Come da titolo, sono stati chiusi dall'FBI per violazione dei copyright.
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Come da titolo, sono stati chiusi dall'FBI per violazione dei copyright.
Che poi megaupload, hostava anche file gratuiti, e liberi. Era usato da tante persone per trasferire file propri. Per non parlare di chi ha gli account premium, e per cui mi sà che non ci sarà rimborso... la giustizia è proprio in mano ai potenti... se volevano, potevano evitare la chiusura totale...
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Era politicamente impossibile che dopo l'alzata degli scudi di wikipedia ed altri non servisse un gesto eclatante.
Il danno economico che però produrranno agli USA sarà forse superiore a quello recuperato dai mancati copyright. Chiunque abbia qualcosa da nascondere, infatti, fuggirà dai server americani con buona pace delle loro hosting company.
Non credo sia problema di server americani perchè hanno arrestato gente ovunque, la società era basata in area APAC e il grande capo in New Zeland. E poi il 90% dei server era in LeaseWeb, mi ero fatto un qualche scan qualche settimana fa.
Io comunque avevo un premium, f***, ovviamente non avevo su i files in unica copia ma adesso sono bello pieno di broken links in email, facebook e cose così. Ovviamente tutta roba legale.
Comunque finchè non ho letto il comunicato ufficiale (questo: Welcome to the United States Department of Justice) son stato convinto si trattasse di una qualche protesta Anti-SOPA a sorpresa.
C'è da dire che comunque (leggetevi quel documento) MegaVideo/Upload pare esser stato legnato per i diversi modi in cui "aiutava" i video a non sparire:
- Copia di un video su nuovo link con un click (dimmmmmodocchè, se la SONY chiede di cancellare un link, è già probabile ce ne siano altre copie, o, nel caso, basta crearla).
- Motore di ricerca che nascondeva il materiale protetto da copyright (rendendo impossibile quindi ai detentori del copyright il controllo).
- Remunerazione "sottobanco" di chi caricava contenuti interessanti.
- "Casuale lentezza" nelle risposte alle segnalazioni inviate all'abuse.
- Le loro ultime sparate anti copyright.
Io stesso mi ero sempre chiesto come mai non mi veniva data la possibilità di creare dei "bookmarks" (su MegaVideo ci guardavo dei trailers in HD, e pensavo fossero proprio le Major a caricarli) e se mi piaceva un video ero costretto a "copiarlo" nel mio account (deduplication-rulez, a loro non costava niente ma rendevano impossibile l'eliminazione di un contenuto).
Giorgio (GrG) Bonfiglio
Cloud Evangelist, System/Network Engineer
http://blog.grg-web.eu/ http://www.giorgio-bonfiglio.tel/
C'è infatti chi sostiene, e non mi trova poi in disaccordo tutto sommato, che sia stata una trappola, a due giorni dai discorsi SOPA, per poter dire di aver ragione. Infatti ci sono state subito le proteste e le azioni di Anonymus, quindi chi vuole il provvedimenti restrittivi oggi può dire: ecco è tutta e solo una questione di pirateria, non protestate tanto...
D'altro canto i tipi di dei vari Mega si sono arricchiti in diversi modi, quindi giusta o non giusta la chiusura non li martirizzerei, e se avessero adottato una politica di controllo dei contenuti più restrittiva non avrebbero avuto il successo che hanno avuto.
Insomma, il discorso anche eticamente non è semplice. C'è chi, numeri alla mano, sostiene che le perdite millantate dalle case di produzioni sono gonfiate e forse addirittura inesistenti. Però se il sistema è questo bisognerebbe combatterlo diversamente.
Mi fai pagare 20 o più euro un cd? Non lo compro, poi se vuoi me lo metti a disposizione gratis in streaming e se mi piace lo compro (ad un prezzo onesto). Alla fine non ci perderebbero nulla e l'arte ne guadagnerebbe.
Però non si può dire: il cd è troppo caro e allora lo rubo.
Comunque sono stati usati come esempio e per ottenere approvazione sul seguito delle proteste che sfociano in atti illegali.
Le 72 pagine di motivazioni le trovate qua: Justice Department indictment of MegaUpload - Los Angeles Times
La chiusura è più che legittima, c'è poco da dire.
Tutti non non possiamo che concordare.
ritengo, per, che questa operazione della FBI sia stato anche un autogol. Sono riusciti a chiudere Megaupload, arrestando i proprietari del sito) con le leggi attuali, senza ricorrere alla SOPA.
C'è da chiedersi pertanto, perché non è stato fatto prima? Perché si è permesso a Magaupload di lucrare 175 milioni di dollari di guadagno arrecando 500 milioni di danni alla major?
Il problema, allora, non sono le regola, ma l'applicazione delle stesse
Interessante questo!Originariamente Scritto da Mark79
Che è un pò quello che stanno già facendo su Youtube con VEVO. Versioni "base" degli album messe disponibili in streaming. Attenzione: NON download, ma streaming, che a differenza del download porta ad un guadagno costante.Originariamente Scritto da Uno
Con le canzoni è facile, ne metti disponibili 3 su 12 e hai gente che compra comunque l'album, ma coi film come si potrebbe fare? Non è così semplice.
Giorgio (GrG) Bonfiglio
Cloud Evangelist, System/Network Engineer
http://blog.grg-web.eu/ http://www.giorgio-bonfiglio.tel/
Ah ecco, tra le motivazioni della chiusura c'è proprio il sistema che dicevo sopra:
- I proprietari del copyright segnalavano link, che venivano prontamente segati, MA, non venivano segate le copie del materiale, nè segnalate a questi, quando, secondo il tribunale, sarebbe stato molto facile recuperare una lista di tutti i link legati ad un determinato file.
Giorgio (GrG) Bonfiglio
Cloud Evangelist, System/Network Engineer
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Da un sito che lucra alle spalle dei detentori di copyright:
Bel problema non poter più rubare agevolmente.
Ottime notizie insomma, anche se temo che passati questi giorni di bufera nascerà comunque un'alternativa.
Sicuramente non è facile, ma non hanno neanche provato a cercare un modo.
Una cosa che mi viene in mente, per esempio, sarebbe modificare durata e modalità del copyrigth. Un film oggi ha il copyright di 50 anni (se non erro) quindi questo porta delle inevitabili conseguenze:
I primi mesi il film esce al cinema e va bene
Dopo circa un anno o anche meno a seconda del film, viene immesso nel circuito dvd (ad un costo esagerato e il dvd ormai si sta estinguendo per diversi motivi, ma adesso non ci interessa nel discorso)
Dopo un paio di anni viene dato in tv, ma non sempre e non sempre con la stessa diffusione (c'è quello che viene replicato 5 volte in pochi mesi e quello che viene trasmesso solo una volta alle 2 di notte e se non lo becchi amen)
Dopo 5 anni, se è un film che ha fatto cassetta può darsi che lo replicano, ma chissà quando e dove, oppure che sparisca completamente.
Quindi direi che vista la rapidità del mercato, permetterei al film di 5 anni (o forse anche meno) di essere posseduto ed usato per scopi personali con una fee "simbolica" di pochi cent. Non di essere utilizzato commercialmente (cinema, tv etc) ma usato da una persona o in famiglia.
Sarebbe comunque un'entrata extra e colmerebbe un gap che oggi esiste e che era coperto da questi servizi per quanto illegali.
Io pagherei pochi cent per vedere un film che non ho potuto vedere e a quel punto anche lo scroccone più incallito non avrebbe nessuna scusa, allora sarei d'accordo anche con l'intercettazione degli IP e multe salate per chi fa il furbo.
Sapete come la penso con i diritti altrui e di certo non difendo il P2P e chi sfrutta il lavoro altrui, però, tanto per fare un esempio, ditemi un sistema legale e a pagamento per poter vedere "Doctor Who Classic Daleks Il Futuro Tra Un Milione Di Anni". E' un film del 1966 quindi rientra ancora nel copyrigth, ma in dvd (dove abito io sicuramente no, ma dubito pure a Milano o a Roma) non lo si trova, in tv non lo daranno (o ridaranno) mai....
Poi invece ci sono film che sono anche oltre i 50 anni, per esempio penso All'invasione degli ultracorpi (del 56) che grazie a megavideo ho visto pochi mesi fa, ma che oggi è impossibile vedere.
Chi possiede i diritti potrebbe sfruttarli meglio.....
Ovviamente non prendo neanche in considerazione quei maniaci che vanno al cinema con la videocamera o cose simili, quelli che vorrebbero usufruire di un film prima ancora che esca al cinema.
Tutto questo o.t. ovviamente ribadendo che se il sistema è questo fare il pirata non è la soluzione, bisognerebbe trovare il modo di incentivare l'avvio di nuovi sistemi.
Perchè alla gente non interessa nulla di spingere ed aiutare a migliorare il sistema, alla gente interessa credersi più furbo fregando il sistema.
Se proponessimo un mese di sciopero mondiale nell'acquisto di cd, dvd, nell'andare al cinema o ai concerti etc.. quanti risponderebbero positivamente?
E' meglio lamentarsi e poi cercare di rubare.
Come hai correttamente fatto notare anche volendo molti contenuti in Italia non sono acquistabili.
Espongo quindi il mio pensiero in materia:
Molti studi dimostrano come chi scarica è poi più portato a fare acquisti rispetto a chi non lo fa.
Io sono per il modello svizzero (recentemente confermato) con qualche modifica, poi il mercato si adegua.
Che poi... per lo stato sono già un criminale a prescindere (tassa sui dispositivi di storage), tanto vale sfruttare lo status ^^'
Questo discorso vale per forme di p2p senza lucro, non di certo per chi guadagna alle spalle degli altri.
Io concordo con Uno, 5 anni a parte.
Io sarei disposto a pagare cifre anche importanti (50 centesimi per una puntata di grey's sarebbero già uno sproposito rispetto a quello che guadagnano quando la danno in tv per singolo spettatore), perchè non me ne danno la possibilità?
Secondo me più o meno le case si adegueranno in tal senso. Metodi legali e a pagamento per vedere gli stessi film del P2P/Streaming.
Giorgio (GrG) Bonfiglio
Cloud Evangelist, System/Network Engineer
http://blog.grg-web.eu/ http://www.giorgio-bonfiglio.tel/
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