Enter: il provider festeggia 20 anni di attività

Una serie di interventi ed una mostra dedicata hanno ripercorso le principali tappe di Enter senza dimenticare l'evoluzione della Rete ed il cloud

Enter - foto del team

Enter – foto del team

La scorsa settimana il provider italiano Enter ha festeggiato i 20 anni di attività con una serie di interventi (CEO Ivan Botta, founder Paolo Lezzi) ed una mostra a tema: “96-16. Vent’anni di Enter”.

La rassegna è stata l’occasione per ripercorrere i principali cambiamenti che hanno interessato il mondo dell’ICT: dall’evoluzione di Internet fino all’affermazione del cloud computing, di OpenStack e del modello open source. Oltre alla rete ed al cloud computing, Enter ha posto l’attenzione anche su altre importanti tematiche come i nuovi modelli di produzione, il coworking, la digital fabrication, l’open education ed il crowdfunding.

La nascita e lo sviluppo dell’ecosistema Enter si è intrecciato negli ultimi vent’anni con le importanti evoluzioni del settore e della tecnologia in generale. E’ interessante riportare allora di seguito una selezione delle principali tappe documentate nel corso della mostra con particolare attenzione ad Internet e, successivamente, al cloud.

20 anni di Internet, poi il cloud

Netscape

1994 – Nasce Netscape Navigator, il primo browser commerciale

1996

E’ l’anno in cui inizia l’avventura di Enter. «Da alcuni mesi, ogni giorno, sui diversi mezzi di comunicazione si fa un gran parlare di Internet, la rete mondiale tra i computer; tutti ne parlano, ma è ancora troppo riservata agli addetti ai lavori» (P. Lezzi). Ed effettivamente in Italia la Rete è ancora qualcosa di poco accessibile e costoso. Gli internet service provider (ISP) nazionali si moltiplicano giungendo a quota 350. 

 

1998 – 2000

Enter si concentra prima sull’ISDN e poi sull’ADSL (2000), tecnologie che consentiranno di velocizzare la fruizione del Web rispetto alle “classiche” connessioni 56k. Il passaggio all’SPA segna la nascita delle due divisioni interne Area Net (accesso ad Internet e servizi di rete) ed Area Web (progettazione di siti internet, e-commerce).

Tiscali lancia l’abbonamento per accedere a Internet senza canone (si pagano soltanto gli scatti telefonici in rete urbana). Gli italiani che pur disponendo delle risorse non navigano in Rete sono il 66% del totale.

Google

1998 – Nasce Google

2001 – 2006.

A seguito della bolla dot-com e della new economy (2002), Enter abbandona il modello della SPA per essere ricostituita come Srl. Gli italiani che navigano su Internet sono il 29% del totale contro il 43% della Francia ed il 60% della Germania (2002-2003).

youtube_logo.jpg

2005 – Apre il portale YouTube

2007 – 2009

In Italia il numero di utenti Internet supera i 20 milioni. Enter acquista i diritti d’uso di lungo periodo di più di 400km di dark fiber nell’area metropolitana milanese e collega 53 stadi di linea di Telecom Italia. L’azienda investe anche sui ponti radio e presenta Hyperline, un servizio di connettività ad Internet via etere.

Dropbox Logo

2007 – Nasce la startup Dropbox e l’omonimo servizio cloud storage

2010 – 2016

Il 50% della popolazione ha accesso alla Rete (2011), valore che secondo l’Istat è salito al 60% nel 2015. 32 milioni di utenti accedono al Web una o più volte a settimana. Le prossime sfide del Paese riguardano il potenziamento e l’estensione delle infrastrutture esistenti – per il 2020 si ipotizza un 100% delle famiglie italiane servite da connessioni a 30 Mbit/s.

OpenStack bilancio 2015 e previsioni per il 2016

2010 – Nasce il progetto “OpenStack”

Nel 2012 Enter abbandona il gruppo Y2k ed acquista i diritti d’uso di lungo periodo di una rete a 10Gb che collega Milano, Francoforte, Amsterdam, Londra, Parigi – successivamente connessi anche Bruxelles, Madrid, Stoccolma, New York ed Hong Kong.

Nello stesso anno sono presentati i servizi Cloudup e Selfserver. Iniziano inoltre i primi esperimenti con la piattaforma OpenStack, progetto open source lanciato due anni prima (Luglio 2010) da NASA e Rackspace, che porteranno nel 2013 al lancio di Enter Cloud Suite, servizio IaaS di cloud computing europeo e multiregion (Milano, Francoforte, Amsterdam) basato su OpenStack.

Nel 2016 l’azienda entra a fare parte di un consorzio di provider europei e partecipa ad un bando indetto dall’UE, aggiudicandosi la fornitura di servizi public cloud a 52 agenzie e istituzioni dell’Unione Europea, Parlamento e Commissione inclusi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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