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Esistono server DNS free per registrare nomi a dominio di secondo livello .it o .com?


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10 risposte a questa discussione

#1 nappi_2013

nappi_2013

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Inviato 31 October 2018 - 02:16 PM

Qualche domanda sui nomi a dominio:

1.Esistono server DNS free per registrare nomi a dominio di secondo livello .it o .com?

2.Esistono server DNS free per registrare nomi a dominio di secondo livello qualsiasi?

3.Esistono server DNS free per registrare nomi a dominio di primo livello?

4.È legale registrare un nome a dominio di primo livello o servono autorizzazioni nazionali specifiche?

5.Tutti i provider sono dotati di server DNS free personali?

6.Quando trasferisco i siti il nuovo provider aggiorna anche il server DNS di appoggio?

7.Se non volessi spendere nulla per un nome a dominio e decidessi di pubblicare il mio sito usando l’IP del server sarebbe una cosa tecnicamente possibile o qualcosa non funzionerebbe?

ciao

 



#2 VonT

VonT

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Inviato 02 November 2018 - 02:47 PM

Premessa: un primo livello è .it , .com , .quelchevuoi
Un secondo livello è nomedominio.it , nomedominio.com, nomedominio. quelchevuoi

Un terzo livello è sottodominio.nomedominio.it ecc.

Ciò premesso:

 

- metter in piedi i parent nameserver per supportare un primo livello ha un costo dell'ordine di 20-30.000 euro/anno.
Tenderei ad escludere che qualcuno lo faccia gratis, ma non si sa mai... se lo scopri, fammelo sapere che la cosa mi interessa... ;-)

 

- il servizio DNS normalmente viene fornito assieme alla registrazione del dominio. Sarebbe molto strano che chi ti cura la registrazione del dominio non ti fornisca neppure uno straccio di servizio DNS

 

- se stai cercando qualche servizio che ti permetta di gestire i DNS di un dominio che non sia il tuo... si, puoi farlo, sia su servizi free che a pagamento, ma la cosa è del tutto inifluente, perchè a meno che quel server DNS non venga registrato presso i parent, nessuno al mondo se lo filerà neppure di striscio.

E se per caso trovi una tecnica per farglielo prendere in considerazione (tecnica che necessariamente sarà "black hat"), l'operazione si chiama "DNS poisoning".
E visto che è in assoluto una delle più pericolose e tracciabili, significa che la mattina dopo avrai a casa la polizia postale con un mandato di perquisizione... :D

 

4 - specifica meglio la domanda

 

5 - cosa intendi per "server DNS free personale" ?

 

6 - di solito si, alcuni ti permettono di non farlo e di mantenere server DNS esterni

 

7 - si, ma il tuo sito non se lo filerebbe nessuno: nessun motore di ricerca indicizza i contenuti privi di hostname, su un IP non puoi attivare nessun certificato SSL, un servizio email non potrebbe funzionare, ed un 90% dei servizidisponibili gratuitamente in rete non potrebbe essere attivato.



#3 nappi_2013

nappi_2013

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Inviato 03 November 2018 - 09:34 PM

1.Quindi il sistemista più bravo al mondo con server ultimo grido da 10000 core dovrà pagare 4 o 5 euro all’anno per registrare www.quellochevuoi.it oppure www.quellochevuoi.com?

2.Non capisco la tua risposta. Io ti chiedevo se aprire www.quellochevuoi.estensionediversadaitocom sarebbe sempre stata a pagamento come it o com oppure no?

3.Non capisco la tua risposta. Io intendevo dire se esistevano server DNS su cui poter creare delle estensioni gratuite per esempio .nuovaestensione) in modo da poter creare www.quellochevuoi.nuovaestensione.

4.Esiste il .it, il .com, il .edu, il .gov, ecc… e se volessi aprire il .nuovaestensione? Posso farlo oppure servono delle autorizzazioni?

5.Un server DNS è semplicemente un server che comunica al client la risorsa di www.sitoazienda.it quindi un server contenente minimo 2 informazioni: un IP ed un nome (www.sitoazienda.it). Questo server ha bisogno di banda, di una CPU, di un OS, di essere mantenuto, ecc… quindi ha un costo. Ma per una società come Aruba è una normale macchina come 1000 altre. Detto in altro modo un qualunque server provider si costruisce in casa il server DNS e lo mette a disposizione per i propri clienti oppure paga fior di quattrini altre società per il servizio DNS?

6.ok

7.ok



#4 VonT

VonT

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Inviato 04 November 2018 - 11:12 PM

1.Quindi il sistemista più bravo al mondo con server ultimo grido da 10000 core dovrà pagare 4 o 5 euro all’anno per registrare www.quellochevuoi.it oppure www.quellochevuoi.com?

 

Esatto, confermo.

Ogni estensione è gestita da un Registry (es. CNR per i .it, ICANN per i .com, EURID pr i .eu), e per ogni dominio registrato richiede il pagamento di una certa tariffa.



#5 VonT

VonT

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Inviato 04 November 2018 - 11:21 PM

 

4.Esiste il .it, il .com, il .edu, il .gov, ecc… e se volessi aprire il .nuovaestensione? Posso farlo oppure servono delle autorizzazioni?

 

 

Serve qualcosina più di un'autorizzazione...

Devi fare un'espressione di interesse ad ICANN, ICANN la deve valutare ed approvare, devi pagare la relativa tariffa (185000 $... si, centoottantacinquemila dollari... non è scappato nessuno zero di troppo), superare i test tecnici imposti da ICANN, e poi potrai cominciare ad annunciare il tuo newTLD.

Ti resterà poi da pagare  ad ICANN il canone annuale (non sono aggiornato, ma dovrebbe essere attorno ai 100.000 dollari all'anno)



#6 VonT

VonT

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Inviato 04 November 2018 - 11:28 PM

 

5.Un server DNS è semplicemente un server che comunica al client la risorsa di www.sitoazienda.it quindi un server contenente minimo 2 informazioni: un IP ed un nome (www.sitoazienda.it). Questo server ha bisogno di banda, di una CPU, di un OS, di essere mantenuto, ecc… quindi ha un costo. Ma per una società come Aruba è una normale macchina come 1000 altre. Detto in altro modo un qualunque server provider si costruisce in casa il server DNS e lo mette a disposizione per i propri clienti oppure paga fior di quattrini altre società per il servizio DNS?

 

 

Se per un provider un server DNS è "semplicemente un server", allora quel provider è un piccolo cantinaro da cui è meglio stare alla larga.

Se su quel server DNS devi farci girare sopra migliaia di domini, allora in realtà avrai bisogno di un CLUSTER di server distribuiti geograficamente (es. uno a Milano, uno a Londra, uno negli USA, uno a Tokio)
Inoltre gestirli richiede delle competente sistemistiche abbastanza specifiche (proprio perché non è "un server come tutti gli altri"... e quindi molti aspetti comuni degli altri server li puoi trascurare, mentre invece ce ne sono alcuni particolari e specifici ai quali devi prestare attenzione.

Conosco molti bravi sistemisti che però, di fronte ad un server DNS non banale, alzano le braccia e consigliano onestamente di rivolgersi a qualcuno che abbia le competenze specifiche.

La gestione di un sistema DNS serio "in casa" ha un costo indicativo minimo di circa 5000 € all'anno.  



#7 nappi_2013

nappi_2013

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Inviato 05 November 2018 - 10:42 PM

Se per un provider un server DNS è "semplicemente un server", allora quel provider è un piccolo cantinaro da cui è meglio stare alla larga.

Se su quel server DNS devi farci girare sopra migliaia di domini, allora in realtà avrai bisogno di un CLUSTER di server distribuiti geograficamente (es. uno a Milano, uno a Londra, uno negli USA, uno a Tokio)
Inoltre gestirli richiede delle competente sistemistiche abbastanza specifiche (proprio perché non è "un server come tutti gli altri"... e quindi molti aspetti comuni degli altri server li puoi trascurare, mentre invece ce ne sono alcuni particolari e specifici ai quali devi prestare attenzione.

Conosco molti bravi sistemisti che però, di fronte ad un server DNS non banale, alzano le braccia e consigliano onestamente di rivolgersi a qualcuno che abbia le competenze specifiche.

La gestione di un sistema DNS serio "in casa" ha un costo indicativo minimo di circa 5000 € all'anno.  

 

Mille grazie.

 

Il DNS è quindi un computer molto potente che scambia con la rete una valanga inimmaginabile di pacchetti (in buona sostanza tonnellate di core e milionate di GB di banda). In buona sostanza sono libero di usare un pc da 500 euro come DNS e con una HDSL da 7Mbps ma poi quando qualcuno mi cerca per la rete rischia di aspettare 5 minuti prima di trovarmi invece che una manciata di secondi. Inoltre mettere su un DNS non è proprio come mettere su un server ma qualcosa di più complesso e delicato. Ho più o meno intuito il concetto o sono ancora distante?

 

Ultima curiosità: un DNS scarso o una mole di DNS scarsi o geograficamente poco fortunati rendono difficoltoso l'individuazione di un server oppure anche il suo utilizzo? Detto in altro modo quando il DNS fa schifo il client impiega tempo per trovare il server e poi quando lo raggiunge viaggia sereno oppure il client fatica anche a navigare su esso e ad usufruire dei sui servizi? Sostanzialmente il DNS indegno rende difficoltosa la prima connessione oppure anche tutte le successive richieste http?



#8 VonT

VonT

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Inviato 06 November 2018 - 04:08 PM

In realtà i server DNS non serve che siano molto potenti: serve soprattutto che siano molto affidabili, e con un livello di affidabilità alcuni gradini sopra agli altri server.

 

Inoltre devono essere ridondati perchè, nel momento in cui vanno giù i server DNS, cadono anche tutti i domini appoggiati sugli stessi, senza eccezione (chi si ricorda dell'incendio della farm Aruba ?).

 

Ridondati geograficamente sia perchè non bisogna tenere le uova tutte nello stesso paniere (come faceva Aruba), ma anche perchè distribuendoli in giro per il mondo  diminuiscono i tempi di propagazione.

 

E devono essere sicuri perchè soggetti ad attacchi particolarmente insidiosi 

 

Ed infine, devono avere spalle sufficientemente larghe sia per affrontare il traffico normale, che imprevisti picchi (basta che un singolo dominio servito da quel server DNS diventi viralmente popolare, e nell'arco di un paio di ore vedi schizzare verso l'alto tutti gli indicatori)

 

Il DNS indegno funziona, permette la navigazione... fino a che tutto va bene. Nell'istante in cui qualcosa andrà storto (e succederà sicuramente), tutti i domini serviti saranno con il culo per terra.   



#9 nappi_2013

nappi_2013

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Inviato 06 November 2018 - 04:54 PM

Sempre grazie. In termini di risorse, per uno dato sito, il server DNS richiede più risorse o meno rispetto al server che contiene db e tomcat?

In termini di banda invece il DNS consuma più GB rispetto al server oppure no?

ciao



#10 VonT

VonT

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Inviato 07 November 2018 - 12:07 PM

Non è questione di "quantità" di risorse (che le risorse consumate da un server DNS per un singolo dominio sono quasi sempre irrisorie), ma di "qualità" o, meglio, disponibilità delle stesse.

Mi spiego con un esempio: repubblica.it è servito da una batteria di server che occupano diversi rack, e che costano ogni anno una cifra a 6 zeri in euro..

 

Il sistema di server DNS che gestisce *anche* il dominio repubblica.it è, in termini di risorse, sicuramente di molto inferiore.

 

Tuttavia, se quel sistema di server DNS per un qualsiasi motivo cade, il servizio di repubblica.it (e di tutti gli altri domini appoggiati al medesimo sistema) cadrà anch'esso, e fino a che quel sistema DNS non verrà ripristinato, tutti gli enne rack di server di repubblica.it saranno solo alcune tonnellate di costosa ferramenta, del tutto inutilizzabile...

 

Quindi, al fine della effettiva disponibilità di servizio, quel sistema DNS è altrettanto importante di tutto il resto.

 

Tant'è che per repubblica.it NON viene usato il servizio DNS del Registrar (Gandi, che comunque piccolo non è...), ma il servizio DNS di Amazon (che, da solo, costerà per un dominio del genere almeno un paio di migliaia di euro al mese...)






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