Flash: nel 2020 Adobe interromperà supporto e distribuzione

Adobe annuncia la dismissione dell'amato/odiato Flash, invitando gli utenti ad utilizzare soluzioni alternative. E' la fine di un'epoca?

L'annuncio della dismissione di Flash su Twitter

Il tweet che ha annunciato la dismissione di Flash.

Dopo oltre vent’anni di servizio, la prima versione risale al 1996, Flash si prepara ad uscire di scena – “finalmente!” diranno i detrattori del software Adobe. La nota azienda ha ufficializzato la dismissione di Flash via Twitter:

We’ll stop updating & distributing Flash Player by the end of 2020. More about our plans & a look on what’s next adobe.ly/2vGjSxe

La fase discendente del player è iniziata alcuni anni fa (anche se la “scomunica” più famosa risale al 2010 e fu lanciata da Steve Jobs) quando diverse compagnie hanno ritenuto necessario bloccare il plugin (es: Google su Chrome, Mozilla con Firefox) o a rimpiazzare il software con alternative considerate più sicure (passaggio di YouTube ed Amazon ad HTML5).

Altri indizi circa l’approssimarsi della dismissione di Flash sono arrivati ad inizio 2016 con la modifica al nome di uno dei servizi messi a disposizione dalla piattaforma Creative Cloud (da Flash Professional CC ad Adobe Animate CC).

Secondo i siti specializzati, l’azienda che acquistò Flash nel lontano 2005, quando era ancora presente nel 98% dei computer connessi ad Internet, ha dimostrato proprio in quell’occasione di aver preso atto della situazione “problematica” del player –  WebGL e soprattutto HTML5, quest’ultimo definito dalla stessa Adobe “uno degli standard predominanti sul Web”, erano utilizzati dagli utenti per produrre quasi la metà dei progetti sviluppati con Creative Cloud.

Fase di transizione

In attesa che la “spina” sia definitivamente staccata, Adobe continuerà naturalmente a fornire aggiornamenti di sicurezza e supporto al celebre player. Perchè aspettare ancora e non “farla finita” subito, si chiederanno molti utenti.

Semplicemente perchè, nonostante le varie problematiche che si porta dietro ormai da anni, è ancora utilizzato da diversi software, portali ed attività: il tempo che ci separa dalla dismissione dovrà essere utilizzato per preparare la Rete ad un futuro senza Flash, come dichiarato da Google:

[servirà parecchio lavoro di squadra] con Adobe, gli altri browser, ed i principali publisher per essere sicuri che il Web sia pronto [ad un futuro senza il software Adobe]. […] Lavoreremo con chiunque voglia migliorare ulteriormente il Web.

Fonti: 1, 2

 

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