Mon, 05/11/2007 - 07:25

by Stefano Bellasio

Scegliere un servizio di hosting - 2 parte - La scelta dell'azienda

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Seconda parte della guida di HostingTalk.it dedicata alla scelta di un servizio hosting. In questa puntata vediamo come scegliere l'azienda che diverrà fornitrice del nostro servizio.

Scegliere un servizio di hosting - La scelta dell'azienda

Nella prima parte della nostra guida abbiamo parlato dell'analisi dei requisiti, passo fondamentale per capire realmente quale servizio ci serva, e soprattuto di quale livello. Dovremmo ora parlare delle diverse tipologie di hosting tra cui scegliere (per intenderci, hosting shared, virtuale e dedicato) ma prima voglio soffermarmi, per una “puntata”, alla scelta dell'azienda che ci fornirà il servizio, aspetto cruciale qualsiasi sia la nostra scelta finale.

Si tratta di un argomento da sempre discusso nel nostro forum, e tra quelli che spesso hanno portato a galla opinioni diverse: effettivamente la scelta dell'azienda avviene secondo diversi fattori, l'utente spesso la sceglie perchè gli è stata consigliata, perchè vede che siti famosi si affidano a lei, o semplicemente perchè ne trova la pubblicità in rete. Nel nostro blog ne abbiamo parlato diverse volte, il passaparola nella scelta di un'azienda è sicuramente lo strumento privilegiato, secondo solo alla pubblicità mirata.

Come si sceglie quindi un'azienda che offre servizi di webhosting? Considerando diversi fattori, più o meno importanti, che vanno in ogni considerati, anche quando l'offerta è così allettante da spingerci subito all'acquisto.

Come per la prima guida, in fondo alla pagina sono riportati i topic e i post interessanti pubblicati su HostingTalk.it

Vediamo insieme una piccola scaletta dei fattori che possiamo prendere in considerazione:

  • Grandezza dell'azienda (2/5)
  • Tipo di attività (ditta individuale, Società o altro) (1/5)
  • Collocazione della webfarm (3/5)
  • Numero di carrier e connettività (3/5)
  • Tipologia di hardware utilizzato per i propri server e strumenti di protezione utilizzati (4/5)
  • Modalità di assistenza fornite e lingua in cui viene fornita (5/5)
  • Pareri, recensioni e testimonianze presenti su forum e portali del settore (4/5)
  • Numero di clienti dell'azienda (1 su 5)
  • Numero di anni di presenza sul mercato (2/5)
  • Tipologia di servizi offerti (4/5)
  • Prezzi di listino (4/5)
  • Partnerships o adesione ad associazioni del settore (3/5)
  • Come potete vedere a fianco ad ogni voce è stata indicata una scalda di valore che va da 1(importanza minima) a 5(importanza massima), in quanto non tutti i fattori citati devono “pesare” allo stesso modo nella scelta del nostro fornitore di hosting. Brevemente passeremo in rassegna ogni punto, soffermandoci logicamente sui più importanti.

    Grandezza dell'azienda (2 su 5)

    Nel mercato italiano le aziende del settore hosting sono per lo più ditte individuali, con alcune eccezioni rappresentate da SRL e SPA che offrono servizi sul mercato italiano ed estero. La grandezza dell'azienda non coincide sempre con l'affidabilità o la bontà dei servizi della stessa, purtroppo è un dato che spesso viene preso molto in considerazione ma che in realtà è ottimo per fare una scelta quando già abbiamo determinato i fattori più importanti.

    La presenza di un datacenter di proprietà o di sale dedicate affittate in grandi datacenter solitamente distingue le aziende più grandi da quelle più piccole, anche se non in tutti i casi questo è vero: un datacenter o una o più sale di proprietà consentono solitamente al provider di sviluppare meglio la propria infrastruttura e sono indicativi di un buon numero di clienti, ma non certo indicative della qualità del servizio. La grandezza dell'azienda spesso viene anche presa in considerazione anche in relazione alla possibilità che il proprio servizio “scompaia” dalla rete da un momento all'altro, ed anche in questo caso si tratta di una verità parziale, in Italia ma anche all'estero si sono verificati diversi casi in cui anche le grandi società o le grandi aziende sono “scomparse” o hanno subito pesanti periodi di crisi (un caso recente potrebbe essere quello di RegisterFly).

    Una piccola azienda probabilmente non possiede una propria struttura a livello di datacenter, ma non per questo rappresenta un fornitore peggiore di servizi, per questo motivo questo fattore ha come valore di importanza 2 su 5, in quanto può essere un buon motivo per scegliere un'azienda piuttosto di un'altra, solo dopo aver considerato tutti gli altri fattori. Non facciamoci insomma ingannare dalle dimensioni, anche nel caso di grandi aziende accertiamoci di aver verificato sempre tutti gli altri fattori per la scelta del nostro servizio hosting.

    Tipo di attività (2 su 5)

    Un altro fattore molto discusso: in questo caso dobbiamo ragionare anche in base al mercato su cui stiamo scegliendo, quello italiano è fatto per lo più di ditte individuali e questa tipologia di azienda non può certo essere considerata inferiore alle altre, in altri mercati, come quello americano, è una forma molto meno presente. Possiamo dire che si tratti di un dato che assume importanza in base al mercato preso in considerazione.

    Sembra quasi inutile dirlo, ma diffidiamo assolutamente delle compagnie che non espongono in homepage la propria partita IVA o l'iscrizione ai registri obbligatori per l'erogazione dei servizi. Chiediamo sempre che ci venga rilasciata fattura e non effettuiamo pagamenti tramite sistemi di pagamento che non consentano di tener traccia dell'operazione.

    La differenza tra una ditta individuale ed un'azienda di tipo societario esiste, non sempre è un parametro che possa darci una sicurezza certa, tuttavia una società, a livello finanziario, offre sicuramente alcune certezze in più. Anche questo fattore, alla luce delle considerazioni fatte, non rientra in quelli di massima importanza, e gli viene assegnato valore di 2 su 5.

    Collocazione della webfarm (3 su 5)

    La collocazione della webfarm è uno dei dati che non devono mai mancare nelle informazioni fornite dal provider sul proprio sito, meglio ancora se accompagnata da dettagli e immagini della webfarm e dei servizi in essa presenti. La webfarm è il luogo fisico dove il provider colloca i propri server e da cui eroga il servizio, per cui è fondamentale sapere che grandezza ha la webfarm, dove è collocata, in modo tale da valutarne anche la comodità in base alla vicinanza.

    Se stiamo acquistando un servizio italiano controlliamo se la webfarm da cui viene erogato il servizio risiede sul territorio italiano, molte aziende infatti si appoggiano a webfarm collocate fuori dal territorio italiano, con la conseguente variazione di alcuni parametri come la latenza, aspetto poco importante, ma che deve essere comunque tenuto in considerazione e conosciuto dal cliente.

    Come detto la presenza di informazioni sulla webfarm garantisce sicuramente una maggiore affidabilità per la scelta del nostro servizio hosting. Nel caso si tratti di un webfarm proprietaria, chiediamo anche se sia possibile una visita all'interno della struttura o siano disponibili foto della stessa. Controlliamo anche quali garanzie offre la webfarm, se è protetta da sistemi ridondati per l'alimentazione e il condizionamento dei locali.

    La collocazione della webfarm assume valore 3 su 5, in quanto si tratta di un fattore spesso fondamentale per alcuni servizi come ad esempio quelli dedicati.

    Numero di carrier e connettività (3 su 5)

    Tra le caratteristiche esposte relativamente alla webfarm dovremmo trovare anche il numero di carrier utilizzati per garantire connettività ai server, si tratta di un dato importante, ed è preferibile scegliere servizi che abbiano sempre almeno due fornitori di connettività, con una discreta ampiezza di banda disponibile.

    Tipologia di hardware utilizzato per i propri server (4 su 5)

    Quasi tutti gli hosting provider sono soliti dichiarare nei propri siti quale tipo di hardware viene utilizzato per l'erogazione del servizio, si tratta di un dato utile che il cliente ha modo di prendere in considerazione per accertarsi che i modelli utilizzati siano recenti e siano studiati per un utilizzo in ambiente server, oltre ad un dato utile per capire se il provider aggiorna spesso il proprio parco macchine con modelli più recenti.

    In questi casi valutiamo anche le tecnologie utilizzate, ovvero accertiamoci del fatto che l'hardware utilizzato sia hardware preferibilmente di marca, che vengano adottate tecniche di protezione dei dati per il disaster recovery(ad esempio impostazione Raid dei dischi) e che vengano effettuati con regolarità dei backup dei dati.

    In merito al backup assicuriamoci sempre che il provider offra questa possibilità, gratis o a pagamento, chiedendo informazioni riguardo anche ad un eventuale recupero degli stessi.

    Modalità di assistenza (5 su 5)

    Uno dei fattori più importanti della nostra lista, l'assistenza è essenziale per decretare la bontà del servizio. Prima di tutto verifichiamo quali forme di assistenza vengono fornite, le più comuni sono via email, via ticket system e via telefono. Teniamo in considerazione che la modalità di assistenza varia in base al livello del servizio acquistato, la modalità ticket system sarà la prediletta nel caso di servizi lowcost, mentre quella telefonica solitamente è appannaggio di servizi di fascia alta.

    Non limitiamoci solo ad osservare quali forme di assistenza vengono fornite, cerchiamo di capire come si comporta il servizio di assistenza anche nei giorni festivi o negli orari fuori ufficio, molti clienti hanno bisogno della disponibilità di assistenza anche nei giorni festivi, per cui controlliamo sul sito e sul contratto in quali orari viene fornita assistenza. Buona norma è rivolgere qualche domanda sul servizio al provider anche prima dell'acquisto, in tal modo verifichiamo quali sono i tempi di risposta e la qualità dell'assistenza fornita.

    In ultimo controlliamo se sono presenti nel contratto clausole che regolano i tempi di intervento del servizio di assistenza, oltre a chiedere, in base al servizio acquistato, quale tipologia di tecnico ci fornirà assistenza(nel caso di un server dedicato potrebbe essere utile il fatto che a risponderci sia direttamente un sistemista o un tecnico specializzato)

    Come detto l'assistenza è uno dei fattori più importanti per la scelta del nostro servizio, di essa infatti avremo quasi sempre bisogno e con essa dovremo relazionarci nel caso di problemi.

    Pareri, recensioni e testimonianze (4 su 5)

    Altro fattore importante, quando siamo alla ricerca di un webhosting cerchiamo sempre sue notizie in rete, in particolare sui forum e sui portali specializzati, dove troveremo quasi sicuramente utenti che hanno già provato il servizio ed hanno espresso il loro parere. Importante è non farsi condizionare da un unico solo parere, meglio accertarsi che siano più utenti ad esprimere un giudizio comune, i clienti scontenti infatti sono presenti per qualsiasi hosting provider.

    Le recensioni dei servizi sono invece un buon punto di partenza per capire se il servizio può effettivamente soddisfare le nostre necessità, nel caso si nutrano dubbi sui test o sulle recensioni, meglio sempre chiedere informazioni direttamente ai tester o ai redattori. Impariamo anche ad attribuire la giusta importanza ai fatti negativi che leggiamo, la lentezza di un servizio può essere dovuta anche al tipo di script utilizzati da quel determinato utente, per cui non è detto che in generale il servizio sia lento, mentre nel caso ci siano state scorrettezze nella registrazione e nella gestione dei servizi, e siano confermate da più utenti, teniamo presente questo fattore.

    Il passaparola, così come i pareri altrui sono, in un certo senso, il motore di questo mercato, è utile capire che i clienti scontenti sono sempre presenti, sono loro che scrivono di più, per cui nel caso ci troviamo su un forum chiediamo direttamente noi nuovi pareri, invogliando così anche gli utenti soddisfatti a portare la loro testimonianza.

    Numero di clienti dell'azienda (1 su 5)

    Non si tratta sempre di un numero reso pubblico, qualora il provider voglia renderlo di dominio pubblico è sicuramente un gesto che denota onestà e professionalità. Il numero di clienti è solo in parte indicativo della bontà del servizio, per questo ha valore di 1 su 5.

    Numero di anni di presenza sul mercato (2 su 5)

    Fattore di discreta importanza, utile però per fare un'analisi dell'azienda in modo da capire se negli anni è cresciuta e si è sviluppata. Le nuove aziende non rappresentano certo un pericolo, ma in questo caso assicuriamoci di aver controllato altri fattori come pareri, parco macchine, collocazione e assistenza.

    Tipologia di servizi offerti (4 su 5)

    Prestiamo molta attenzione alla tipologia dei servizi offerti dall'hosting provider, non limitandoci solamente a cercare quello a noi più congeniale al momento. La presenza di più servizi, oltre a essere un fattore discreto per valutare la solidità della attività, ci consentirà in futuro di eseguire un upgrade del nostro servizio qualora ne avessimo bisogno, consentendoci l'affidamento alla stessa azienda e quindi alle stesse caratteristiche che abbiamo apprezzato in passato.

    Se ad esempio avessimo acquistato una soluzione shared hosting ed ora avessimo bisogno di una soluzione server dedicata, potremmo affidarci direttamente alla stessa azienda, con evidenti vantaggi in termini economici, di comodità (probabilmente il trasferimento verrebbe agevolato dal provider) e di flessibilità.

    Prezzi di listino (4 su 5)

    Non facciamoci mai attirare da offerte troppo promettenti in termini economici, cerchiamo sempre di capire come mai l'azienda riesce ad applicare quel prezzo, e soprattutto leggiamo bene il contratto che ci viene proposto, in modo da non scoprire poi troppo tardi eventuali costi aggiuntivi. Allo stesso modo cerchiamo di capire quale sia il valore aggiunto nel caso il provider pratichi prezzi superiori alla media del mercato, confrontandoli con altri o chiedendo direttamente informazioni.

    Partnership o adesione ad associazioni del settore (3 su 5)

    Un'azienda del settore hosting ha necessariamente bisogno di avere dei partners (quasi sempre tecnologici) con cui collaborare per la gestione e l'erogazione dei servizi. Controlliamo sul sito dell'hosting provider se sono presenti i riconoscimenti di eventuali partnership o addirittura il riconoscimento della adesione ad associazioni del settore.

    La presenza di certificati di riconoscimento della preparazione del personale o della azienda costituiscono sicuramente un fattore aggiuntivo valutabile positivamente.

    Conclusione

    Giunti alla fine dell'elenco dei fattori principali da considerare per la scelta di una buona azienda di hosting, teniamo sempre presente che questi valgono come fattori base e di partenza, ogni scelta deve poi valutare anche altri fattori che variano in base alle proprie esigenze. Come avrete capito non esiste un metodo infallibile per capire se una determinata attività sia completamente affidabile, esistono però, come abbiamo visto, dei fattori valutabili che restringono la possibilità di una scelta sbagliata o deludente. Alla prossima settimana con un'altra puntata della nostra guida!

    Topic utili sul nostro forum:

    http://www.hostingtalk.it/forum/showthread.php?t=1943

    http://www.hostingtalk.it/forum/showthread.php?t=164

    http://www.hostingtalk.it/forum/showthread.php?t=1550

    http://www.hostingtalk.it/forum/showthread.php?t=1199

    http://www.hostingtalk.it/forum/showthread.php?t=769

    http://www.hostingtalk.it/forum/showthread.php?t=117

    http://www.hostingtalk.it/forum/showthread.php?t=235

    http://www.hostingtalk.it/forum/showthread.php?t=746

    Post utili sul nostro blog:

    http://blog.hostingtalk.it/2007/11/grandi_societa_o_piccoli_provi.php

    http://blog.hostingtalk.it/2007/10/in_principio_fu_la_luce.php

    http://blog.hostingtalk.it/2007/03/linsicurezza_nel_mercato_hosti.php

    http://blog.hostingtalk.it/2007/05/dove_finisce_lassistenza_di_un.php

    http://blog.hostingtalk.it/2007/06/inversione_di_rotta_e_possibil.php

    http://blog.hostingtalk.it/2007/08/solidita_e_affidabilita_dellaz.php

    http://blog.hostingtalk.it/2007/03/overselling_se_lo_conosci_lo_e.php

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