AWS WorkSpaces: desktop virtuali a consumo

AWS WorkSpaces aggiunge una nuova modalità di tariffazione rendendo più appetibile il servizio ad aziende con specifici casi di utilizzo

AWS WorkSpaces

WorkSpaces è da ora utilizzabile in modalità “a consumo”. Il servizio desktop virtuale cloud based non richiederà quindi il pagamento di una quota fissa mensile (opzione che rimane comunque disponibile) ma di un corrispettivo pari all’effettivo utilizzo del prodotto – calcolato su base oraria. 

Il nuovo modello di tariffazione (soprannominato “AutoStop”) si rivolge chiaramente a tutte quelle imprese che si appoggiano a lavoratori part time o in mobilità (che effettuano quindi l’accesso meno frequentemente) o all’opera su progetti a breve termine. Il sistema inizierà ad addebitare l’utilizzo di Workspaces in contemporanea al login dell’utente per poi interromperlo alla chiusura della sessione. Nel caso in cui, dopo il logout, si voglia tuttavia mantenere in standby il desktop virtuale, la cui riapertura richiede circa 90 secondi, è possibile posticiparne la chiusura automatica – l’intervallo di tempo è compreso tra 1 e 48 ore, gli amministratori possono procedere in qualsiasi momento alla loro chiusura forzata.

WorkSpaces: il listino europeo

Osservando la tabella dei prezzi relativa all’unica region europea nella quale WorkSpaces è disponibile (Irlanda), si nota come vi sia un interessante risparmio rispetto al modello con quota fissa mensile. Nelle immancabili postille a fondo pagina si apprende tuttavia che il modello a consumo prevede il pagamento di una piccola quota mensile per i “costi fissi infrastrutturali”. Bisogna inoltre considerare l’eventuale aggiunta del pacchetto di applicazioni per la produttività (+15$ al mese) comprendente Microsoft Office Professional, Trend Micro Worry-Free Business Security Services, Internet Explorer 11, Firefox, WinZip; di default e senza costi aggiuntivi sono presenti invece Internet Explorer 11, Firefox, 7-Zip.

AWS WorkSpaces

Tabella dei prezzi relativa alla region europea (Irlanda) che supporta il servizio – fonte sito ufficiale AWS

Oltre all’inclusione di un nuovo piano tariffario, AWS ha provveduto ad aumentare lo spazio di archiviazione disponibile per ciascun desktop virtuale arrivando ad 80GB di storage – l’upgrade ai root volume più spaziosi è possibile per desktop virtuali già esistenti ma richiede in pratica il setup ex-novo del servizio).

WorkSpaces era stato presentato dalla compagnia nel corso del re:Invent 2014 di Las Vegas. Negli ultimi due anni, a parte alcuni prevedibili tagli di listino, il servizio è rimasto in linea di massima lontano dalle news dei principali siti specializzati.

Anche competitor come Google e Microsoft non si sono mostrati particolarmente interessati a tale segmento di mercato, preferendo puntare su altri trend (machine learning, container etc.) piuttosto che presentare servizi alternativi. Ad oggi l’unico vero concorrente di AWS  resta VMware la quale, grazie alla partnership con Nvidia, è in grado di gestire nei propri ambienti virtuali non solo classiche task “da ufficio” ma anche applicazioni grafiche che richiedono un’elevata capacità computazionale.

 

 

 

 

 

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