Il reverse engineering è il processo attraverso il quale è possibile studiare il comportamento di un software di cui si conosce solo il codice binario, andando ad indagare non solo sul modo di funzionamento ma sulla struttura originaria. Lo scopo di questa tecnica, nasce come necessità di comprensione dei meccanismi di funzionamento dei sistemi chiusi, al fine di poterne capire punti di debolezza per correggere o migliorare il software stesso, o in alcuni casi sfruttarne le debolezze per creare punti di accesso ad un sistema. La pratica del reverse engineering è diffusa soprattutto verso quei software non open, vale a dire software commerciali, o anche gratuiti di cui il proprietario non rilascia il codice sorgente.



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