AWS: il cloud è una commodity

Il cloud è ormai una "utility" e come tale va considerato.I "bassi" margini di guadagno non spaventano AWS: il mercato sarà in grado di trovare nuove strade

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Il portale Telecoms.com ha recentemente raccolto le dichiarazioni di Brendan Bouffler (a capo della divisione scientific computing AWS) in merito alla situazione del mercato cloud: senza girarci troppo attorno, il rappresentate di AWS ha affermato che il cloud è ormai divenuto una commodity. E per AWS va bene così.

Negli ultimi anni si è assistito infatti ad una penetrazione sempre più uniforme della tecnologia nel mondo del business ed al moltiplicarsi di provider nel settore (altrettanti hanno dovuto gettare la spugna come Verizon): due fattori che hanno ormai trasformato la nuvola in una utilità. Ed anche se le telco stentano ad accettarlo… “è già così”, sostiente Bouffler.

“Puoi entrare ed uscire dal cloud AWS a tuo piacimento. Non c’è nessun obbligo di permanenza a lungo termine perchè le nostre condizioni [contrattuali] durano un’ora. Si può effettuare l’accesso per un’ora e poi andare via. [E’ una situazione ricorrente]. [Per non perdere i clienti acquisiti AWS punta sull’innovazione costante]”.

Molte aziende vorrebbero continuare a giocare la partita del cloud puntando sul valore aggiunto fornito dalle proprie piattaforme cloud (e/o dai servizi messi a disposizione) e sul valore del proprio brand (brand equity), piuttosto che competere costantemente sui prezzi cercando di andare sotto i listini degli avversari – situazione che pregiudica il conseguimento di ampi margini di guadagno. Una prospettiva che non impensierisce AWS perchè il “modello cloud utility” è tutt’altro che fallimentare sul mercato.

“Guidare un’azienda in stile hardware vendor e puntare ad ampi margini [di guadagno] è un modello di business legittimo, tuttavia il nostro approccio è differente. Siamo un business  di successo su ampia scala e dai bassi margini di guadagno [insomma, ndr]. Rivoluzionare l’industria retail e le modalità di vendita dei libri fu un successo. Come lettore assiduo, ne sono cosciente. [I libri sono ora acquistabili per pochi penny]. Abbiamo democraticizzato il mercato dei libri e faremo  lo stesso per il cloud“.

Il cloud come utility non è quindi una condanna per il settore. “Questa è solo la punta dell’iceberg. I nostri clienti [stanno creando cose che] non sarebbero stati in grado di fare senza il cloud computing. […] Progetti che non sarebbero mai nati. E’ qualcosa di completamente inedito. Questo nuovo universo è davanti a noi ed abbiamo appena iniziato a conoscerlo”.

 

 

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