Al giorno d'oggi esistono moltissimi software per creare e gestire forum. Alcuni sono molto maturi e stabili, altri hanno molte funzionalità, altri ancora propongono soluzioni innovative. I più celebri sono sicuramente vBulletin (a pagamento), PhpBB, JForum (open source), e la lista potrebbe continuare a lungo.
Anche in questo campo Drupal ha qualcosa da offrire, ma adottando come sempre il suo approccio minimalista: funzionalità di base, ma grande spazio per la personalizzazione e l'integrazione con il resto della piattaforma e moduli di terze parti.
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Quando i contenuti di un sito cominciano a crescere a ritmo sostenuto si presenta il problema di come renderli facilmente fruibili dagli utenti. Lo strumento principale che Drupal ci mette a disposizione per risolvere questo problema è il modulo Taxonomy, un modulo core (fa parte infatti della distribuzione standard) che serve per organizzare e catalogare i contenuti del nostro sito.
Prosegue il nostro viaggio alla scoperta di Drupal, oggi parliamo dei blocchi, una importante feature che il CMS mette a disposizione per profonde personalizzazioni.
I blocchi, nella terminologia Drupal, sono dei contenitori generici che è possibile posizionare e configurare in diversi modi. Ci sono diversi tipi di blocchi, ma la loro gestione è uniforme, semplificando di fatto il lavoro di configurazione.
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Nelle scorse puntate abbiamo accennato alla struttura “neutra” di Drupal rispetto ai suoi contenuti: si è detto che tutte le informazioni sono rappresentate da nodi, e che Drupal non fa altro che fornirci gli strumenti per creare, modificare e vedere queste informazioni, cercando di imporre meno vincoli possibili.
Tutto ciò si traduce in un'estrema flessibilità che lo rende una delle piattaforme più adattabili presenti sulla scena CMS, e le sue doti si fanno apprezzare ogni volta che lo si mette alla prova con un tipo di funzionalità diversa.
In questo terzo appuntamento vedremo finalmente come creare un sito completo, con tanto di pagine e navigazione. Per fare ciò useremo solamente caratteristiche standard di Drupal, è sicuramente il modo migliore per apprezzarne la flessibilità. I precedenti articoli di Drupal introducono il sistema e la gestione e inserimento dei contenuti tramite un editor completo wysiwyg.
Secondo articolo dedicato a Drupal, il noto CMS che abbiamo introdotto nella prima parte della nostra serie dedicata. Oggi vediamo come lavorare comodamente con un editor WYSIWYG, ovvero un editor testuale che permette di inserire rapidamente i contenuti all'interno delle nostre pagine, senza dover perdere tempo in formattazioni e utilizzo di codice al loro interno.
L'editor utilizzato è il noto FCKeditor, completamente scritto in javascript, consente di avere in pochi minuti un potente strumento all'interno di Drupal.
In questo articolo introduciamo uno dei CMS (Content Management System) più famosi e apprezzati in rete. Noto per la sua stabiltà e per il suo utilizzo nella creazione di siti e community complesse. In questo primo articolo vediamo come predisporre il nostro server all'installazione e i primi passi per portare a termini un'installazione corretta del nostro nuovo CMS.
Nel seguito vedremo la personalizzazione e i primi passi per la realizzazione di un sito web completo.