Colocation: il punto d’incontro tra cloud e data center

Secondo gli analisti di settore il mercato della colocation è in ottima salute e pronto a divenire il punto d'incontro tra cloud ed infrastrutture private

 

Data center colocation
Nonostante si parli troppo spesso o solamente di piattaforme cloud computing pubbliche, il mercato dei servizi di colocation è in ottima salute e si appresta anzi a divenire l’anello di congiunzione ideale tra il cloud ed i data center. E’ quello che sostiene un recente report di 451 Research e, se per quanto riguarda le proiezioni sul medio termine è sempre possibile avere delle riserve, dati alla mano il positivo momento del settore è innegabile.

Lo scorso anno, affermano gli analisti, è stato il migliore in assoluto per data center, servizi hosting e managed. Le compagnie che hanno ottenuto i risultati più importanti sono state Digital Reality ed Equinix (che abbiamo incontrato più volte in passato perchè partner scelto da diversi brand come ad esempio DigitalOcean ed Aliyun): la prima ha raggiunto quasi l’8% delle quote di mercato (Equinix al 5.6%) mentre la seconda la percentuale più alta delle entrate del settore (8.1% contro il 5.6% di Digital Reality) – a livello globale l’area geografica leader per la colocation resta ancora quella degli USA (con il 46% dei cloud ed internet data center) seguita a lunghissima distanza dalla Cina (6%).

La ricerca sembra quindi smentire coloro che consideravano ormai fuori dai giochi i data center:“La colocation sta divenendo rapidamente il punto di incontro tra cloud e settore enterprise ha ribadito Katie Broderick (research director presso 451 Research). In quest’ottica è allora possibile valutare positivamente e non negativamente il ruolo delle principali piattaforme di cloud computing: il loro successo non sta portando al declino del mercato colocation quanto ad un vero e proprio rilancio di quest’ultimo.

“Mano a mano che le aziende procedono allo spostamento dei workload [nel cloud pubblico, ad esempio AWS], hanno anche la necessità di spostare workload non definitivi in ambienti managed al di fuori dei propri data center. La popolarità della colocation è in aumento proprio perchè le imprese desiderano sempre di più avvicinarsi al cloud. Si tratta di uno scenario che ben si sposa [con un strategia cloud ibrida:] aiuta le aziende a consolidare i data center ed aiuta la transizione verso un modello di responsabilità condiviso” ha concluso K. Broderick.

 

 

 

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