AWS lancia WorkMail e taglia i prezzi EC2

Il 2016 è appena iniziato ma AWS parte subito all'attacco della concorrenza con la classica sforbiciata al listino istanze e WorkMail

AWS nuovo taglio al listino istanze EC"

A circa un anno di distanza dalla disponibilità in preview, AWS ha deciso di lanciare ufficialmente WorkMail sul mercato (servizio erogato per il momento solo da data center situati in USA ed Irlanda), una soluzione destinata al mercato enterprise e pensata per contrastare in primo luogo i prodotti Microsoft.

Tra le tante novità introdotte dalla compagnia, anche il supporto alle versioni mobile e desktop di Outlook e l’integrazione con Active Directory, in modo che “gli utenti possano accedere alle caselle di posta mediante credenziali già esistenti […] [e] gestire utenti e gruppi con strumenti di gestione familiari come Active Directory Users and Computers” recita la pagina ufficale del prodotto.

Per convincere i più scettici, AWS ha anche inserito nel pacchetto il trasferimento automatico e gratuito di email, oggetti del calendari e dati annessi. La procedura di transfer funziona per il momento solo con Exchange ma è molto probabile che il supporto sia esteso anche a Gmail for Work.

EC2, taglio ai prezzi delle istanze

Come abbiamo visto anche in passato, la battaglia tra i big del settore è caratterizzata dal periodico lancio di nuovi servizi, dall’implementazione di funzionalità “esclusive” ed ovviamente dalle “sforbiciate” ai listini. Quest’anno AWS ha nettamente anticipato la concorrenza intervenendo sulla nota gamma di soluzioni EC2 (Amazon Elastic Compute Cloud), nello specifico sui pacchetti R3, M4 e C4.

Ad apprezzare maggiormente la mossa di AWS saranno gli utilizzatori di sistemi operativi Linux, è previsto infatti uno sconto del 5% per le istanze con distribuzione Linux Amazon (AMI) o Ubuntu. I prezzi variano in ogni caso in base alla region scelta dai clienti, vi invitiamo quindi a leggere con attenzione l’annuncio che AWS ha pubblicato alcuni giorni fa. Prima della pausa natalizia, AWS aveva introdotto anche una nuova tipologia di istanze nella famiglia EC2, le t2.nano.

Ora non resta che attendere le mosse dei competitor, quanto tempo impiegheranno per rispondere alla mossa di AWS?

 

 

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