Azure: un nuovo ribasso per i prezzi delle VM

A sorpresa Microsoft taglia i prezzi delle istanze Azure ed annuncia l'arrivo di nuove VM pensate per attirare i clienti attenti al budget

Azure istanze

Il logo delle istanze sul sito Azure

Azure taglia i prezzi di alcune delle principali istanze presenti in listino: niente di sconvolgente, penseranno in molti. Ed in effetti le modifiche al portfolio sono abbastanza ricorrenti tra i principali cloud provider, anzi lo erano fino a qualche tempo fa.

Dal 2015, come già sottolineato in una precedente news dedicata proprio alle fine delle “sforbiciate” ai listini, il trend sembra essere infatti cambiato e la frequenza degli “interventi” si è ridotta.

Lo stesso Scott Guthrie (executive vice president Microsoft) aveva dichiarato quanto segue durante un evento organizzato a settembre 2016 da Deutsche Bank: “In linea di massima non stiamo competendo sui prezzi. In generale stiamo competendo maggiormente sul valore [aggiunto], […] [in opposizione a quanto accadeva invece due o tre anni fa] quando penso che [la competizione] fosse più [incentrata] sul costo delle VM e dello storage”.

Il post pubblicato nella giornata di ieri smentisce quanto affermato alcune settimane prima: “come parte del nostro costante impegno di mettere a disposizione dei clienti Azure i migliori prezzi possibili, a partire dal 1 ottobre, abbiamo abbassato i prezzi delle nostre VM più popolari”. Il portale ZDNet, che cura una sezione dedicata all’azienda di Redmond, ha cercato di ottenere una spiegazione ufficiale da Microsoft (es: si tratta di una risposta a recenti annunci AWS?) ma senza alcun successo.

Istanze Azure, quali novità

Non abbiamo mai parlato in maniera approfondita di Azure, di conseguenza diversi lettori (clienti Microsoft esclusi) avranno poca familiarità con le sue istanze. Vediamo di introdurre brevemente le principali categorie riportando le modifiche apportate al listino:

  • VM A series – basic.  Cinque soluzioni  “general purpose” ed economiche con un rapporto cpu/ram bilanciato; ideali per sviluppatori, piccoli database, test server e task non troppo esigenti in termini di risorse. Il prezzo delle istanze A1 e A2 cala del 50%. 
  • VM A series – v2. Si tratta delle nuove istanze della “serie A” il cui arrivo è previsto per novembre 2016. Secondo quanto affermato nel blog ufficiale, avranno un costo inferiore del 36% rispetto alle regolari istanze A.
  • VM D series – v2. Caratterizzate da elevati quantitativi di RAM e pensate quindi per applicazioni di livello enterprise che richiedono un uso intensivo di memoria. I prezzi calano del 15%.
  • VM F series. Le istanze sono pensate principalmente per la gestione di workload di calcoli intensivi come batch processing, analisi dati, gaming, web server. Dispongono inoltre di unità SSD. I prezzi calano dell’11%.

Ora non resta che attendere (se ci saranno) le mosse di AWS e Google.

 

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