Ed hai detto una cazzata, la scalabilità trasparente esiste già a livello applicativo ed è proprio quella che citi. Punto.
Ma che situazione ideale, ad oggi è fantascienza, c'è un momentino un po' di differenza.
Me ne esco con questa sparata perchè proprio non riesco a tollerare le stupidaggini di cui ti riempi costantemente la bocca.
Visto che per quieto vivere intervengo solo più dove ci sono interventi intelligenti, riesco ad evitare il confronto diretto con facilità, ma se poi esci con ste robe su una disquisizione dove l'argomento è interessante ed originale, non è che posso dirti bravo quando fai la figurina eh.
Ecco appunto sono totalmente diverse, quindi il paragone non regge in alcun modo, se vuoi ti dico con un po' di miele che hai preso una svista paragonando mele a pere, ma il punto è che sei uscito con una vaccata.
Oh per carità, shit happens per tutti, ma poi non fare il permaloso se te lo si fa notare, tu non stai parlando di Cloud, stai idealizzando un concetto ad oggi improponibile e che NON si chiama Cloud.



LinkBack URL
About LinkBacks



Rispondi Citando
; ovvero hai un pool di server (Valeriano li ha chiamati giustamente nodi [del cluster]) con un bilanciatore che si occupa di distribuire le richieste, se metti offline una vm (per aggiornamenti, reboot & Co) il carico è ridistribuito sulle altre in maniera trasparente per l'utente che ci accede.

Segnalibri