Cloud: le competenze più richieste

Il cloud computing sta cambiando il profilo delle figure professionali ricercate dalle aziende, vediamo quali sono le skill più richieste del momento

Competenze cloud più richieste - Dice

Competenze cloud più richieste – Dice

L’affermazione del cloud computing ha mutato non solo il modello di business di vari settori dell’industria ma anche il profilo e le competenze (skill) richieste nel mercato del lavoro di riferimento. Prima della diffusione del cloud le compagnie si affidavano principalmente ad infrastrutture proprietarie per workload ed archiviazione dei dati, puntando all’assunzione di professionisti con esperienza “operativa” focalizzata sull’hardware (storage, network etc.).

Il portale Dice, specializzato in annunci di lavoro per il settore IT, ha deciso di effettuare recentemente una classica “ricerca interna” individuando le skill in grado di arricchire maggiormente il curriculum di un professionista open source. Un primo dato riguarda l’impatto che il cloud avrà nel 2016 sul numero di assunzioni di professionisti “open source” (diversi progetti nascono e si sviluppano come open source, da OpenStack fino Puppet, Kubernetes etc.): per il 51% degli interpellati (hiring manager) influirà enormemente sul mercato del lavoro. Venendo infine alla top 3 abbiamo in ordine di importanza:

  • familiarità con i principali cloud provider e le rispettive piattaforme/servizi. Conoscenze approfondite sul funzionamento delle piattaforme AWS ed Azure (interessante notare che Google Cloud Platform non è menzionata) sono “critiche” dal punto di vista dei responsabili alle assunzioni; si tratta infatti di competenze fondamentali per il deploy o il supporto di servizi, l’hosting di applicazioni, l’archiviazione di dati etc. Il report Dice afferma che le competenze inerenti cloud vendor e relativi servizi sono quelle che hanno registrato il più alto tasso di crescita – gli annunci per “esperti Azure” sono ad esempio aumentati dell’87% su base annuale;
  • conoscenza di determinati server virtuali . Provider come DigitalOcean e Linode offrono agili soluzioni VPS che vengono adoperate congiuntamente a servizi delle principali piattaforme, al fine di abbassare i costi generali e preservare la continuità lavorativa.  Una buona conoscenza delle “piccole” VPS, rivolte soprattutto al mondo degli sviluppatori, è quindi un’altra skill apprezzata dai recruiter;
  • esperienza con strumenti di configurazione e gestione. Si tratta di soluzioni che consentono di ridurre al minimo l’errore umano, semplificando la definizione di determinati aspetti/parametri di un’infrastruttura (modalità di funzionamento di determinati componenti) e l’esecuzione di specifiche task (procedure di deploy etc.) grazie a template replicabili e riutilizzabili. Programmi come Puppet, Ansible, Chef e SaltStack sono tra gli esponenti più noti dell’approccio “infrastructure as a code”. In base a quanto riscontrato da Dice, ogni giorno vengono pubblicati sul portale circa 1700 annunci di lavoro relativi a Puppet e 1600 a Chef, pari al 2% delle 87000 inserzioni presenti online.

 

 

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