Benvenuto nella nostra community, registra un account gratuito ADESSO!
Oltre 7000 persone hanno già registrato il loro account. Chiedi aiuto, conversa con aziende ed esperti del settore webhosting italiano.
Iscriviti subito! In meno di 2 minuti!




Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 16 a 29 di 29

Discussione: Hosting seedbox

  1. #16
    Webbologo
    Data Registrazione
    Sep 2009
    Messaggi
    240

    Riferimento: Hosting seedbox

    Citazione Originariamente Scritto da webmatsolution Visualizza Messaggio
    Innanzitutto grazie per le risposte. Io non sto evitanto di mettermi in regola ma semplicemente essendo agli inizi non ho il budget sufficente per sostenere la P.IVA senza neanche sapere come andranno le cose. Non so se mi spiego
    Cerca un commercialista e digli che vuoi aprire partita IVA con il regime dei minimi. Per iniziare conviene. Le adempienze sono minime, e sei a posto con la legge.
    Le uniche spese che avrai saranno:

    - commercialista (ma con i minimi te la cavi con 200-300 euro all'anno)
    - ritenuta d'acconto 20% se emetti fatture a titolari p.iva
    - tasse su ciò che hai guadagnato quando compilerai la dichiarazione dei redditi (ma parte le avrai già pagate con la ritenuta)

    Lo svantaggio è che puoi scaricare poco e se superi i 30.000 euro passi al regime ordinario, però almeno ti consente di iniziare con poche spese e rischi.



  2. #17
    Uno
    Uno non è collegato
    Utente Moderatore
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Messaggi
    5,792

    Re: Riferimento: Hosting seedbox

    Citazione Originariamente Scritto da fantomas Visualizza Messaggio
    Cerca un commercialista e digli che vuoi aprire partita IVA con il regime dei minimi. Per iniziare conviene. Le adempienze sono minime, e sei a posto con la legge.
    Le uniche spese che avrai saranno:

    - commercialista (ma con i minimi te la cavi con 200-300 euro all'anno)
    - ritenuta d'acconto 20% se emetti fatture a titolari p.iva
    - tasse su ciò che hai guadagnato quando compilerai la dichiarazione dei redditi (ma parte le avrai già pagate con la ritenuta)

    Lo svantaggio è che puoi scaricare poco e se superi i 30.000 euro passi al regime ordinario, però almeno ti consente di iniziare con poche spese e rischi.
    E i 2600 minimi dei contributi previdenziali?

  3. #18
    Nuovo utente
    Data Registrazione
    Sep 2009
    Messaggi
    6

    Riferimento: Hosting seedbox

    Uno dove posso trovare le leggi per sapere come regolamentare le donazioni?
    Grazie

  4. #19
    Webbologo
    Data Registrazione
    Sep 2009
    Messaggi
    240

    Riferimento: Re: Riferimento: Hosting seedbox

    Citazione Originariamente Scritto da Uno Visualizza Messaggio
    E i 2600 minimi dei contributi previdenziali?
    Con il regime dei minimi non ci sono.
    Si paga in proporzione ai guadagni.
    E' per questo che è conveniente per chi inizia e non sa bene come andrà ed è abbastanza sicuro che non fatturerà grosse cifre.
    In base al fatturato previsto, al tipo di lavoro che si intende svolgere, ai rapporti costi / benefici, un buon commercialista saprà consigliare che cosa conviene.
    Ho notato che molti commercialisti sono restii a consigliare il regime dei minimi: credo che sia per il fatto che il loro lavoro si riduce molto quindi incassano di meno :-)

  5. #20
    Uno
    Uno non è collegato
    Utente Moderatore
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Messaggi
    5,792

    Re: Riferimento: Re: Riferimento: Hosting seedbox

    Citazione Originariamente Scritto da fantomas Visualizza Messaggio
    Con il regime dei minimi non ci sono.
    Si paga in proporzione ai guadagni.
    Non lo sapevo questo, ho dato un occhio al sito dell'inps e se non sbaglio si pagherebbe il 25,72% del fatturato.

    Certo devo dire che
    27,72% inps
    20,00% tasse fisse (giusto?)

    Dai 500 ai 1000 euro tra partita iva (130? Se non ricordo male), commercialista (hai detto sui 300 per regime dei minimi?) e qualche burocrazia minima
    Nessuna spesa scaricabile...

    In sostanza comunque se uno non sta (ad occhio) su una fascia di incassi dai 10/15000 euro (tanto per pagarsi il cinema) fino al massimo consentito conviene poco e niente.
    Però se uno ci vuole provare, purchè ci investa quei 1000 euro minimi l'anno può essere un buon modo, forse l'unico, per essere in regola.

  6. #21
    Webbologo
    Data Registrazione
    Sep 2009
    Messaggi
    240

    Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Hosting seedbox

    Citazione Originariamente Scritto da Uno Visualizza Messaggio
    Non lo sapevo questo, ho dato un occhio al sito dell'inps e se non sbaglio si pagherebbe il 25,72% del fatturato.

    Certo devo dire che
    27,72% inps
    20,00% tasse fisse (giusto?)
    Tieni conto che quel 20% è un anticipo sulle tasse da pagare con la dichiarazione. Esempio: se devi pagare 2000 euro di tasse e ne hai già pagati 1200 di ritenute d'acconto, pagherai solo la differenza (800 euro).

    Citazione Originariamente Scritto da Uno Visualizza Messaggio
    Dai 500 ai 1000 euro tra partita iva (130? Se non ricordo male), commercialista (hai detto sui 300 per regime dei minimi?) e qualche burocrazia minima
    Nessuna spesa scaricabile...
    Tra partita iva e commercialista non superi i 500 euro il primo anno e 300 i successivi. Qualche commercialista chiede anche meno di 300 all'anno, perchè il suo lavoro è davvero ridotto all'osso.

    Tutte le altre spese sono proporzionali al reddito che farai: marche da bollo, francobolli, materiale di consumo, tasse, etc.

    Non c'è nessun adempimento burocratico a parte:
    - numerazione e conservazione di fatture e avvisi di parcella;
    - conservazione delle fatture di beni e servizi acqistati da scaricare.

    Le spese sono scaricabili. Ci sono alcune cose che non puoi scaricare, il comercialista ti saprà dire di volta in volta.

    Citazione Originariamente Scritto da Uno Visualizza Messaggio

    In sostanza comunque se uno non sta (ad occhio) su una fascia di incassi dai 10/15000 euro (tanto per pagarsi il cinema) fino al massimo consentito conviene poco e niente.
    Però se uno ci vuole provare, purchè ci investa quei 1000 euro minimi l'anno può essere un buon modo, forse l'unico, per essere in regola.
    In realtà invece conviene a chi non sa esattamente quanto guadagnerà e non vuole rischiare. Fai un anno o due di prova: se non guadagni niente ci hai rimesso poche centinaia di euro, se vedi che ingrani puoi passare al regime ordinario.
    Se invece parti subito con il regime ordinario comunque almeno 4000 euro all'anno li devi tirare fuori.
    Si chiama regime dei minimi proprio per questo, perchè è adatto a contribuenti minimi.
    E' adatto a studenti, giovani, casalinghe che arrotondano facendo lavori da casa, persone in attesa di impiego che vogliono fare lavori mettendosi a posto con la legge, eccetera.

  7. #22
    Nuovo utente
    Data Registrazione
    Sep 2009
    Messaggi
    6

    Riferimento: Hosting seedbox

    Una domanda, sto vedendo molte persone in internet che vendono servizi senza emettere fattura ed avere P.IVA ma cosa rischia questa gente?

  8. #23
    Webbologo
    Data Registrazione
    Sep 2009
    Messaggi
    240

    Riferimento: Hosting seedbox

    Citazione Originariamente Scritto da webmatsolution Visualizza Messaggio
    Una domanda, sto vedendo molte persone in internet che vendono servizi senza emettere fattura ed avere P.IVA ma cosa rischia questa gente?
    Lavorare senza essere in regola è sempre disonesto e rischioso, su internet è anche da pazzi. Se fai l'idraulico magari non ti becca nessuno, ma se fai siti web e hai una homepage...
    Si rischia: una verifica dell'agenzia delle entrate, una denuncia penale, multe e richiesta di pagamento degli arretrati sulla base di guadagni presunti. Se hai beni mobili e immobili vengono sequestrati e venduti per pagare i tuoi debiti con lo stato.
    Io credo (e spero) che in questo anni la morsa contro gli evasori fiscali si stringerà sempre di più, perchè il livello di tassazione in Italia ha ormai raggiunto e superato quanto può essere imposto secondo qualunque teoria economica. Aumentare ulteriormente le tasse porta perdita alle casse dello stato anzichè guadagni.
    Quindi l'unico modo per fare cassa è far pagare le tasse a chi non le paga (e soprattutto in Italia sono tanti).
    Tra l'altro lavorare senza pagare le tasse porta ad una concorrenza sleale, perchè è ovvio che se io ho dei costi che tu non hai, tu puoi vendere a meno e fregarmi i clienti.

  9. #24
    Uno
    Uno non è collegato
    Utente Moderatore
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Messaggi
    5,792

    Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Hosting seedbox

    Citazione Originariamente Scritto da fantomas Visualizza Messaggio
    Tieni conto che quel 20% è un anticipo sulle tasse da pagare con la dichiarazione. Esempio: se devi pagare 2000 euro di tasse e ne hai già pagati 1200 di ritenute d'acconto, pagherai solo la differenza (800 euro).
    E vabbeh, prima o dopo sempre le paghi però...

    Tra partita iva e commercialista non superi i 500 euro il primo anno e 300 i successivi.
    Non ho capito, perchè il secondo anno non paghi i diritti annuali per la partità iva?
    Qualche commercialista chiede anche meno di 300 all'anno, perchè il suo lavoro è davvero ridotto all'osso.
    Questo non lo so, mi fido di quello che dici, ma poi bisogna vedere se uno abita in un paesino con 2 commercialisti che fanno cartello.
    Comunque mi pare che le nuove imprese possono avere una specie di tutor online e farsi fare solo la dichiarazione dei redditi, quindi sarebbe anche meno di 300 euro, per esempio andando in un caf...
    Però non ho info precise, parlo per sentito dire.
    Tutte le altre spese sono proporzionali al reddito che farai: marche da bollo, francobolli, materiale di consumo, tasse, etc.

    Non c'è nessun adempimento burocratico a parte:
    - numerazione e conservazione di fatture e avvisi di parcella;
    - conservazione delle fatture di beni e servizi acqistati da scaricare.

    Le spese sono scaricabili. Ci sono alcune cose che non puoi scaricare, il comercialista ti saprà dire di volta in volta.
    Da quello che ho letto al volo no... poi forse ci saranno spese e spese...
    In realtà invece conviene a chi non sa esattamente quanto guadagnerà e non vuole rischiare. Fai un anno o due di prova: se non guadagni niente ci hai rimesso poche centinaia di euro, se vedi che ingrani puoi passare al regime ordinario.
    Se invece parti subito con il regime ordinario comunque almeno 4000 euro all'anno li devi tirare fuori.
    Si chiama regime dei minimi proprio per questo, perchè è adatto a contribuenti minimi.
    E' adatto a studenti, giovani, casalinghe che arrotondano facendo lavori da casa, persone in attesa di impiego che vogliono fare lavori mettendosi a posto con la legge, eccetera.
    Si per carità, rispetto ad aprire una azienda normalmente è senz'altro più semplice e meno costoso, ma io per esperienza so che quando inizi queste cose tutto semplificato e poi marche e marchette, certificati etc...
    Io non sono convinto che per il primo anno bastino meno di 1000 euro (che non sono tanti, anzi....) quindi devo già vendere almeno 2000 euro per non rimetterci e su 2000 euro mi rimane quasi 0.
    Quindi torniamo al mio, per avere uno stipendio come un part time bisogna vendere almeno 10/15000 euro, conti a spanne.

    Però se uno ci vuole provare (del resto qualsiasi azienda è così) e intanto che non entra a regime....

    Io però dal mio punto di vista faccio un discorso diverso, per me se uno si butta nell'imprenditoria non può provarci, deve essere convinto che quella sarà la sua professione almeno per un tot di anni. Allora inizi con un'altra anda, calcoli un periodo (che può essere anche di qualche anno) di perdite etc.... se entra qualcosa lo reinvesti immediatamente e non pensi neanche allo stipendio.
    Poi ti toglierai qualche soddisfazione, ma se uno parte (esempio dell'hosting o dei servizi internet) con "tanto mi prendo un server e vedo come va" è dura che riesca a fare qualcosa di buono, sta sempre con la mentalità "tanto se va male lascio" e tra parentesi una buona fetta dei potenziali clienti lo percepisce, non chiedermi come perchè dovrei impantanarmi in un discorso simil-metafisico, ma lo percepisce.

    Questo non significa che uno deve partire per forza con capitali di migliaia e migliaia di euro, ma se iniziassi da 0 io oggi, proverei a parlare con qualcuno vicino (che so un genitore o simili) e anche se non ha materialmente la capacità economica mi farei aiutare ad ottenere (dando garanzie) un prestito per iniziare una cosa seriamente. Certo non si può andare da un padre e una madre e poi in banca a dire:" io voglio vendere servizi in internet", primo perchè la maggior parte della gente non ne capisce nulla di queste cose, secondo perchè bisogna per primi essere convinti e fare un piano di affari fatto per bene, con quello si possono convincere gli altri e poi fare le cose sul serio.

  10. #25
    Webbologo
    Data Registrazione
    Sep 2009
    Messaggi
    240

    Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Hosting seedbox

    Citazione Originariamente Scritto da Uno Visualizza Messaggio
    E vabbeh, prima o dopo sempre le paghi però...
    Si si, certo, era solo per spiegare a chi ci legge che si tratta di un anticipo sulle tasse, non di una tassa in più :-)

    Citazione Originariamente Scritto da Uno Visualizza Messaggio
    Questo non lo so, mi fido di quello che dici, ma poi bisogna vedere se uno abita in un paesino con 2 commercialisti che fanno cartello.
    Si prende un commercialista che fa quasi tutto online, come ha fatto mia moglie :-)

    Citazione Originariamente Scritto da Uno Visualizza Messaggio
    Comunque mi pare che le nuove imprese possono avere una specie di tutor online e farsi fare solo la dichiarazione dei redditi, quindi sarebbe anche meno di 300 euro, per esempio andando in un caf...
    Però non ho info precise, parlo per sentito dire.
    Purtroppo quello in Italia è sempre sconsigliato... c'è sempre una tale mole di leggi, cavilli, eccetera, che se fai senza l'aiuto di un commercialista di sicuro qualcosa sbagli.

    Citazione Originariamente Scritto da Uno Visualizza Messaggio
    Da quello che ho letto al volo no... poi forse ci saranno spese e spese...
    Tutti i beni che servono al tuo lavoro li puoi detrarre: spese telefoniche, carburante, materiale che serve al tuo lavoro, eccetera. Per esempio non puoi detrarre gli interessi passivi del mutuo. E c'è un limite alle spese che puoi detrarre. Siamo sempre li: è un regime apposito per chi fattura poco.

    Citazione Originariamente Scritto da Uno Visualizza Messaggio
    ...
    Quindi torniamo al mio, per avere uno stipendio come un part time bisogna vendere almeno 10/15000 euro, conti a spanne.
    ...
    Il fatto è che questo regime non è nato per chi ci deve fare uno stipendio, ma per quelle categorie di persone che ho citato qui sopra: studenti, giovani, eccetera

    Ti faccio un esempio pratico, che conosco bene.
    Mia moglie ha il regime dei minimi, perchè con una bambina piccola o andava a lavorare con contratti a tempo determinato a mille euro al mese, e tolte spese di asilo, baby sitter, mangiare, e trasporti non le avanzava niente, o lavorava da casa che anche se fa 500 euro al mese almeno le restano in tasca, e in più sta con la bambina.
    Per lei il regime dei minimi è stata una manna. Può fare lavoretti di data entry, web development, eccetera, tranquilamente da casa, ed è in regola.

    Citazione Originariamente Scritto da Uno Visualizza Messaggio

    Io però dal mio punto di vista faccio un discorso diverso, per me se uno si butta nell'imprenditoria non può provarci, deve essere convinto che quella sarà la sua professione almeno per un tot di anni. ....
    Concordo in pieno con il tuo discorso sull'imprenditorialità e sulla necessità di metterci tutte le energie possibili, però non tutti vogliono fare gli imprenditori e non tutti vogliono dedicare tutto il tempo disponibile ad un progetto.
    Mi vengono in mente un sacco di esempi: un programmatore che si prende un anno sabbatico per riaggiornarsi su certe tecnologie, e nel frattempo non vuole perdere la possibilità di lavoricchiare e arrotondare, una mamma casalinga che vuole fare traduzioni o data entry, uno studente per il quale tremila euro netti all'anno significano tasse e libri, uno licenziato a due anni dalla pensione che vuole fare qualche consulenza... il mondo è bello perchè è vario, e questa possibilità di potersi mettere in regola anche se si fattura poco è semplicemente una opportunità in più. Non sostituisce assolutamente il regime ordinario.

  11. #26
    Uno
    Uno non è collegato
    Utente Moderatore
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Messaggi
    5,792

    Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Hosting seedbox

    Citazione Originariamente Scritto da fantomas Visualizza Messaggio

    Il fatto è che questo regime non è nato per chi ci deve fare uno stipendio, ma per quelle categorie di persone che ho citato qui sopra: studenti, giovani, eccetera
    Ok, una cosa tipo tutto fa brodo, va bene, ma che siano 300 euro al mese (per dire) dovranno rimanere in tasca se no tanto vale andare a spasso no?

    Ti faccio un esempio pratico, che conosco bene.
    Mia moglie ha il regime dei minimi, perchè con una bambina piccola o andava a lavorare con contratti a tempo determinato a mille euro al mese, e tolte spese di asilo, baby sitter, mangiare, e trasporti non le avanzava niente, o lavorava da casa che anche se fa 500 euro al mese almeno le restano in tasca, e in più sta con la bambina.
    Per lei il regime dei minimi è stata una manna. Può fare lavoretti di data entry, web development, eccetera, tranquilamente da casa, ed è in regola.
    Perfetto, comprendo benissimo e dal mio punto di vista avete fatto un'ottima scelta perchè comunque la bambina sta con la mamma anche se è un pò più impegnata.
    Ma, se si può e se non entra troppo sul personale, per rimanergli 500 euro al mese quanto deve incassare? Non dirmi 500

    Concordo in pieno con il tuo discorso sull'imprenditorialità e sulla necessità di metterci tutte le energie possibili, però non tutti vogliono fare gli imprenditori e non tutti vogliono dedicare tutto il tempo disponibile ad un progetto.
    I tuoi esempi vanno benissimo, ma io pensavo all'amico del 3d o a situazioni simili che possono essere il target del forum. Se uno inizia un'avventura, noleggia server, si fa clientela etc... non lo fa (almeno dal mio punto di vista non dovrebbe, poi ognuno fa quel che vuole) per 6 mesi e poi molla. Se si parla di un secondo lavoro è un'altro discorso, ma bisogna vedere anche cosa fa uno come primo lavoro.
    Io, per fare esempi pratici, non lavoro in informatica, ma mi capita di fare qualcosa più per amicizia, ma allo stesso tempo anche se non ci guadagno non voglio rimetterci e per esperienza se fai gratis e risulti in qualche modo il fisco non ci crede che lo hai fatto gratis . Visto che ho già la p.iva ci ho fatto aggiungere le tabelle corrispondenti così fatturo e non sto a scervellarmi. Ovvio che per un dipendente pubblico è diverso

  12. #27
    Webbologo
    Data Registrazione
    Sep 2009
    Messaggi
    240

    Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Host

    Citazione Originariamente Scritto da Uno Visualizza Messaggio
    ...
    Ma, se si può e se non entra troppo sul personale, per rimanergli 500 euro al mese quanto deve incassare? Non dirmi 500
    Sugli 800 euro al mese o poco più.

    Citazione Originariamente Scritto da Uno Visualizza Messaggio
    I tuoi esempi vanno benissimo, ma io pensavo all'amico del 3d o a situazioni simili che possono essere il target del forum. Se uno inizia un'avventura, noleggia server, si fa clientela etc... non lo fa (almeno dal mio punto di vista non dovrebbe, poi ognuno fa quel che vuole) per 6 mesi e poi molla. Se si parla di un secondo lavoro è un'altro discorso, ma bisogna vedere anche cosa fa uno come primo lavoro.
    Concordo in pieno, mi ero fatto trasportare dalla foga ed ero andato OT :-)
    Un conto sono le attività a spot (data entry, traduzioni, eccetera), un conto sono servizi sui quali il cliente ha bisogno di continuità.

    Citazione Originariamente Scritto da Uno Visualizza Messaggio
    Io, per fare esempi pratici, non lavoro in informatica, ma mi capita di fare qualcosa più per amicizia, ma allo stesso tempo anche se non ci guadagno non voglio rimetterci e per esperienza se fai gratis e risulti in qualche modo il fisco non ci crede che lo hai fatto gratis . Visto che ho già la p.iva ci ho fatto aggiungere le tabelle corrispondenti così fatturo e non sto a scervellarmi. Ovvio che per un dipendente pubblico è diverso
    Anche qui concordo.

  13. #28
    Uno
    Uno non è collegato
    Utente Moderatore
    Data Registrazione
    Mar 2008
    Messaggi
    5,792

    Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento:

    Citazione Originariamente Scritto da fantomas Visualizza Messaggio
    Sugli 800 euro al mese o poco più.
    Quindi per uno stipendio part time più o meno 10.000 euro l'anno, non è che c'ero andato tanto lontano, anche se quando si parla di tasse sono sempre pessimista

  14. #29
    Webbologo
    Data Registrazione
    Sep 2009
    Messaggi
    240

    Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re:

    Citazione Originariamente Scritto da Uno Visualizza Messaggio
    Quindi per uno stipendio part time più o meno 10.000 euro l'anno, non è che c'ero andato tanto lontano, anche se quando si parla di tasse sono sempre pessimista
    E visti i tempi che corrono fai bene ad essere pessimista :-)

    Con il regime ordinario però se fatturi 10.000 euro te ne rimangono ben pochi...
    La commercialista ci ha detto che sopra i 15.000 euro conviene il regime ordinario, sotto conviene quello dei minimi.
    In ogni caso il regime dei minimi si puà fare al massimo per 3 anni.

Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Discussioni Simili

  1. Creare SeedBox In Windows
    Di joylander nel forum Gestione Server Windows e Server Linux
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 08-03-2010, 12:52
  2. Configurare Torrentflux su Ubuntu Seedbox?
    Di gnorilgrande nel forum Gestione Server Windows e Server Linux
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-03-2009, 10:50
  3. Consiglio su Seedbox
    Di jeff01 nel forum Server dedicati, colocation, connettività e scelta data center
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 25-11-2008, 20:56
  4. seedbox Domande
    Di shelter nel forum Server dedicati, colocation, connettività e scelta data center
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 30-08-2008, 13:38
  5. Vps per SeedBox
    Di darkins nel forum VPS - Virtual Private Server
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 24-09-2007, 20:04

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Tag per Questa Discussione

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •