Effetto cloud: mercato dei server in calo nel Q1 2017

Un trimestre in flessione per il mercato dei server. Secondo Gartner ed IDC è il cloud ad erodere le quote di mercato del settore.

Mercato server

Le aziende si affidano sempre più spesso al cloud abbandonando soluzioni on premise (dall’infrastruttura proprietaria fino agli stessi software, come abbiamo visto parlando dell‘affermazione delle applicazioni SaaS negli uffici). Questo si traduce per i produttori di server in un non trascurabile calo dei guadagni e delle spedizioni. Sebbene i dati relativi al primo trimestre 2017 (Q1 2017) pubblicati da IDC e Gartner siano leggermente differenti uno dall’altro, la causa di tale flessione è ben chiara agli analisti di entrambe le aziende: il cloud pubblico.

“Nonostante stiano aumentando gli acquisti nel segmento hyperscale data center, le grandi aziende [enterprise] e le piccole/medie imprese [SMB] ricoprono sempre il ruolo di utenti finali e soddisfano i loro crescenti requisiti d’applicazione attraverso la virtualizzazione o considerando alternative cloud”  ha affermato  Jeffrey Hewitt (research vp presso Gartner).

Per quanto riguarda le consuete cifre:

  • per Gartner le entrate del mercato server, a livello globale, sono pari a 12.5 miliardi di dollari, in calo del 4.5% rispetto a 12 mesi prima. Secondo IDC i miliardi sono invece 11.8 mentre la flessione è stata del 4.6%;
Mercato dei server: entrate nel q1 2017

Fonte: Gartner

  • i dati relativi alle spedizioni sono contrastanti. Gartner parla di un calo del 4.2%. IDC afferma invece di aver constatato una crescita dell’1.4% (2.21 milioni di unità);

 

  • chi troviamo invece ai vertici del settore? HP Enterprise, con il 24% delle quote di mercato, è il maggiore venditore di server. DELL si ferma al 19%. Prendendo invece come metro di paragone il volume di spedizioni, è DELL a conquistare la prima posizione (17.9% market share) seguito a breve distanza da HPE (16.8%).
Mercato dei server: spedizioni nel q1 2017

Fonte: Gartner

“Ora che il mercato si sta preparando al passaggio [alla nuova gamma di processori Intel (Skylake)], si potrebbe assistere in futuro ad un cambiamento delle modalità di deploy [ed apprendere] quali scelte architetturali saranno intraprese in merito a modularità, ambienti di lavoro, software e servizi cloud” ha affermato Kuba Stolarski (research director presso IDC).

Fonti: 1, 2

 

 

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