Mi ha colpito questo articolo letto su fiscoetasse
Un operatore extra UE che vende beni digitali tramite Internet a consumatori finali ( B2C - Business to Consumer) residenti in uno qualsiasi degli Stati membri dell'Unione Europea, ha la possibilità di registrarsi e di adempiere agli obblighi fiscali (presentazione delle dichiarazioni trimestrali IVA ed effettuazione dei relativi versamenti) previsti mediante una procedura web semplificata.
La procedura consiste nella possibilità dell'operatore commerciale non residente nella comunità, di registrarsi e ad inviare le dichiarazioni IVA in uno soltanto degli Stati membri a sua scelta.
Il "regime speciale" si applica alle prestazioni di servizi fornite a consumatore finali e non a soggetti passivi di imposta
Quindi da come ho capito un sito oltreoceano che vende hosting in uno degli stati europei ha l'obbligo di tenere un regime iva ( anche se semplificato).
Il mio dubbio nasce dal fatto che dovranno avere anche un numero di partita iva che dovranno esporre in home page.
é un fatto solo Italiano il numero di partita iva in home page o la mia supposizione è giusta?


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