Articolo Consigliato:
Molti di noi hanno a che fare con MySQL tutti i giorni, ma non tutti sanno esattamente cosa sono e quali sono le differenze tra i vari storage engine disponibili nel famoso RDBMS opensource. La scelta del tipo di tabella è infatti uno dei parametri fondamentali da tenere in considerazione quando dobbiamo creare il database per un progetto e troppe volte non viene ponderato adeguatamente.
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Se non avete mai sentito nominare il termine contenuto nel titolo di questo articolo, oppure, pur avendolo sentito, non avete mai approfondito l’argomento, vi consiglio caldamente una lettura, vi basti sapere infatti, che implementando uno di questi software velocizzerete l’esecuzione dei vostri script PHP fino a 10 volte, ottenendo di conseguenza anche notevoli diminuzioni sul lato delle risorse impiegate.
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Sphinx (acronimo di SQL Phrase Index) è un motore di ricerca SQL full-text gratuito e opensource, rilasciato sotto licenza GPL 2, che permette di creare un indice full-text a partire da un database, per velocizzare e personalizzare la ricerca sui dati contenuti nello stesso.
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MySQL 5.5 sarà la prossima major release (GA) del famoso RDBMS e dato che, molto probabilmente, tutti noi andremo ad adottarla, è sicuramente interessante andare a scoprire tutte le novità, migliorie e cambiamenti radicali che porterà con sé.
Negli ultimi anni sono nati vari linguaggi scritti in Java ed eseguibili sulla Java Virtual Machine: ci sono delle reimplementazioni di alcuni gia' esistenti, scritti in C, come per esempio JRuby, Jython, Rhino (JavaScript) e PHP (progetto Quercus).
Altri linguaggi sono nati direttamente per essere eseguiti sulla JVM e i piu' famosi sono Groovy, Scala, Clojure (un dialetto di Lisp) e JavaFX. Java e' un linguaggio di programmazione affermato, sopratutto in ambiente enterprise ed e' l'alternativa Open Source a .NET.
Nginx (la cui pronuncia è engine x) è uno dei web server, reverse proxy e mail proxy più leggeri disponibili in circolazione; è infatti nato per risolvere il famigerato problema C10K implementando la gestione delle connessioni con epoll al posto di usare il sistema a threads.
Questo permette di gestire le connessioni usando veramente pochissima RAM anche con un aumento esponenziale delle richieste che il web server si trova a dover gestire. Più avanti nell’articolo vedremo di cosa è capace, benchmark alla mano.
Memcached è un sistema di caching distribuito in RAM per oggetti, è molto usato nell'ambito di applicazioni web dinamiche per alleviare il carico sul database, facendo in modo di servire alcuni dei dati ai quali l’accesso è più frequente, direttamente dalla memoria RAM.
Memcached è stato creato nel 2003 dalla compagnia che gestisce LiveJournal, la Danga Interactive, che si trovava a dover gestire più di 20 milioni di richieste dinamiche al giorno in crescita esponenziale. L’adozione di questo innovativo sistema di caching ha permesso di ridurre drasticamente il carico sui server database e migliorare sensibilmente le performance del sito.
Può capitare che su un pc non nostro, la navigazione risulti assai più complicata rispetto a quanto siamo abituati quando lavoriamo con il nostro computer. Chi naviga spesso infatti, utilizza i preferiti in maniera frequente e di conseguenza, tende a dimenticarsi più facilmente anche gli indirizzi che controlla più spesso.
Quando si realizza un sistema dinamico occorre sempre valutare bene dove memorizzare i dati e soprattutto come farlo operativamente, in modo che il codice che scriviamo risulti sicuro e inattaccabile da male intenzionati. Queste considerazioni, sono particolarmente importanti per quanto riguarda i dati sensibili, come la raccolta delle credenziali di accesso degli utenti o, soprattutto, quando si fa riferimento a quelle informazioni la cui diffusione incontrollata sarebbe addirittura una violazione della privacy.
Leggendo la comune definizione che viene data di cloud computing (Wikipedia), è possibile comprendere come non si faccia altro che parlare di tecnologie già presenti ed impiegate da anni all'interno dei CED aziendali e delle PA.
Riprendo in questo articolo la definizione generica da me scritta in questo post sulla community di HostingTalk.it:



