Come creare un e-commerce con Magento – Lezione 3

Nelle lezioni precedenti abbiamo visto come scegliere e preparare l'ambiente necessario per installare Magento, un'applicazione open source che permette di avviare un'attività e-commerce sul Web in modo semplice, veloce e professionale.

Nelle lezioni precedenti abbiamo visto come scegliere e preparare l’ambiente necessario per installare Magento, un’applicazione open source che permette di avviare un’attività e-commerce sul Web in modo semplice, veloce  e professionale. La preparazione dell’ambiente si è svolta principalmente in tre fasi:

 

    1. Scelta di un provider che offra un servizio adeguato all’installazione

 

    1. Creazione del database e dell’utente assegnato a Magento

 

    1. Assegnazione degli opportuni permessi ai files e directory

 

 

Dopo aver svolto queste operazioni possiamo procedere con l’installazione. Per installare Magento basta unzippare il file ZIP che abbiamo scaricato dal Web, ad esempio

 

 

dopodiché copiamo la directory magento all’interno della cartella

 

htdocs o equivalente, come illustrato in figura.

 

wizard-01

 

Se invece vogliamo procedere con l’istallazione direttamente sul server remoto dobbiamo collegarci via FTP al nostro host e caricare tutti i files contenuti nella cartella Magento, esattamente come se volessimo mettere on-line un sito Web.

 

A questo punto siamo pronti per avviare il wizard di installazione, collegandoci via browser all’indirizzo (se in locale)

 

http://localhost/magento/downloader.php

 

oppure su un indirizzo del tipo

 

http://ilmiosito.com/magento/downloader.php

 

se stiamo procedendo con l’istallazione remota. Dopo aver raggiunto la pagina PHP del wizard possiamo procedere con l’installazione, come illustrato nelle prossime pagine.

 

 

Wizard di installazione

Il primo passo consiste nell’accettare la licenza di utilizzo dell’applicazione.

 

wizard-02

 

dopodiché dobbiamo dire a Magento come vogliamo localizzare la nostra installazione. Dobbiamo scegliere il Locale, che indica la configurazione di tutti gli aspetti che dipendono dalla nostra cultura locale (caratteri separatori, lingua, formato della data e dell’orario, ecc.). Indichiamo anche il fuso orario di riferimento, che nel caso dell’Italia è quello del Central European Time (CET): il wizard di installazione identifica questo orario con la sigla W. Europe Standard Time (Europe/Berlin).

 

Infine specifichiamo quale la valuta che vogliamo utilizzare per l’e-commerce.

 

wizard-03

 

lo step successivo consiste nell’inserimento delle credenziali di accesso al database, che dovrebbero essere quelle create nella lezione 2. Se abbiamo problemi con queste credenziali dobbiamo ricontrollare il procedimento di creazione e configurazione del database visto nella lezione precedente. In caso di dubbi può essere utile tentare il collegamento al database (anche se vuoto) usando un altro programma di amministrazione del database, come ad esempio Squirrel o equivalente, allo scopo di verificare la bontà delle credenziali.

 

wizard-04

 

Dopo aver inserito le credenziali di accesso al database il wizard potrebbe richiedere un po’ di tempo per compiere le operazioni di inizializzazione del database. Se stiamo installando Magento in remoto dobbiamo assicurarci di avere un tempo di time-out sufficiente per concludere l’operazione, ma dovrebbero bastare pochi minuti. Dopodiché apparirà la seguente schermata

 

wizard-05

 

Questo passaggio è particolarmente importante. Qui possiamo indicare il Base URL, ovvero l’indirizzo Web dove sarà raggiungibile l’applicazione: se stiamo installando nella directory magento dovrebbe andare bene quello proposto da wizard, per cui non è obbligatorio cambiare questo valore. Vale esattamente il contrario per il campo successivo, ovvero il campo Admin Path. Questo è l’indirizzo che dovremo usare per collegarci al backend di amministrazione dell’applicazione. Anche se l’accesso al backend è condizionato dall’inserimento della password di amministrazione non è prudente lasciare il percorso proposto di default, perché si tratta di un valore pubblico. In altre parole tutti quelli che conoscono Magento, compresi gli utenti malintenzionati, sarebbero a conoscenza di questo URL e potrebbero quindi tentare di forzare l’accesso al backend. Cambiando il valore del parametro Admin Path (prendendone ovviamente nota) possiamo definire un URL di amministrazione noto soltanto noi, aumentando così la sicurezza dell’applicazione.

 

Configurazione finale

Nell’ultimo passaggio abbiamo consigliato di cambiare il valore del parametro Admin Path. La schermata dove abbiamo eseguito quest’operazione contiene anche altre opzioni, ad esempio l’abilitazione del modulo Rewrite di Apache oppure la configurazione della connessione SSL. Queste sono funzionalità molto importanti che consigliamo di utilizzare nell’ambiente di produzione. Quando invece stiamo muovendo i primi passi con Magento può essere conveniente lasciare non spuntate queste caselle, soprattutto se stiamo provando un’istallazione locale. In questo modo rendiamo più semplice e lineare il processo di installazione, evitando sorprese o imprevisti. Procediamo quindi lasciando spuntate solamente le caselle che ci vengono proposte per default nel passaggio precedente. A questo punto dovrebbe comparire la seguente pagina

 

wizard-06

 

Il parametro  Admin Path permette di stabilire quale URL dobbiamo usare per collegarci all’interfaccia di amministrazione di Magento (backend). Qui ci viene chiesto di definire le credenziali che dovremo utilizzare per collegarci al pannello di amministrazione. Nei campi in alto (informazioni personali) inseriamo i dati che più ci piacciono, senza alcuna limitazione. Nei campi in basso (informazioni di accesso) specifichiamo le credenziali di accesso al backend: queste devono rispettare alcune regole che vengono controllate e suggerite direttamente dal wizard, specialmente per quanto riguarda la password. Prendiamo nota di qual è il login e la password inseriti in questo passaggio perché ci serviranno per accedere al backend.

 

Al termine dell’installazione comparirà la schermata conclusiva del processo.

 

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dove ci viene comunicato il valore della chiave usata dalla criptazione: copiamo questa stringa all’interno di un file che teniamo in un posto sicuro (perché potrebbe servire in futuro). Soprattutto evitiamo di rendere pubblica questa chiave, altrimenti rischiamo di compromettere la sicurezza della nostra istanza di Magento. Dalla pagina conclusiva dell’istallazione possiamo accedere sia al frontend (il sito come lo vedranno i clienti), sia al backend (la nostra interfaccia di amministrazione). Chiaramente, per accedere al backend, dovremo inserire le credenziali che abbiamo definito poco fa.

 

 

Accedendo al frontend troveremo la schermata vuota dell’e-commerce: infatti non abbiamo ancora inserito alcun prodotto, né una pagina di benvenuto. Entrando invece nel backend possiamo iniziare a configurare il negozio, inserire una pagina di benvenuto, caricare le immagini dei prodotti, ecc. ecc.

 

Nelle prossime lezioni vedremo come muovere i primi passi all’interno dell’interfaccia di amministrazione: in pochi minuti saremo in grado di rendere operativo il nostro punto vendita.

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