vSphere 4: la prova dal vivo
Di vSphere abbiamo già ampiamente parlato all'interno di HostingTalk.it, con uno speciale dedicato al prodotto e con una serie di news che stanno aggiungendo ulteriori features a questo sistema di virtualizzazione.
Virtualizzazione non significa solamente consolidamento del proprio parco macchine, risparmio nella gestione o utilizzo maggiore delle risorse a nostra disposizione. Uno dei maggiori vantaggi degli ambienti virtualizzati è la possibilità di costruire strutture che fanno uso dell'alta affidabilità per garantire alti livelli di servizio. Se un nodo hardware subisce un downtime, le nostre macchine virtuali migrano su altri nodi senza alcuna interruzione, i nostri clienti non si accorgono di nulla e l'azienda riesce a rispettare i propri SLA.
Da ormai alcuni anni la virtualizzazione sembra essere il leit motiv di ogni discussione in ambito informatico. Tale comportamento è dato dagli innumerevoli vantaggi che tali soluzioni portano in ambito di datacenter, sia esso della piccola/media azienda o del service provider.
La virtualizzazione consiste, in parole semplici, nel poter eseguire più istanze di diversi sistemi operativi utilizzando il medesimo hardware, anche se la differenza tra virtualizzazione completa e paravirtualizzazione Ë abbastanza marcata.
Nella puntata precedente abbiamo iniziato a valutare e costruire la nostra infrastruttura basata su software di virtualizzazione VMware. La complessità è andata crescendo a mano a mano che ci si addentrava nei dettagli dell'ideazione e dell'effettiva applicazione in farm. Procediamo quindi oltre per arrivare alla struttura funzionante.
Pregi e difetti di una struttura basata sulla piattaforma di virtualizzazione VMware
VMware è sempre stata considerata un'azienda leader del mercato per quanto concerne il campo della virtualizzazione. Nonostante gli “attacchi” di piattaforme alternative, sia open source, sia closed, i prodotti VMWare hanno continuato ad eccellere migliorando costantemente.
OpenVZ è uno dei sistemi più famosi per la creazione di ambienti virtuali in Linux: basato su un modello di virtualizzazione software, si avvale di un sistema operativo sul quale viene installato e utilizza il kernel Linux per l'erogazione e la gestione degli ambienti virtuali. Nell'articolo tutti i passi necessari per allestire il proprio ambiente di virtualizzazione basato su OpenVZ.
Introduzione a OpenVZ
Un articolo per la guida passo passo alla predisposizione di un ambiente virtuale su una macchina Linux con distribuzione Debian e hypervisor Xen. Un accenno anche all'utilizzo dell'applicazione Convirt/Xenman per la gestione delle macchine virtuali direttamente da interfaccia grafica.
Introduzione a Xen
Una introduzione a VMware Server 2, il nuovo sistema di virtualizzazione rilasciato da VMware in licenza completamente gratuita. L'installazione è possibile sia su sistemi Windows sia Linux, con la possibilità di gestire ora l'intero sistema tramite interfaccia web. Vediamo i primi passi dell'installazione su una distribuzione Linux CentOS e le impostazioni di base per la creazione delle macchine virtuali.
Capiamo cosa significa virtualizzazione, come viene attuata a livello di sistema e quali tipologie esistono oggi per virtualizzare le nostre macchine fisiche. Dai sistemi host based ai bare metal evidenziando vantaggi e funzionamenti delle soluzioni oggi sul mercato.
Introduzione alla Virtualizzazione

