più facile da eseguire per il nostro webserver. 

Iniziamo ad analizzare diversi accorgimenti per mettere a dieta i nostri siti!