Come creare un e-commerce con Magento – Lezione 1

Magento è un software open source relativamente giovane, essendo nato nel 2008. Lo scopo di Magento è quello di offrire una soluzione e-commerce professionale, robusta e affidabile.

Magento è un software open source relativamente giovane, essendo nato nel 2008. Lo scopo di Magento è quello di offrire una soluzione e-commerce professionale, robusta e affidabile. Trattandosi di un’applicazione piuttosto giovane i punti di forza di Magento sono proprio le moderne tecnologie che ne caratterizzano il funzionamento. Il vantaggio è quello di usare un’applicazione in linea coi tempi, che sfrutta appieno le potenzialità delle tecnologie più recenti. Lo svantaggio potrebbe essere quello di non riuscire a utilizzare Magento su sistemi obsoleti o non aggiornati. Per capire bene quali sono le condizioni che rendono Magento vantaggioso rispetto ad altre scelte dobbiamo discutere i requisiti per l’installazione e comprendere le tecnologie coinvolte.

 

Prima di affrontare alcune questioni tecniche precisiamo che non è strettamente necessario conoscere i requisiti di Magento per poter utilizzare questa applicazione. In Italia troviamo già alcuni provider che offrono un servizio di hosting con Magento già installato e configurato. Ad esempio possiamo scegliere un pacchetto minimo (1 Gb di spazio web e 4 Gb di traffico mensile) a partire da circa 100€ l’anno. L’esistenza di queste soluzioni è interessante perché suggerisce che Magento è uno strumento vantaggioso per tutti gli attori coinvolti, hosting provider compresi. In altre parole ciò conferma che Magento sia una scelta vincente, supportata e popolare. Dal punto di vista pratico però non è sempre detto che la soluzione “preconfezionata” faccia al caso nostro. In alcune situazioni è preferibile essere in grado di installare e configurare la propria istanza di Magento. I vantaggi derivanti dalla capacità di installare un’istanza personale di Magento sono molteplici:

 

    • Riduzione dei costi

 

    • Pieno controllo sull’installazione, configurazione e funzionalità

 

    • Capacità di personalizzazione specifica, granulare e completa

 

    • Possibilità di offrire servizi di hosting con Magento

 

 

La capacità di installare ed utilizzare Magento diventa molto interessante se il nostro profilo si avvicina più al rivenditore di servizi piuttosto che a quello dell’utilizzatore finale. Se pensiamo di acquistare un pacchetto di macchine in hosting (ad esempio dei server virtuali sul cloud) per rivendere spazi Web, molto probabilmente è vantaggioso poter offrire una soluzione e-commerce come Magento ai nostri clienti.

 

Se invece vogliamo utilizzare Magento per avviare un’attività di e-commerce è comunque utile conoscere  a grandi linee i requisiti tecnici. Come detto in apertura dell’articolo Magento è un’applicazione recente, fondata su tecnologie moderne. Magento si basa sul framework ZEND, il quale a sua volta richiede le più moderne versioni di PHP (versione 5.2 o successiva). Se andiamo a controllare le caratteristiche tecniche offerte da un hosting provider  può ancora capitare di trovare soluzioni rimaste ferme a PHP 4, soprattutto per motivi di retro compatibilità.  Si capisce che prima di avviare un’attività di e-commerce con Magento è di cruciale importanza scegliere il provider nel modo adeguato. Non possiamo sperare di scegliere un provider a caso e ritrovarci con tutti i requisiti che servono per installare Magento. Il primo passo da compiere, qualunque siano le nostre intenzioni (rivenditore o commerciante) è quello di verificare le caratteristiche tecniche del piano di hosting del provider.

Requisti di installazione

Le caratteristiche tecniche che dobbiamo verificare quando scegliamo il provider sul quale installare uno o più instanze di Magento sono i seguenti

 

 

    • Apache 1.3.x, 2.0.x oppure 2.2.x (Nginx è supportato dalla versione 1.7 in poi)

 

    • PHP 5.2. o successivo con le seguenti estensioni: PDO_MySQL, simplexml, mcrypt, hash, GD, DOM, iconv, curl e SOAP (solo in caso di settaggio con API Webservices)

 

    • Configurazione di PHP: Safe_mode off  e Memory_limit settato ad almeno 256MB (meglio se 512MB)

 

    • Database MySQL 4.1.2 o successivo, con motore InnoDB

 

    • Configurazione SSL (se si vuole usare la connessione HTTPS per collegarsi al pannello di amministrazione)

 

    • Configurazione del server: abilitazione del crontab con PHP5 e possibilità di eseguire l’override della configurazione tramite file .htaccess

 

    • Server di spedizione e-mail compatibile con Mail Transfer Agent (MTA). Se non fosse disponibile, Magento tenterà di connettersi ad un server SMTP remoto

 

 

Se non siamo dei tecnici potremmo non essere in grado di verificare tutte queste informazioni. In altri casi il provider potrebbe essere lento o poco preciso nel rispondere a quesiti di questo tipo. Per nostra fortuna Magento offre una soluzione molto semplice: invece di verificare tutti questi requisiti “manualmente” possiamo scaricare una pagina di “controllo configurazione automatico”, la quale si occupa di verificare l’esistenza di tutti i requisiti. La pagina può essere scaricata qui

 

Si tratta di un file ZIP contenente una singola pagina PHP. Dopo averlo unzippato possiamo deployare la pagina nell’ambiente di lavoro (ad esempio il server Apache) per avviare il test automatizzato. Per eseguire il test basta inserire un URL di questo tipo nel browser

 

 

che fornirà un risultato del genere

 

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Ambiente di installazione

L’installazione di Magento non è particolarmente complessa, ma preferiamo trattarla in dettaglio nella prossima lezione, in modo da renderla facilmente comprensibile anche agli utenti meno esperti. Prima di procedere con l’installazione possiamo svolgere alcune operazioni per preparare l’ambiente di installazione di Magento. La prima cosa che ci serve chiaramente è un Web server con PHP, come ad esempio Apache. Ci servirà poi un database server, in questo caso MySQL. Un modo molto semplice di installare entrambi, assieme al supporto dell’ultima versione di PHP, è quello di installare un pacchetto che comprenda tutte queste applicazioni, come ad esempio i pacchetti AMP (Apache, MySQL, PHP). Se lavoriamo con Windows possiamo installare XAMPP, reperibile qui.

 

Per scaricare XAMPP potrebbe essere necessario un po’ di pazienza dato che il pacchetto completo pesa circa 100MB. Dopo averlo installato avremo a disposizione un pannello di controllo che permette di avviare sia Apache, sia MySQL: verifichiamo che entrambi stiano funzionando correttamente prima di proseguire.

 

Il passo successivo è quello di scaricare Magento. Possiamo scaricare l’applicazione in molti modi diversi: usando un dowloader specifico, scaricando il file ZIP oppure attraverso un sistema di controllo di configurazione standard (repository pubblico). In ogni caso, per scaricare la versione gratuita (Magento Community) dobbiamo creare un account personale

 

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Dopo esserci registrati possiamo scaricare l’applicazione. Per semplicità procediamo scaricando l’applicazione del formato ZIP

 


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Per scaricare Magento non dovrebbe essere necessario troppo tempo: il pacchetto ZIP relativo alla versione 1.7 pesa circa 30MB (o qualcosa di meno). A questo punto possiamo procedere con l’installazione, come spiegato qui.

 

La parte più delicata della procedura di installazione consiste nella preparazione del database. Si tratta in realtà di eseguire alcune operazioni molto semplici, che consistono principalmente nella creazione del database, la creazione di un utente (con la sua password) e l’assegnazione a quest’utente dei permessi necessari per lavorare. L’operazione non è complicata ma va svolta con attenzione, perché se sbagliamo qualcosa potremmo trovarci un database “troppo severo” o “troppo permissivo”. Una configurazione troppo severa del database potrebbe rendere possibile l’installazione di Magento. Di contro, un’installazione troppo permissiva potrebbe aprire falle di sicurezza sul database. Questo non è un problema finché lavoriamo in locale, ma può diventare un critico quando deployiamo Magento nell’ambiente di produzione.

 

Affronteremo le operazioni necessarie alla creazione e configurazione del database nella prossima lezione. Nel frattempo invitiamo lettore a verificare di avere a disposizione tutti gli strumenti di lavoro. In particolare ci servirà un accesso al database come amministratore. Se abbiamo installato XAMPP possiamo contare su PhpMyAdmin, un’interfaccia di amministrazione del database utilizzabile via browser. Anche se non usiamo XAMPP molto probabilmente avremmo a disposizione comunque PhpMyAdmin come strumento di gestione del database: verifichiamo di poterci collegare al database con l’utente root, in modo da avere tutti privilegi del caso. Se stiamo utilizzando un ambiente di lavoro diverso da XAMPP possiamo comunque installare PhpMyAdmin oppure utilizzare uno strumento simile (ad esempio Squirrel).

 

Se invece vogliamo provare l’installazione di Magento direttamente sul server remoto, dove disponiamo di uno spazio  in hosting, ovviamente ci servirà anche un client FTP. In questo caso dobbiamo solamente verificare che il nostro client FTP sia in grado di cambiare i permessi dei vari file sul server remoto.

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