
Originariamente Scritto da
macrunner
Ok, quindi sei d'accordo che esistono delle Community in cui accadono cose quantomeno discutibili , se non condannabili, che possono causare ad alcune persone, quelle più "fragili" e sensibili, un danno anche di un certa entità?
Fabrizio alla fine ha dovuto saper cavarsela, eppure nonostante questo ha deciso di condividere questa sua spiacevole esperienza e io credo per due motivi principali:
1) Ci mette la faccia, con tanto di nome e cognome
2) Un po' di sfogo che di solito da gratificazione nella condivisione dell'esperienza. Si dice "mal comune mezzo gaudio"
Ma come ripeto, e chi invece, a differenza di Fabrizio, vuoi per problemi, per incapacità di relazionarsi con gli altri, insomma non siamo tutti uguali, punta molto sulla Community?
Parliamoci chiaro, molta gente, soprattutto molti giovani, a differenza degli anni '90 (ho sparato un periodo a caso) oggi hanno la possibilità di relazionarsi con una quantità notevole di coetanei proprio grazie alle Community o ai Social Networks in generale.
Gran brutta sistuazione quando si è allontanati, non tanto per un comportamento palesemente anti sociale, quanto per aver espresso un parere contrario ad un certo fatto o evento.
I più superficiali penseranno: "eh beh... basta cambiare nick e reiscriversi con un altro indirizzo email". Esatto per molti, ma non per tutti.
Ma possibile che nessuno si è accorto del problema? A nessuno viene in mente che fino a che una Community vive di suo con regole che sono quelle di rispetto delle leggi e di un minimo di netiquette, con figure come i Moderatori presenti al solo scopo di aiutare, accompagnare, guidare, anche "bacchettare" se è il caso, calmare i flame nelle discussioni, fino a che accade questo siamo nella norma.
Il ban di Flame Networks non solo è ingiusto, è inconcepibile, inaccettabile. I fatti sono li e sono evidenti per tutti. ma in ogni caso, ammesso anche che l'arrogante di turno invochi il diritto: "io a casa mia faccio quello che voglio", questo a me non sta bene per un semplice motivo:
Se ti prendi la responsabilità di aprire una struttura pubblica che avvicinerà, veglierà, sorveglierà, avrà diritti e privilegi su qualsiasi iscritto, che organizzerà un gruppo di collaboratori idonei a seguire una certa serie di regole, dovresti quanto meno dimostrarmi che non sei un malato di mente, non hai manie di grandezza, non sei in cura da uno psichiatra perché hai ambizioni di conquistare il mondo. Mi dovresti dimostrare che sei a posto. Perché se così non è, la faccenda è parecchio grave e mi riferisco sempre a chi capita in Community al limite dello "stato di polizia", a chi è molto, troppo giovane per comprendere meccanismi e regole non presenti nemmeno a scuola, ovvero se la Community mostra segni da "educatore" secondo me sarebbe il caso di segnalare la faccenda per far valutare da esperti in che modo, a che titolo, qualcuno non autorizzato si arroga il diritto di Educatore, decidendo in qualsiasi momento e in situazione basate su regole INTERNE scritte dagli stessi autori della Community, chi ad un certo punto deve essere pubblicamente "sgridato" ripreso, sospeso, allontanato, bannato.
Spero sia un po' più chiara la faccenda, almeno, spero di essermi spiegato un po' meglio.
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