Come creare un e-commerce con Magento – Lezione 2

Magento è un'applicazione gratuita open-source che permette di gestire un'attività e-commerce in modo semplice, moderno e professionale. Nella prima lezione abbiamo introdotto le caratteristiche principali di questa applicazione, soffermandoci soprattutto sui requisiti necessari per installare Magento sul server remoto.

Magento è un’applicazione gratuita open-source che permette di gestire un’attività e-commerce in modo semplice, moderno e professionale. Nella prima lezione abbiamo introdotto le caratteristiche principali di questa applicazione, soffermandoci soprattutto sui requisiti necessari per installare Magento sul server remoto. Uno gli aspetti più importanti, quando valutiamo l’utilizzo di Magento, riguarda proprio le caratteristiche del piano di hosting offerto dal provider. Siccome Magento si basa su tecnologie moderne, come ad esempio PHP5, non è detto che un qualsiasi host provider sia in grado di garantirci tutti i requisiti tecnici. Ecco perché il primo passo, prima di iniziare a lavorare con Magento, consiste nel valutare attentamente i piani di hosting offerti dei vari provider, per essere sicuri di scegliere quello che fa al caso nostro.

 

Dopo aver scaricato Magento e preparato l’ambiente di lavoro possiamo provare a installare Magento in locale. L’installazione è molto semplice: Magento è distribuito assieme ad un wizard di installazione che si occupa di configurare completamente l’applicazione. Il lavoro “più tecnico”s riguarda la preparazione dell’ambiente, in particolare

 

    • Permessi di file e directory (se lavoriamo su una macchina Linux)

 

    • Creazione di un database e account su MySQL

 

 

Il primo aspetto (permessi di file e directory) può essere trattato separatamente, perché entra in ballo solamente nel momento in cui dobbiamo avviare il wizard di installazione. Iniziamo perciò ad occuparci della creazione e configurazione del database. Forniremo un esempio concreto della procedura da eseguire usando l’interfaccia di amministrazione phpMyAdmin, che è uno degli strumenti più popolari quando dobbiamo gestire un database MySQL tramite un Web server con PHP (come nel nostro caso).

 

Il primo passo consiste nel creare il database, assegnando un nome di nostra scelta. Per semplicità procederemo chiamandolo “magento”, come in figura

 

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dopo aver creato il database ci spostiamo nella pagina di amministrazione del database stesso, cliccando sul nome “magento” su menù di sinistra. Si aprirà un pannello come quello qui sotto: ci interessa soprattutto notare la tab Privileges (privilegi degli utenti)

 

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Configurazione del database

 

Dal pannello di amministrazione del database, cliccando su Privilegs, accediamo alla pagina di creazione e gestione degli utenti.

 

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Qui clicchiamo su Add User per aggiungere un nuovo utente. Ciò è necessario per evitare di associare l’utente root al database appena creato, altrimenti daremmo troppo potere all’utenza di Magento. Possiamo usare l’utente root finché lavoriamo in locale, ma in un ambiente di test o produzione è praticamente obbligatorio creare un utente ad hoc, con dei privilegi minori di quelli attribuiti a root. Per creare un nuovo utente dobbiamo specificare il valore di alcuni campi, come indicato in figura.

 

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Dove abbiamo specificato il nome l’utente (in questo caso “prova”) e il valore localhost per indicare che l’utente si collegherà dalla stessa macchina dove si trova il database. Subito dopo inseriamo la password l’utente, ripetendola due volte.

 

L’ultimo passaggio consiste nell’assegnare i privilegi all’utente. Per evitare che quest’utente possa amministrare l’intero sistema, ovvero alterare la struttura dei privilegi degli altri database, evitiamo di spuntare le caselle relative ai diritti di amministrazione. Limitiamoci perciò a spuntare la voce che assegna tutti i privilegi al database “magento” (in alto in figura), dopodiché segniamo le caselle relative ai dati e alla struttura, lasciando non spuntate quelle della sezione amministrativa.

 

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Se sbagliamo qualcosa e vogliamo cancellare un utente dobbiamo tornare sulla pagina generale del database, cliccando sull’icona della “casetta” in alto a sinistra. Da questa pagina possiamo cliccare sulla tab Users,  in modo da accedere al pannello di amministrazione degli utenti.

 

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Qui possiamo selezionare l’utente che vogliamo cancellare e poi cliccare sul pulsante Go, collocato in basso a destra, per effettuare la cancellazione.

 

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Permessi di file e directories

 

Dopo aver creato database e utente siamo pronti per procedere con l’installazione. Se stiamo lavorando su Windows non dobbiamo far altro che avviare il server (Apache e MySQL), unzippare il file ZIP di Magento nella cartella htdocs (o equivalente) e collegarci via browser all’indirizzo

 

 

Se invece lavoriamo su Linux dobbiamo verificare che le varie risorse abbiano tutti i permessi del caso, come indicato qui.

 

Per comodità riportiamo qui sono i controlli da svolgere:

 

    • Verificare che le directory  app/etc, var  e media siano scrivibili da parte del server. Per farlo possiamo usare un client FTP (come vedremo tra poco), assegnando il permesso 777 a queste directory

 

    • Se il server utilizza i moduli suPHP o suEXEC e dobbiamo specificare i permessi 755 invece che 777

 

    • Se il server utilizza PHP4  dovremo installare e configurare il pacchetto PHP5 CGI Binary per procedere con l’installazione. Questa è un’eventualità che non approfondiamo, dato che suggeriamo di lavorare con un ambiente che supporti pienamente PHP5

 

 

Per assegnare i permessi 777 o 755 alle directory  app/etc, var  e media possiamo collegarci via shell o via FTP al server dove vogliamo installare Magento. Se stiamo lavorando in locale dovremo avere pieno accesso alla macchina. Il caso più critico è quello di un accesso solo FTP: in tal caso dobbiamo affidarci al client  FTP per assegnare i permessi. Ciò significa collegarsi al server remoto, individuare le risorse in questione e cliccare su di esse col tasto destro: quasi ogni client FTP permette un menù di nome “Proprietà” o “Settings” che si presenta circa in questo modo

 

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Nel caso qui sopra abbiamo assegnato quasi tutti i permessi, illustrando il caso di assegnazione del permesso 775. Se spuntassimo tutte le caselle (compresa la PublicWrite, non spuntata in figura) assegneremo alla risorsa il permesso 777, che permette a Magento di scrivere, leggere ed eseguire qualsiasi file e directory.

 

Dopo aver controllato i permessi delle risorse  app/etc, var  e media siamo pronti per effettuare l’installazione su qualsiasi sistema operativo, sia in remoto che in locale. Ovviamente ci serviranno le credenziali di accesso al database (quelle che abbiamo definito nelle pagine precedenti). Nella prossima lezione vedremo come avviare di wizard di Magento ed iniziare ad usare questo fantastico strumento.

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