Il cloud privato è più conveniente del cloud pubblico

Il cloud privato conviene. E' quanto sembrano affermare i professionisti IT in una ricerca di mercato commissionata da VMware e condotta da 451 Research.

451 Research e report sul cloud privato

Si discute ormai da anni su quale sia la soluzione ideale per le aziende: secondo Google è il cloud pubblico a garantire il miglior rapporto prezzo/prestazioni; Amazon e Microsoft hanno invece optato per il cloud ibrido; le dirette interessate hanno fornito invece risposte non univoche (Dropbox ha abbandonato ad esempio la piattaforma AWS, Netflix ed Evernote hanno invece deciso di migrare la propria infrastruttura nella nuvola).

Lo scorso Febbraio 451 Research, su richiesta di VMware, ha interpellato 150 IT decision maker “scoprendo” che in due casi su cinque il cloud privato, contravvenendo quindi alla vulgata, garantisce all’azienda dei costi operativi inferiori a quelli del cloud pubblico. Il report “Can private cloud be cheaper than public cloud?” ha evidenziato una serie di interessanti dettagli che riportiamo qui di seguito.

Cosa incide sulla scelta?

  • La protezione dei dati è citata nel 71% dei casi come motivazione principale della scelta di una soluzione cloud privato.
  • Il rapporto costo-efficienza nel  54% dei casi. Gli interpellati lo indicano come uno dei fattori trainanti d’adozione.
  • La proprietà degli asset nel 43% dei casi.
  • L’integrazione con i processi di business chiude la classifica al 42%.

Costi operativi

  • Il 24% del campione ha affermato di pagare un 10% di costi aggiuntivi in meno optando per una soluzione cloud privata.
  • Per il 41% dei decision maker i costi del cloud privato sono inferiori a quelli del pubblico.
  • Se i prezzi del cloud pubblico fossero la metà di quelli del cloud privato, gli interpellati non sposterebbero più del 50% dei propri workload nel cloud pubblico.

Che cosa consente di ridurre i costi operativi in un ambiente cloud privato?

  • Gli strumenti di pianificazione della capacità (in riferimento alle risorse da adottare) sono indicati dal 18% del campione.
  • Costi delle licenze favorevoli e software di automazione seguono al 17%.
  • Strumenti per la gestione dei costi/budget sono al 15%.
  • Il report parla infine di altri espedienti adottati dalle aziende per abbassare ulteriormente i costi come la negoziazione dei contratti con hardware vendor e software (aziende di un “certo peso” possono permetterselo) o il riutilizzo di licenze già esistenti.

Fonte: 1

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