Equinix lancia Cloud Exchange Fabric

Cloud Exchange Fabric si affida alla tecnologia SDN per creare interconnessioni dirette ed a bassa latenza tra reti e/o nodi di rete. I dettagli.

Equinix è uno dei data center provider più importanti del mercato. Il servizio Cloud Exchange Fabric punta a rafforzare ulteriormente la posizione della compagnia offrendo interconnessioni a bassa latenza tra network situati in differenti parti del globo. Come funziona esattamente il tutto? In sintesi i clienti si appoggiano ad un servizio SDN (software defined networking) attraverso il quale stabilire in pochi minuti, così afferma il provider, un link diretto tra due reti o nodi di rete.

Secondo un analista di 451 Research la proposta Equinix ha indubbie potenzialità perchè va incontro alle necessità delle compagnie: “It’s that facility-to-facility, metro-to-metro [connectivity] that’s really interesting and powerful. […] The challenge right now is that for existing companies to be able to construct connectivity even facility to facility is relatively complex”.

Il cliente non avrà più bisogno di mettersi d’accordo con il fornitore di connettività locale (es: link diretto tra due città statunitensi) ma lascerà ad Equinix l’onere di gestire il tutto. Da questo punto di vista la mossa del data center provider potrebbe sembrare controproducente per player come Verizon o Comcast.

In realtà sono aziende come Megaport ed Epsilon ad essere messe sotto pressione perchè specializzate in servizi di interconnessione con tecnologia SDN. Verizon ed affini, che si appoggiano alla capillare infrastruttura Equinix, saranno invece avvantaggiati in quanto “i loro servizi saranno ancora più facili da utilizzare”, aggiunge l’analista.

Disponibilità e prezzi

Cloud Exchange fabric coverage

Milano sarà raggiunta in un secondo momento. Fonte: sito ufficiale.

Il modello di pagamento è il classico pay per use che terrà anche conto della distanza geografica tra i due punti collegati e dell’ampiezza di banda (es: un link da 5 megabit tra la Silicon Valley ed Ashburn, circa 4700 km di distanza, costerà 350$ al mese).

La disponibilità di Cloud Exchange Fabric non è limitata ma sarà ulteriormente rafforzata nel corso del 2018, quando Equinix punterà agli interessanti mercati dell’America Latina e dell’Asia. Il provider copre attualmente 9 location negli Stati Uniti ed 11 in Europa. Come è possibile notare dalla cartina, Milano è stata indicata come una delle città che potrà usufruire in futuro del servizio. L’assenza della location italiana al lancio può essere interpretata come un segno di marginalità del nostro mercato?

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