Nginx (la cui pronuncia è engine x) è uno dei web server, reverse proxy e mail proxy più leggeri disponibili in circolazione; è infatti nato per risolvere il famigerato problema C10K implementando la gestione delle connessioni con epoll al posto di usare il sistema a threads.
Questo permette di gestire le connessioni usando veramente pochissima RAM anche con un aumento esponenziale delle richieste che il web server si trova a dover gestire. Più avanti nell’articolo vedremo di cosa è capace, benchmark alla mano.
Se è vero che i due server web più diffusi sono senza dubbio Apache e IIS, rispettivamente il primo nato per i sistemi operativi Unix-like e il secondo nativo di casa Microsoft, è anche vero che in giro ci sono ormai alternative che non passano più inosservate. Certamente per catturare anche una limitata fetta di mercato e far si che i system administrators si fidino a lasciare la “squadra vincente” dei web server straconosciuti e ormai sempre più sicuri, occorre che in ballo ci siano buone novità e promesse allettanti mantenute.
Una promessa buona e vista di buon occhio è sicuramente la leggerezza e la stabilità. In questo articolo parleremo di due alternative ad Apache che stanno prendendo sempre più piede nel mondo del web service.
Nginx è un webserver presente sul mercato dal 2004, ad oggi oltre 1 milioni di siti web lo utilizzano con successo grazie alle sue innumerevoli doti, prime fra tutte velocità e gestibilità. Vediamo come installarlo e renderlo operativo sul nostro server in pochi minuti.
Alla scoperta del webserver Nginx
