I domini generici come .COM e .NET sono da sempre quelli più registrati in assoluto e di fatto la prima scelta nel momento in cui si decide di aprire un nuovo sito web: non a caso i domini .COM sono i più popolari al mondo e anche nel 2012 è prevista una loro crescita a sfavore di altre estensioni minori. Tempo fa ICANN, l'organo che si occupa delle decisioni relative alla registrazione dei domini a livello internazionale, ha però varato un programma di espansione degli attuali gTLD (TLD, ovvero estensioni, generiche), per far si che queste potessero essere estese, con l'introduzione di nuovi TLD anche relativi ai singoli brand delle aziende, come può essere .IBM o .Canon.
In questo articolo cerchiamo di capire i motivi che hanno portato ICANN a questa scelta, cosa cambierà per gli utenti e per le aziende e ovviamente a che punto siamo attualmente in quella che si può definire a tutti gli effetti come una rivoluzione. 

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[ header = Nuove estensioni, come funzionano ]
 

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Quando ICANN ha annunciato la possibilità di aprire le estensioni a qualsiasi nome, molti nella rete si sono chiesti cosa volesse dire, un po' frastornati dall'idea di non avere 20 o 30 estensioni tra cui scegliere, ma piuttosto qualche centinaio. In effetti la "riforma" pensata da ICANN e avviata proprio a Gennaio 2012 prevede che chiunque possa fare una application per registrare una nuova estensione, sia essa generica, come ad esempio ".hosting" o ".medico" o qualsiasi altro suffisso, oppure sia riferita direttamente ad un'azienda, come ad esempio ".Facebook". 
ICANN ha comunicato negli scorsi mesi che si potrebbero creare tre le 300 e 1000 nuove estensioni ogni anno, un numero realmente elevato che potrebbe essere tenuto sotto controllo esclusivamente dai costi di creazione di una nuova estensione. Ogni azienda può però inviare la propria richiesta di creazione di una nuova estensione da Gennaio 2012 ad Aprile 2012, in quello che sarà un periodo di sperimentazione per ICANN. 
Non vi sono particolari requisiti per accedere a questo programma, se non dei costi abbastanza alti, si parla infatti di un costo totale che sfiora i 185.000 dollari e può essere incrementato in seguito da ulteriori tasse. ICANN si riserva anche un tempo di analisi di tutte le proposte davvero lungo, si parla di un minimo di 9 mesi fino ad un massimo di 20 prima che l'estensione che vogliamo registrare possa ricevere l'ok di ICANN ed essere effettivamente utilizzabile. 
Molti hanno sollevato un problema rilevante, la possibilità che le persone e le aziende registrino dei marchi registrati come estensioni: ICANN ha assicurato massima attenzione su questo aspetto, garantendo che i proprietari di marchi registrati saranno i diretti proprietari delle estensioni che li riguardano e verrà impedito ad altri il loro utilizzo. 
[ header = Perchè registrare una nuova estensione]
Ma una volta che decidiamo di registrare una nuova estensione? I casi sono molteplici, i più comuni però sono due, una volta che ICANN dà conferma alla nostra azienda di aver accettato la nostra estensione possiamo decidere di divenire dei veri e propri hosting provider e permettere a tutti di registrare domini con quell'estensione. Quindi sarebbe facile trovare nel web la possibilità di registrare domini con estensione .Hotel o .Vacanza o qualsiasi altro nome. 
Questo indubbiamente sarebbe un business destinato alle estensioni più popolari, che non potrebbe però estendersi a tutte, dato che con questa mossa si avrebbe solamente una maggiore confusione in chi registra domini. D'altro canto esiste la possibilità per le aziende di rafforzare il loro brand e dargli una connotazione "unica" nel momento in cui sono in possesso di una loro estensione. Basti pensare alle grandi multinazionali che potrebbero riunire sotto una sola estensione tutti i loro siti, in modo che vengano identificati subito e creino un valore aggiunto dal punto di vista dell'immagine. 
 

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[ header = Le tempistiche per le nuove estensioni ]
Le prime nuove estensioni verranno rilasciate probabilmente nel corso del 2012, anche se molti parlano già di un rinvio ai primi mesi del 2013. Il processo avviato da ICANN è a lungo termine, l'idea è quella di favorire con queste nuove estensioni una espansione del web e della rete, con la nascita di nuova informazione e nuove opportunità di business. In realtà potrebbero passare anni prima che si inizino a vedere gli effetti di questo provvedimento, così come non sarà immediata la possibilità di registrare nuovi domini con queste estensioni come facciamo oggi con i domini generici .COM, .NET e tutti gli altri.
L'introduzione di nuove estensioni non è ben vista da tutti, ha sollevato diverse critiche e in primis ICANN è stata accusata di essere alla ricerca di un modo per creare introiti, visto le tasse altissime richieste per l'apertura di una nuova estensione. Per il momento si tratta sicuramente di un passo che possono fare solamente grandi aziende, e non certo piccoli privati, investitori o aziende che non rientrino nella Fortune 100 o 500. Negli USA come nel resto del mondo sono consapevoli di ciò e per questo il programma di ICANN ha ancora esiti incerti, di cui probabilmente conosceremo il risultato solamente fra qualche anno. 



Si


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