AWS si prepara a sbarcare in India

Insieme alla Cina e ad altri Paesi "emergenti", l'India è una delle aree geografiche più interessanti per AWS ed il proprio business cloud

AWS si prepara a sbarcare in India

Dopo l’Europa, Amazon è pronta ad espandere ulteriormente la propria infrastruttura cloud: il prossimo obiettivo è l’Asia dove, nel corso del 2016, sarà aperta una nuova region in India.

Il sub-continente, secondo solo alla Cina per numero di abitanti a livello globale, offre interessanti opportunità alla compagnia statunitense: a partire dalla promettente realtà locale delle startup fino ai principali player dell’economia nazionale in ambito e-commerce (Flipkart, Snapdeal), automobilistico (Tata Motors) e televisivo (NDTV ) , solo per citarne alcuni, la necessità di un maggior numero di server e di una solida infrastruttura a supporto della crescita generale è ben nota, ed è proprio qui che Amazon intende entrare in gioco diventando uno dei principali punto di riferimento.

L’avvicinamento di AWS al sub-continente era iniziato nel 2013 con l’arrivo del ricco portfolio cloud sulla scena indiana e l’investimento, da parte di Amazon.com, di circa 2 miliardi di dollari per attività legate all’e-commerce (incluse le strategie per contrastare competitor come Flipkart): “vediamo enormi potenzialità nell’economia indiana e nella crescita dell’e-commerce in India. […] Con un investimento ulteriore di 2 miliardi di dollari, il nostro team potrà continuare a pensare in grande, innovare e migliorare la qualità dei servizi offerti ai clienti indiani” aveva dichiarato  Jeff Bezos in occasione del primo anniversario dall’arrivo di AWS in India.

La nuova region, come ribadito dallo stesso Andy Jassy (senior vice president AWS) nel corso di una conferenza stampa, offrirà latenze più basse al già vasto bacino di utenza ma anche ai potenziali nuovi clienti della campagnia.

 

 

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