Azure, arriva il supporto a Red Hat Linux

La piattaforma cloud computing offrirà finalmente supporto alla distribuzione Linux Red Hat Enterprise grazie alla partnership con Red Hat

Tra i tratti distintivi della “gestione” Nadella spicca sicuramente la lungimirante decisione di spalancare le porte dell’ecosistema Red Hat Enterprise Linux arriva su AzureMicrosoft al mondo open source e ad uno dei più illustri rappresentanti, ovvero Linux – dalle parti di Redmond è addirittura in fase di progettazione “Azure Cloud Switch”, un sistema operativo che per la prima volta in assoluto nella storia Microsoft sarà sviluppato a partire da una base Linux.

Grazie alla “rivoluzione” avviata da Nadella, Azure ha registrato quindi un importante crescita di VM su OS open source (circa il 20% del totale). Fino ad oggi la lista delle distribuzioni supportate (openSUSE, Ubuntu, CentOS, SUSE Linux Enterprise, Oracle Linux) aveva tuttavia sofferto di una grave ed inspiegabile assenza, ovvero quella di Red Hat Enterprise Linux (RHEL), un vuoto che sarà però colmato “nelle prossime settimane”.

I rumor emersi quasi un anno fa, secondo i quali la partnership tra Red Hat e Microsoft fosse ormai in dirittura di arrivo, hanno infatti trovato conferma in questi giorni con l’ufficializzazione di un accordo commerciale tra la compagnia di Satya Nadella e quella di James M. Whitehurst. E’ stato lo stesso Scott Guthrie (Executive Vice President of Cloud and Enterprise Microsoft) a rendere noti alcuni dettagli in post apparso sul blog ufficiale dell’azienda.

Se per l’arrivo delle tecnologie .NET sulla piattaforma PaaS OpenShift e su Red Hat Enterprise Linux occorrerà attendere solo alcune settimane, per  l’integrazione tra la piattaforma di gestione Red Hat CloudForms ed Azure e la possibilità di gestire RHEL con Hyper-V serviranno invece alcuni mesi.

Si tratta in ogni caso di un importante accordo per Microsoft che prosegue l’opera di rafforzamento della propria offerta cloud – ed a fronte dei recenti risultati finanziari Azure, che continua a registrare positivi risultati, Nadella non poteva che procedere in tale direzione.

 

 

 

 

 

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