AWS re:Invent 2017: cosa si aspettano gli addetti ai lavori

L'evento più importante dell'anno si avvicina e gli addetti ai lavori cercano di anticipare cosa sarà presentato al re:Invent AWS 2017.

re:Invent 2017

L’evento AWS coinvolge diverse zone della città di Las Vegas.

Il re:Invent è una convention organizzata da AWS e probabilmente la “cinque giorni” più attesa dall’industria dei servizi cloud computing (27 Novembre – 1 Dicembre 2017). Come sottolineato da alcuni addetti ai lavori estremamente critici nei confronti del VMworld, “[il primo] parla del presente mentre il re:Invent si concentra sul futuro”. 

A meno di una settimana dall’inizio, giornalisti ed affini si sono cimentati nella consueta pratica del toto-previsioni, vediamo ad esempio cosa si aspetta il portale DZone:

  • aggiornamenti relativi a Lambda ed all’Intelligenza Artificiale. Due dei più importanti trend tecnologici del momento insieme ai container. Serverless ed IA avranno un ruolo importante durante il re:Invent. Secondo alcune indiscrezioni AWS avrebbe già messo mano a RedShift e pianificherebbe di affiancargli funzionalità machine learning per migliorare la gestione dei servizi data werehouse.Il supporto ad altri linguaggi di programmazione su Lambda è un’altra prevedibile mossa della compagnia;
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  • Kubernetes. Il rinnovato impegno di AWS nella Cloud Native Computing Foundation (CNFC) lascia presagire la presentazione di un nuovo servizio con pieno supporto a Kubernetes, tool di orchestrazione container open source  ideato da Google ed attualmente tra i più apprezzati in ambito enterprise. Nell’eventualità l’esperto si domanda cosa potrebbe accadere al servizio EC2 Container;
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  • Sviluppatori. Aziende come DigitalOcean sono riuscite a ritagliarsi uno spazio sul mercato puntando su un preciso segmento di mercato, quello degli sviluppatori. AWS, come altri cloud provider, è naturalmente interessato ad attirare il maggior numero possibile di developer sulla propria piattaforma. Al re:Invent AWS potrebbe presentare novità per CodeStar, CodePipeline ed un servizio che consenta di implementare facilmente in qualsiasi app il supporto ai comandi vocali e che si affianchi alle altre proposte IA e serverless del provider.
    Viste le problematiche di sicurezza che hanno riguardato i bucket S3 (la colpa è però degli utilizzatori e non del provider), l’esperto auspica l’annuncio di funzionalità che possano aiutare i clienti a gestire meglio il perimetro di difesa.

Dello stesso avviso il blog Cloud Assesment che però aggiunge una previsione inedita alla lista, ovvero l’arrivo di istanze destinate a succedere alle storiche EC2 – presentate nel “lontano” 2008.

Fonti: 1, 2

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