Azure Stack, la piattaforma per il cloud ibrido

Microsoft presenta una variante della piattaforma Azure per ambienti cloud ibrido, discostandosi dalla filosofia "public cloud only" di AWS e Google

Azure

Nella giornata di ieri Microsoft ha annunciato dalle pagine del blog ufficiale l’arrivo della prima technical preview di Azure Stack, una variante della ben nota piattaforma cloud destinata ad ambienti cloud ibrido.

L’obiettivo è non solo quello di fornire degli utili strumenti per effettuare il testing di applicazioni on premise e familiarizzare con Azure, ma anche di facilitare lo spostamento di workload nel cloud pubblico: gli amministratori di sistema e gli sviluppatori potranno così sperimentare le potenzialità della piattaforma Microsoft in ambito di virtualizzazione ed orchestrazione di un’infrastruttura cloud e procedere, eventualmente, alla migrazione “online”.

Trattandosi infatti di un “Azure in miniatura” eseguibile su “qualsiasi” macchina con almeno 96GB di RAM (128GB raccomandati) e 12 core fisici (setup dual socket, 16 core fisici raccomandati), non sono richiesti tool specifici per effettuare la modifica dei workload on premise che si desiderano spostare nella nuvola, operazioni che nel caso di migrazione tra piattaforme differenti possono richiedere molto tempo – la complessità della procedura e le competenze tecniche richieste sono tra le principali cause, insieme alla “questione sicurezza”, delle perplessità delle aziende nei confronti del cloud pubblico. La gestione di risorse presenti in loco ed in remoto trarrà ugualmente vantaggio dall’impiego di Azure Stack in quanto sarà possibile controllare ed orchestrare il tutto attraverso un’interfaccia unificata.

Azure Stack, un approccio differente

Con Azure Stack, Microsoft si discosta quindi dalla filosofia di pensiero di competitor come AWS e Google, per i quali il termine cloud è unicamente sinonimo di “cloud pubblico”, a parte rare eccezioni (in USA, a livello governativo, sono investiti ingenti fondi in infrastrutture cloud private per ovvi motivi di sicurezza).

“Molte persone pensano che il cloud sia [un’unico grande luogo], noi non approviamo [questa convinzione] […] e pensiamo [invece] che il cloud sia un modello replicabile in più location” ha dichiarato Jeffrey Snover (chief architect of enterprise cloud presso Microsoft).

La disponibilità generale di Azure Stack è prevista per la seconda metà del 2016, nel mentre saranno rilasciate diverse technical preview (la prima sarà online dal 29 Gennaio 2016) e pianificati vari eventi dedicati.

 

Video dedicato ai requisiti di sistema per la prossima technical preview (inglese)

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