Ecommerce in Italia: numeri, tendenze, consigli per un negozio online

Ecommerce in Italia: ecco tutti gli aspetti di un fenomeno di successo, che permette anche alle piccole e medie realtà di conquistare una clientela difficilmente raggiungibile con i mezzi tradizionali. Dai numeri alle tendenze, per giungere a tutti i consigli utili a chi desidera lanciarsi nel business delle vendite online

Ecommerce per superare la crisi!ecommerce in italia Questo l’imperativo per tantissime aziende nostrane che stanno cercando una via d’uscita alla sfavorevole congiuntura economica, che imperversa oramai da diverso tempo sul nostro Paese e non solo.

Nell’annus horribilis, nel quale si è registrata un’impennata di fallimenti e di cassa integrazione, le uniche aziende in grado di intravedere la cosiddetta “luce in fondo al tunnel”, sono state solo ed esclusivamente quelle dotate di un canale di vendita online. Contrariamente a quanto ci si possa aspettare, infatti, a livello globale, il valore dell’ecommerce ha superato di gran lunga i mille miliardi di dollari. Una cifra davvero considerevole, sintomo di una economia digitale in perfetta salute. Un’economia che ha investito positivamente anche le imprese italiane, sostenendole soprattutto nel processo di internazionalizzazione. Ma vediamo più nel dettaglio i numeri che interessano il settore delle vendite online, per meglio comprendere come questa nuova forma di attività digitale possa aiutare le nostre imprese a risollevarsi.

Sempre più imprese si affidano all’ecommerce

Secondo i dati diffusi da Poste Italiane per la prima volta il valore dell’ecommerce mondiale business2consumer ha superato i mille miliardi di dollari, sintomo di una crescita inarrestabile che ha coinvolto la stragrande maggioranza dei Paesi mondiali, compresa l’Italia. E proprio il nostro Paese riguardano i dati più interessanti resi noti dalla ricerca. Secondo Poste Italiane il trend di crescita dell’ecommerce in Italia per i prossimi anni sarà del 20%, con una previsione di fatturato nel 2016 che si aggirerà intorno ai 20 miliardi di euro. Dati confermati anche dall’ottava edizione del Netcomm eCommerce Forum 2013, secondo i quali la previsione di sviluppo in Italia per quest’anno sarà del 17%, con un fatturato che si attesterebbe sugli undici miliardi di euro.

Cifre importanti, dunque, che denotano un continuo aumento non soltanto degli utenti, che sempre più decidono di affidarsi agli acquisti online in nome del risparmio e della possibilità di usufruire di un’ampia scelta, ma anche delle aziende, che decidono di affidare i loro affari ai canali digitali. Così, il 2013 ha visto il verificarsi, insieme all’aumento del 50% degli utenti rispetto all’anno precedente, una nascita spasmodica di portali di ecommerce, molti dei quali rivolti ai canali di vendita internazionali.

Sempre secondo i dati forniti da Poste Italiane, le imprese che possiedono un portale di ecommerce in Italia, rivolto al panorama internazionale, registrano una attività di export ben tre volte superiore rispetto alle aziende non connesse in Rete. I settori del Made in Italy maggiormente richiesti nei paesi stranieri sono quello agroalimentare e quello manifatturiero (calzature, abbigliamento, arredamento, etc.). Non è un caso, dunque, che questi ambiti abbiano assistito ad una esplosione incontrollata di portali di ecommerce.

Opportunità di internazionalizzazione, dunque, ma non solo! L’ecommerce fa bene anche all’economia interna. Grazie ai 13,6 milioni di acquirenti online, l’economia digitale rappresenta di certo una via di sviluppo per tutte le imprese. Una soluzione, dai costi contenuti, che consente di raggiungere direttamente i propri clienti in tutta semplicità. I portali di ecommerce rappresentano, infatti, uno strumento diretto e molto competitivo, capace di abbattere ogni barriera in termini di spazio e tempo. Attivi 24 ore su 24, i siti di ecommerce consentono di vendere in ogni zona dello stivale in qualsiasi momento della giornata.

I settori interessati da una maggiore crescita sono quelli dell’abbigliamento (+27%), dell’informatica, dell’alimentare e del turismo. Seguono i settori delle assicurazioni e dell’editoria. Davvero molti ambiti, dunque, capaci di offrire ottime opportunità di business.

Eppure avere successo con il proprio portale di ecommerce non è una impresa semplice. Pensare di dotarsi di un PC, una connessione ad Internet ed un sito non basta! Vi sono tanti piccoli accorgimenti da mettere in pratica affinché il proprio business online possa decollare.

Consigli per un ecommerce di successo

I dati fin qui snocciolati potrebbero invogliare in molti all’apertura di una nuova attività di ecommerce in Italia. Sebbene si tratti di informazioni certe, è bene specificare che per avere successo è necessario non soltanto affidarsi ai dati, ma anche e soprattutto ad un buon business plan. La prima azione da compiere, dunque, è quella di valutare il settore di interesse e studiarne ogni minima sfaccettatura: utenza a cui rivolgersi, aziende concorrenti, previsioni di vendita, eccetera.

Individuato il settore di interesse, è necessario concentrare tutta l’attenzione sullo sviluppo del portale di ecommerce. Esistono a tal proposito differenti soluzioni: portali di ecommerce che si basano su software fatti sviluppare ad hoc in funzione delle proprie esigenze, o portali basati su CMS (Content Management System) open source facilmente personalizzabili. La decisione in merito deve essere presa in funzione del budget a disposizione e delle proprie prerogative. Una soluzione ad hoc di certo può essere molto conveniente dal punto di vista della gestione, ma prevede costi di sviluppo piuttosto elevati. L’uso di CMS open source (come Magento e PrestaShop), al contrario, abbatte notevolmente i costi, pur consentendo un ampio margine di personalizzazione. Il consiglio è sempre quello di affidarsi a professionisti del settore, capaci di indirizzare sulla giusta scelta e supportare il cliente in ogni fase dello sviluppo.

Durante tutta la fase di progettazione è bene tenere in mente che i siti non soltanto devono essere ben fatti dal punto di vista grafico, ma anche e soprattutto dal punto di vista strutturale. Siti graficamente molto carini, spesso risultano molto pesanti e dunque piuttosto lenti dal punto di vista del caricamento. Il consiglio è quello di curare la grafica, senza esagerare, al fine di garantire la velocità di navigazione. Inoltre il sito deve essere facilmente navigabile. I menu e il catalogo prodotti devono essere ben comprensibili e bisogna dare la possibilità agli utenti di spostarsi con facilità da una sezione all’altra, per facilitare la ricerca dei prodotti di interesse.

Per quanto concerne i prodotti è assolutamente importante che le schede prodotto siano il più chiaro possibile e presentino gli articoli in ogni minimo dettaglio. Ogni scheda deve possedere almeno una immagine del prodotto ad alta definizione, che consenta di visionare l’articolo in ogni sua sfaccettatura, e una descrizione testuale molto dettagliata del prodotto. Per convincere un utente all’acquisto è necessario, infatti, informarlo su ogni aspetto, onde evitare che l’utente abbandoni il proprio sito alla ricerca di ulteriori informazioni. Il consiglio è, quindi, quello di fornire molte più informazioni rispetto ai siti che sono diretti concorrenti.

Dopo aver curato nel dettaglio tutte le schede prodotto, è bene concentrarsi sulla procedura di acquisto. In generale l’ordine ed il pagamento di un articolo devono essere processi molto veloci, evitando di infastidire l’utente con compilazione di form molto lunghi e impegnativi. Un consiglio potrebbe essere quello di consentire anche agli utenti non registrati di aggiungere prodotti al carrello e acquistarli senza registrazione obbligatoria, facendogli semplicemente compilare i soli campi necessari a raccogliere i dati per la fatturazione e la spedizione del prodotto.

I costi dei singoli prodotti, inoltre, devono essere chiari ed è bene mettere in evidenza fin da subito i prezzi comprensivi di tasse e di spese di spedizione. Gli utenti non amano le brutte sorprese! Una sezione del sito dovrebbe essere dedicata a spiegare ai clienti le modalità di spedizione e le procedure di reso in caso di problemi.  Queste informazioni contribuiscono a dare al cliente una immagine della propria azienda sicura ed affidabile. 

Una volta online, non basta attendere di ricevere il primo ordine. Sul Web per fare affari bisogna essere attivi! Canali social, email marketing e pubblicità digitale sono aspetti assolutamente da curare per avere successo. Per invogliare gli utenti ad acquistare bisogna, infatti, costruire un canale di discussione diretto con gli stessi, stabilendo relazioni basate sulla fiducia.  Inoltre, bisogna continuamente aggiornare il proprio sito, non soltanto dal punto di vista dei prodotti, ma anche e soprattutto dal punto di vista della struttura, cercando di ottimizzare continuamente il portale lato SEO. Bisogna, dunque, aggiornarsi continuamente sulle nuove applicazioni, sui plugin, cercando di stare al passo con la tecnologia adottata dai propri concorrenti.

Hai letto un articolo pensato e creato da HostingMag per HostingTalk.it.

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