AWS: dieci anni di cloud computing

AWS è stato uno dei pionieri del cloud computing pubblico ed un post ufficiale ripercorre i momenti più importanti degli ultimi due lustri

Amazon AWS logo

 

Amazon Web Services compie 10 anni e per l’occasione il noto “frontman” del blog ufficiale (il primo post risale al 2004 ed è antecedente alla stessa piattaforma cloud), Jeff Barr, ha presentato un’interessante retrospettiva sui principali cambiamenti avvenuti sulla piattaforma AWS in questi due lustri. Vediamo meglio come si è articolato il suo intervento.

Secondo Jeff tra il 2006 ed il 2016 non abbiamo assistito solamente ad una generale (e prevedibile) evoluzione tecnologica ma anche ad un radicale trasformazione del settore ICT e dei modelli di business. Quando la piattaforma di Bezos muoveva i primi passi oltre la frontiera inesplorata dei servizi cloud, non esistevano ancora buona parte delle parole che attualmente descrivono le molteplici modalità di acquisizione, consumo e pagamento di risorse, oltre a specifici approcci operativi, da parte di compagnie e startup (altro termine poco comune nel 2006): serverless applications, Internet of Things, container, microservices, cloud, DevOps, continuous delivery etc.

AWS EC2

AWS EC2: è interessante osservare la dotazione hardware del 2006

Nella parte che precede la retrospettiva delle principali tappe evolutive di AWS, Jeff ricorda (con una frase da spot tv) che “avere a che fare con il cambiamento non è facile”. Trattandosi di una settore in rapida evoluzione, prosegue, bisogna essere pronti a tutto, anche all’affermazione mainstream di tecnologie bollate in precedenza come “senza futuro” o di nicchia. Ed a tal proposito viene citato l’esempio di JavaScript, passato da “semplice linguaggio per browser” a base per applicazioni dinamiche Ajax ed addirittura “frequentatore abitudinario dei server” (come Node.js).

10 anni di AWS in blog post

In chiusura Jeff Barr ha selezionato i post che nel corso della sua lunga carriera hanno segnato l’arrivo di importanti servizi e/o cambiamenti nella piattaforma cloud e con i quali i futuri competitor (Microsoft e Google) hanno dovuto inevitabilmente confrontarsi. Ecco quali:

 

 

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