Azure Stack: disponibile la technical preview 3

E' stata rilasciata la terza preview di Azure Stack, variante on premise della piattaforma cloud Microsoft. Alcuni dettagli ed informazioni inedite.

Azure Stack

E torniamo a parlare della variante on premise di Azure, la piattaforma cloud computing Microsoft indicata da alcuni analisti come unica vera competitor AWS. In occasione del lancio della terza technical preview, Redmond ha rivelato numerosi ed inediti dettagli sulla futura piattaforma, a partire dal modello di pricing.

In primo luogo i partner autorizzati (Dell EMC, HPE, Lenovo,Cisco) metteranno a disposizione delle aziende varie soluzioni d’acquisto, incluso un modello pay as you go. In secondo luogo i servizi che saranno eseguiti in Stack adotteranno le stesse modalità di sottoscrizione e pagamento delle controparti “pubbliche” ma con costi sensibilmente inferiori – anche perchè è il cliente stesso a doversi occupare della gestione sistemistica.  E’ prevista inoltre una tariffazione “per core” che entrerà in gioco in tutti quei casi di utilizzo “offline” in cui Stack non sarà direttamente collegata alla piattaforma pubblica Azure.

La modalità offline di Stack è una delle novità più importanti della TP3. A questo si affianca anche la possibilità di impiegare le VM della serie D (D-Series VM) che offrono fino a 800GB di spazio su SSD, 16 vCore e 112GB di RAM.

Azure Stack: programma pre e post release

Azure Stack TP3 si appresta a chiudere il ciclo di “anteprime” della piattaforma on premise. Microsoft ha in ogni caso dichiarato che l’attuale build continuerà a ricevere periodici aggiornamenti fin quando la versione finale non sbarcherà ufficialmente sul mercato – in un generico “metà 2017”.

Nell’arco di tempo che ci separa dalla disponibilità generale, si attende l’arrivo delle seguenti funzionalità/servizi: Azure Functions (equivalente di AWS Lambda), Blockchain, Cloud Foundry e template Mesos. Il modello degli aggiornamenti continui sarò applicato anche alla versione 1.0 di Stack che sarà supportata adeguatamente dal team Microsoft, come spiegato dallo stesso Jeffrey Snover (Technical Fellow, Microsoft Enterprise Cloud Group):

“After GA [General Availability], we will continuously deliver additional capabilities through frequent updates. The first round of updates after GA are focused on two areas: 1) enhanced application modernization scenarios and 2) enhanced system management and scale. These updates will continue to expand customer choice of IaaS and PaaS technologies when developing applications, as well as improve manageability and grow the footprint of Azure Stack to accommodate growing portfolios of applications.”

In tutto questo, aggiunge Snover, ricoprirà un ruolo fondamentale anche il “Microsoft Azure Stack Development Kit”, strumento grazie al quale gli utenti potranno non solo testare in anteprima i futuri aggiornamenti ma anche fornire preziosi feedback al team di sviluppatori.

Fonti: 1, 2

 

 

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  1. says

    dove si può provare il “Microsoft Azure Stack Development Kit”, stavo facendo delle ricerche in merito e non sono riuscito a trovare nessuna informazione utile.
    Ci sono aggiornamenti a riguardo?

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