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| Sistemi OperativiWindows Server 2008: le novità del sistema di casa Microsoft
di Redazione28 Febbraio 2008, oggi Microsoft presenta il suo nuovo sistema operativo server: Windows Server 2008. Nicola Tosini, sistemista windows, ci spiega quali sono le principali novità introdotte da Microsoft, con un occhio di riguardo al lato web e all'utilizzo in ambito hosting.
Il sistema operativo definito da molti, me compreso, l'OS di "svolta" di casa Microsoft. Le aspettative sono state confermate? Sono state deluse? Sarete voi a dircelo, noi vi diciamo cos'è.
Dopo 5 anni circa dal predecessore, possiamo trovare sugli scaffali il nuovo OS Server targato Redmond. Cominciamo a vederlo nel dettaglio.
L'installazione è sostanzialmente identica a quella di Windows Vista tramite Windows AIK e basata su immagini WIM. In questo modo, ci troviamo sul desktop del sistema operativo in circa mezz'ora dall'inizio del setup.
Dal lato web le novità sono molto sostanziose. IIS7 da quando è stato introdotto ha dimostrato di essere un'ottima piattaforma e di ottima stabilità. Oltretutto, la versione definitiva di Windows Server 2008 arriverà con il modulo FastCGI già integrato in IIS7, novità nata dalla collaborazione tra Microsoft e Zend che porta una ventata di prestazioni a livello Php e che permette finalmente di abbandonare il modulo ISAPI per l'utilizzo degli script basati sul diffusissimo linguaggio di programmazione. Oltretutto è molto più semplice configurare Php (ed altre estensioni) su IIS7 rispetto alla piattaforma precedente.
Altri passi avanti sono stati fatti per quanto riguarda sicurezza, facilità di migrazione, possibilità di utilizzare la nuova funzione di "Delegation" (abilitare o disabilitare un estensione limitatamente ad un sito) e architettura modulare, solo per citarne alcuni.
Da notare, non solo lato web, è l'introduzione di "Advanced Windows Firewall", più flessibile e più potente (pur mantenendo una buona semplicità di utilizzo).
Novità importantissima di Windows Server 2008 è la possibilità dell'installazione "Core" che consiste in un'installazione minimale (da 1 a 2 Giga) senza interfaccia grafica, controllabile da riga di comando e che presenta ovviamente una superficie d'attacco minore in caso di eventuali exploit. Sono stati tolti Power Shell, Internet Explorer, Explorer e tutti i programmi correlati compreso, ahimé, .NET. Quindi niente ASP.NET con questo tipo di installazione.
Microsoft sostiene di avere come obbiettivo primario la preparazione di un .NET Framework compatto creato appositamente per l'installazione "Core", ma attualmente non si conosce ancora la data di rilascio.
Interessante è invece il sistema di gestione di "Roles" e "Features".
Le "Roles" servono per installare servizi e funzionalità (diciamo) primarie del server. Quindi tramite le "Roles" possiamo installare IIS, oppure quanto necessario per farlo diventare un controller di rete primario. Le "Features" invece sono add-on quali il .NET Framework (ed infiniti altri). L'installazione è veramente semplicissima, e discretamente veloce.
Altri punti degni di nota sono il sistema di hot-patching finalmente funzionante (che ridurrà drasticamente i riavvii necessari dopo gli aggiornamenti), la possibilità di fare un hot resizing delle partizioni del disco fisso, la possibilità di settare o togliere lo swap senza riavviare oltre ad innumerevoli altre novità quali Terminal Service Gatway e Terminal Services RemoteApp per una migliore gestione da remoto, miglioramento della NAP (Network Access Protection), miglioramento delle Active Directory e gestione semplificata se installato come controller di dominio primario di rete.
A parte la grave mancanza del .NET Framework quali altri punti negativi troviamo? Uno solo: i 512 MByte di RAM come requisito minimo che per un sistema molto più leggero di Vista (e che ne utilizza il kernel del Service Pack 1) sono assolutamente esagerati (ed inutilizzati), soprattutto in caso di installazioni "Core".
Per quanto riguarda Hyper-V, carne al fuoco ne abbiamo veramente tanta. Se tutte le novità verranno rispettate l'acquisto è assolutamente consigliato (visto che una licenza costerà 28$). Come punti “hot” possiamo elencare l'estrema flessibilità e il supporto alle architetture x64 per macchine virtuali (Hyper-v si installerà solo su sistemi x64).
Sarà una versione ultraleggera del kernel di Windows Server 2008 puntata ad ottenere il massimo delle performance dalle macchine virtuali. Come già accennato in precedenza, dovrebbe altresì essere possibile allocare moltissime risorse alle macchine virtuali (8 vCPU, 32 Gbyte di RAM per citarne alcune). Hyper-V avrà anche tecnologie per effettuare “Live migration” ed HA.
Acquisto della nuova piattaforma consigliatissimo, a quale costo?
Per l'edizione Standard con incluse 5 CAL, dobbiamo sborsare 999$ con Hyper-V e la possibilità di una sola istanza virtualizzata.
Per l'edizione Enterprise con incluse 25 CAL, prepariamoci a spendere la bellezza di 3999$, Hyper-V incluso per 4 istanze virtualizzate.
L'edizione Datacenter con Hyper-V e la possibilità di infinite istanza virtualizzate, ci costerà 2999$.
Due le versioni senza Hyper-V: la Web Server Edition e la versione per Itanium, rispettivamente al prezzo di 479$ e 2999$.
Oggi Microsoft lancia Windows Server con un evento speciale, Heroes Happen Here
Per tutte le informazioni su Windows Server 2008 puoi consultare le news di HostingTalk.it
A cura di Nicola Tosini per HostingTalk.it
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