AWS: un business da 12 miliardi di dollari

La divisione cloud di Amazon continua a crescere. In base ai più recenti bilanci finanziari, l'anno scorso AWS ha superato i 12 mld di dollari di fatturato

AWS logo

“Qui in AWS siamo molto contenti dei feedback dei nostri clienti. […] Sento che abbiamo un’eterogena user base che va dalle startup alle piccole e medie imprese fino alle grandi compagnie ed al [settore] pubblico [tutti settori nei quali continuiamo a notare una crescita sostenuta]” è una delle osservazioni che Brian Olsavsky (CFO Amazon) ha pronunciato il 2 Febbraio durante la (tele)conferenza dedicata alla presentazione dei risultati finanziari (earning call).

Gli investitori non sono rimasti delusi dai dati comunicati dalla compagnia. Nel quarto trimestre (q4) 2016 Amazon ha raggiunto 43,7 miliardi di fatturato (+22% su base annuale). L’intero anno fiscale si è chiuso invece a quota 136 miliardi di dollari, in crescita del 27% rispetto a dodici mesi prima. Amazon Web Services non ha deluso ugualmente le aspettative: 3,5 miliardi nel q4 e entrate annuali pari a 12,2 miliardi, ben oltre le aspettative di Jeff Bezos.

Eppure, potrebbero obiettare alcuni, rispetto ai numeri mostrati dei competitor storici AWS sembra andare più lentamente del previsto. Bisogna tuttavia ricordare che è molto più facile ottenere risultati “altisonanti” quando non si è ai vertici della classifica. Da questo punto di vista, osserva giustamente TechCrunch, AWS è vittima del proprio successo.

Una torta più grande

Se Alibaba, Azure ed affini dichiarano risultati trimestrali superiori ad AWS, come mai non riescono ancora ad erodere la granitica market share (sopra il 40%) della piattaforma cloud leader? La risposta è la seguente: il mercato continua a crescere a ritmo sostenuto ed i vari player in gioco lottano sostanzialmente per una torta sempre più grande. Senza dilungarci troppo sulle periodiche proiezioni degli analisti, è possibile dire che le compagnie avranno da qui al 2020 ampio margine di manovra. La spesa del settore IT è stimata infatti intorno ai 2,7 bilioni di dollari (IDC) mentre il mercato cloud computing pubblico offrirà circa” 230 miliardi di possibilità” (Forrester).

Considerando che i 14 miliardi di run rate (una stima dei successivi dodici mesi basata sugli attuali risultati finanziari) dichiarati da Amazon (ma anche Microsoft) sono una parte trascurabile della spesa IT prevista e della controparte retail (ecommerce), sarà interessante vedere quali strategie adotteranno i vertici aziendali per perseguire l’opera di espansione della propria divisione cloud. Secondo The Next Platform «una profonda […] recessione potrebbe aiutare. Solitamente se ne verifica una ogni dieci anni. E’ passato quasi un decennio e non mancano sicuramente [potenziali elementi scatenanti nel mondo in cui viviamo].»

Tabella relativa alle quote di mercato nel cloud (q3 2016) - Fonte: Synergy Research Group

Tabella relativa alle quote di mercato nel cloud (q3 2016) – Fonte: Synergy Research Group

Gli esperti di settore sono invece concordi nell’affermare che AWS, indipendentemente dalle vicissitudini del mercato ed ai risultati della concorrenza, difficilmente potrà essere scalzata dalla vetta sul breve e medio termine. L’importante supporto finanziario di Amazon retail (come avviene tra Alibaba ed Alicloud) ed una lungimirante strategia (fino ad ora) di innovazione ed investimenti infrastrutturali consentiranno ad AWS di guardare con serenità al prossimo triennio e non solo.

Fonti: 1,2,3,4

 

 

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