La chiusura di Megaupload ha spaventato i siti più piccoli che ora corrono ai ripari disabilitando le funzionalità di condivisione tra i diversi utenti: l’operazione del dipartimento di giustizia americano ha messo in subbuglio l’intero settore del web sharing. Negli ultimi giorni però sta prendendo piede una teoria diversa sulle motivazioni alla base dell’intervento della giustizia Usa: secondo alcuni, infatti, la chiusura di Megaupload non sarebbe da collegare alla lotta contro la pirateria, ma piuttosto alla difesa delle case discografiche americane, messe a rischio dal lancio di Megabox, store online che puntava a creare un servizio di vendita e distribuzione musicale fai da te.
 
![]()
No
leggi tutto
Leggi Megaupload chiuso: e se non fosse colpa della pirateria?


LinkBack URL
About LinkBacks


Rispondi Citando
Segnalibri