Dallo storage locale al cloud, il punto della situazione

Secondo gli esperti del settore, i dati presenti nei classici hard disk e più recenti ssd finiranno prima o poi nel cloud.

Storage cloud

Il mercato dello storage difficilmente andrà incontro ad una crisi; dal privato alla multinazionale l’archiviazione di un quantitativo, variabile ma costante, di dati (documenti, foto, video etc) è una pratica ormai quotidiana che esige, naturalmente, periferiche sempre più capienti e possibilmente performanti.

Di hard disk ed ssd abbiamo avuto modo di parlare diverse volte qui sulle pagine di Hosting Talk, a partire dalle analisi prestazionali fino alle possibili evoluzioni di ciascuna tecnologia ed agli immancabili scenari futuri.

Il noto portale ZDNet ha cercato di fare il punto della situazione in merito al prossimo grande cambiamento che interesserà il mondo dello storage, ovvero il passaggio dall’on premise al cloud. In prima battuta si sottolinea come aziende specializzate nello storage enterprise stiano iniziando a perdere terreno: da EMC a NetApp, i risultati degli ultimi trimestri non hanno lasciato particolarmente impressionati gli analisti.

Compagnie come EMC e affini non riescono ancora a comprendere (o magari ad accettare) che il cloud diventerà la prossima principale “periferica di storage” (prima di tutto in ambito enterprise), afferma l’editorialista del portale di tecnologia.

Fino ad ora lo storage on premise aveva risentito poco dell’avvento del cloud, anche grazie a regolamentazioni varie, radicate governance aziendali ed alti costi per lo spostamento dei dati ma lo stato di cose non è destinato a perdurare.

In seconda battuta sono riportati i risultati di un ricerca effettuata da Tech Pro Research. Di seguito riportiamo alcune tabelle analizzandone in chiusura risultati:

 

tabella 3

 

storage 1

 

 

Secondo l’editorialista ci troviamo nella fase di corsa al flash storage ed ai Big Data. Sempre più aziende necessitano di una potenza computazionale maggiore ed è proprio nel cloud e nei Big Data che trovano una soluzione economica e adatta alle proprie esigenze.

Big Data, prosegue, significa sostanzialmente effettuare upgrade da soluzioni meccaniche ad ssd ma, una volta che la transizione sarà completata, il cloud diverrà più di una semplice opzione. Nei report dei prossimi due anni, conclude, potremo già assistere ad interessanti cambiamenti.

 

 

 

 

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