Oggi come oggi qualsiasi attività commerciale ha bisogno di alcune figure professionali in maniera più o meno costante, per esempio l'immancabile e indispensabile commercialista e sempre più spesso un ufficio legale di fiducia.
Mentre il primo di solito si paga annualmente in una sorta di abbonamento che comprende tutte le incombenze fiscali, il secondo di solito si chiama alla bisogna e quando non se ne può fare a meno, almeno nelle piccole realtà. Grosse società hanno un rapporto con degli studi legali che è simile a quello del commercialista.
Io personalmente negli affari come nella vita sono sempre stato un simpatizzante del "patti chiari amicizia lunga". A me piace mettere in chiaro, in entrambi i sensi, tutto, dalle condizioni ai prezzi, da cosa è ordinario a cosa è straordinario, da cosa è garantito a cosa non lo è. Altri vedo che lavorano per prendere il cliente non importa come, se serve mentendo o anche solo omettendo alcune cose o promettendo e/o garantendo cose che poi non danno. Sono dell'idea che c'è mercato per entrambe le tipologie di professionisti, uno lavora sul cliente fedele, l'altro sul prenderne e che duri finchè dura.
Dal mio punto di vista il cliente fedele raramente crea problemi, ci si conosce, lui sa cosa ha, cosa perderebbe, cosa può chiedere e/o sperare e cosa non può pretendere. Il cliente che cambia in continuazione ed arriva attirato dai luccichini cerca di pretendere, giustamente, quello che gli si è promesso e spesso entra in conflitto.
Una buona fetta della possibilità di avere uno dei due tipi di clientela è imputabile a contratti, modulistica, sito e offerte.
Per alcune di queste cose bisogna trovare i professionisti giusti e/o saper mediare quando complicano le cose o viceversa accettare ed essere felici che lo facciano.


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