festival ICT 2015: intervista a Federico Lagni

Hosting Talk ha avuto il modo di scambiare alcune parole con Federico Lagni, Co-Founder ed Event Manager del festival ICT.

Nell’intervista di oggi torniamo a parlare del festival ICT, la rassegna dedicata alle aziende ed ai professionisti del settore ICT che quest’anno giunge alla sua terza edizione.

Nelle precedenti news dedicate all’appuntamento abbiamo avuto modo di presentare la manifestazione ai lettori, parlare delle prime 21 aziende che hanno scelto di sponsorizzare il festival ICT e dell’apertura ufficiale delle iscrizioni (accesso gratuito). Di seguito le domande che abbiamo rivolto a Federico Lagni (Co-Founder ed Event Manager festival ICT) con le relative risposte. Buona lettura.

1) Ciao Federico, come procedono i preparativi per la terza edizione del festival ICT? Quali sono i compiti e gli aspetti più impegnativi che i membri dello staff devono affrontare quotidianamente?

Devo dire che è una domanda molto originale la vostra. Non ci è mai stata fatta e rispondo con un piacere particolare poiché è sempre uno sforzo abnorme organizzare un evento come questo. E’ – di fatto – la seconda manifestazione ICT più grande d’Italia ed il tutto, a maggior ragione se rapportato alla piccola realtà che siamo, è sicuramente degno di nota. Tuttavia posso dire che i preparativi procedono positivamente e l’entusiasmo aumenta di anno in anno.
Uno degli aspetti più impegnativi è trasmettere la validità di un evento estremamente nuovo come il festival ICT. Sembra facile, sembra immediato ma non lo è. Le aziende sono scottate da anni di eventi più che opinabili e non è facile, per l’ennesima volta, convincerle della bontà di un nuovo progetto. Tuttavia ci riusciamo e questo è sicuramente dimostrazione della validità reale che il festival ICT ha.
Riguardo altri aspetti e compiti che spettano a chi organizza un evento come il nostro, potremmo realmente citarne molti altri ma li consideriamo parte integrante del nostro lavoro – quindi nulla di cui lamentarsi.

2) La formula innovativa del festival ICT ha decretato il successo dell’evento nelle sue precedenti edizioni. Cosa devono aspettarsi quest’anno i visitatori della manifestazione?

Un evento nuovo come il nostro prevede un forte miglioramento anno su anno degli aspetti che riteniamo modificabili, a favore di migliorie percettibili e importanti. I visitatori 2015, che noi puntiamo ad aumentare di circa il 15% fino a 1250-1300 persone, troveranno una location ancora più grande, facilmente raggiungibile dalla nuovissima fermata della Metro Portello, una sala aggiuntiva per poter ospitare altri 8 speech e un’Arena ricca di community ICT, ancora più numerose rispetto allo scorso anno. A questo si aggiungono le caratteristiche già in essere del festival ICT, quindi tantissimi interventi, altrettanti relatori esperti e preparati e decine e decine tra i maggiori player ICT nazionali e mondiali. Il tutto immerso in un contesto business ma informale. Spazio alla concretezza, quindi.

3) Il festival ICT è ormai una realtà affermata del panorama italiano ma non pensi che, giunti alla terza edizione, la collaudata formula potrebbe iniziare a risentire del peso degli anni? Avete deciso di apportare delle modifiche o la formula rimarrà sostanzialmente invariata?

Assolutamente no. Il festival ICT resta l’unico evento business esclusivamente dedicato all’ICT, tra l’altro di grandi dimensioni con caratteristiche originali e tutt’ora ineguagliate. Abbiamo solo due edizioni alle spalle. Rappresentiamo ancora un’ampia novità nel settore e, oltre ad apportare diverse migliorie alla manifestazione, assistiamo ogni anno ad una crescita numerica degli elementi  fondanti di un evento: interventi, visitatori, aziende presenti.
La formula, in ogni caso, rimarrà quella del grande evento con spazio disponibile sia per la componente espositiva, per l’incontro tra domande ed offerta, sia per i contenuti (speech e laboratori) con tante sale.

4) Un tuo parere personale sulla situazione del settore ICT in Italia. Hai notato dei cambiamenti in questi ultimi dodici mesi?

Sicuramente notiamo, spesso, un disorientamento da parte delle aziende, nella figura dei Marketing Manager, nello scegliere quali attività intraprendere. A volte è addirittura assente un insieme di obiettivi chiari. Io sostengo ancora la mia tesi, che è personale, sull’andamento del mercato: l’ICT è troppo complesso per poter pensare di esprimersi a nome dello stesso. All’interno ci sono numerose distinzioni da fare. L’Information & Communication Technology comprende altre decine di singoli mercati – alcuni sono in perdita anche rovinosa. Moltissimi altri, invece, crescono a gonfie vele. Ecco perchè spesso diciamo che il festival ICT è vitale per capire “dove tira il vento”: è la rappresentazione, offline, del mercato. Ed a chi non c’è al festival ICT risulta difficile comprendere dove stia andando il mercato.

 

festival ICT

Facci sapere cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *