
Originariamente Scritto da
Uno
Certo che ci marcia G è indubbio, però se approfondiamo il discorso ci impelaghiamo in un discorso sul bene ed il male di portata biblica
Se tu hai una rete cablata tradizionale e qualcuno arriva fino al suo accesso internet, cerca di forzarlo per penetrare nel tuo sistema non ci sono dubbi: è in torto marcio.
Con il wireless non sei tu che penetri il sistema, è il sistema che pur avendo limiti di spazio non ha confini materiali. Se ci passi dentro (rimanendo in strada) e questo sistema è in chiaro la colpa non sta da una parte sola.
Se è criptato e cerchi di forzare la protezione allora sei ancora in torto marcio
Per capirci, se tu lasci (o perdi) il portafoglio, senza documenti, a 10 metri da casa tua, se passa uno e lo raccoglie ti sta rubando?
Non è entrato dentro casa tua... e non sa neanche di chi è. Se non lo raccoglie lui lo raccoglie un altro.
Certo con le password e gli account il discorso si complica perchè queste possono ricondurre in qualche modo al discorso del documento nel portafoglio... ma tutto il discorso nell'insieme non è bianco o nero.
Metti che al posto del wireless e dei pc tu passi con una radiolina di fronte dove stanno facendo una conferenza su qualcosa a pagamento.
In questa conferenza usano microfoni radio e tu passando con la radiolina intercetti l'audio.... Ti possono accusare di furto?
Se dentro l'auditorio qualcuno registra la conferenza, porta fuori la registrazione e la vende il discorso cambia. Se tu fuori con la radiolina registri e poi vendi il discorso cambia.... ma finchè ascolti tu che sei capitato li per caso (anche se caso non è) .... azzi di chi organizza la conferenza, altrimenti bisognerebbe arrestare tutti quelli che girano con una radiolina.
Segnalibri